Giro d’Italia ordine d’arrivo: Greipel cala il tris. Domani però non ripartirà

Pubblicato il autore: Valerio Mingarelli Segui

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Giro d’Italia ordine d’arrivo: allo sprint non ce n’è. André Greipel in volata non è battibile allo stato attuale: sul traguardo di Bibione il “gorilla” tedesco ha firmato il suo tris in questa edizione della corsa rosa con una progressione perentoria. Per il portacolori della Lotto-Soudal è il 5° centro complessivo al Giro: a questo punto cresce il rammarico per il suo addio alla corsa. Domani infatti il teutonico non ripartirà nella prima tappa alpina: troppi gli impegni in cantiere in questo 2016. In particolare, Greipel strizza l’occhio al mondiale totalmente piatto del prossimo settembre in Qatar, dove con Kittel sarà la punta dello squadrone tedesco. Oggi ci ha provato solo il giovane Ewan (Orica Green Edge) ad impensierirlo: lo scugnizzo australiano però è riuscito malapena ad affiancarlo. Terza posizione per l’eterno piazzato Giacomo Nizzolo: il velocista della Trek c’è sempre, però l’acuto manca ormai da troppi anni. Diventerà lui comunque il favorito per la maglia rossa (che tra l’altro conquistò un anno fa). Quarto l’altro veneto Sacha Modolo, la cui gamba pare solo lontana parente di quella brillantissima del 2015.

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Anche la frazione odierna è stata segnata da una fuga con protagonisti i due italiani Maestri (Bardiani-Csf) e Oss (Bmc-Racing): il tracciato però non consentiva tanta fantasia, e la loro sorte (nonostante i tanti km di avanscoperta) era segnata da principio. Sprint dunque, senza neanche una sorpresa nella tappa (Noale-Bibione, 182 km) in assoluto più facile di quest’anno. Domani non si scherzerà più: i 170 km che porteranno il gruppo da Palmanova a Cividale del Friuli saranno il primo vero test per gli uomini di classifica. Vincenzo Nibali, il favorito numero uno alla rosa finale, sta bene. Certo è che il ritiro di Valerio Agnoli (tra i suoi scudieri più fidati) per la caduta di ieri desta un po’ di preoccupazione. Spauracchio numero uno saranno i due capitani della Movistar, Alejandro Valverde e Andrey Amador:  da loro ci si attendono attacchi. Il polacco Majka (Tinkoff), il russo Zakarin (Katusha) e il colombiano Chaves (Orica) gli altri da tenere d’occhio. In maglia rosa partirà ancora Bob Jungels.

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GIRO D’ITALIA ORDINE D’ARRIVO DELLA DODICESIMA TAPPA:

 

  1. Greipel
  2. Ewan
  3. Nizzolo
  4. Modolo
  5. Porsev
  6. Hofland
  7. Savitskiy
  8. Haussler
  9. Zabel
  10. Colbrelli

 

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