Giro d’Italia ordine d’arrivo tappa 16: ruggito di Valverde, crollo di Nibali

Pubblicato il autore: Valerio Mingarelli Segui

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Giro d’Italia ordine d’arrivo
: nulla da fare, Vincenzo Nibali in questa primavera è soltanto il lontano parente del fuoriclasse che cannibalizzò il Tour de France del 2014. La scena sulle grandi salite alpine è degli altri: di un ritrovato Alejandro Valverde, che ad Andalo mette il suo primo sigillo in carriera al Giro a 36 anni, e soprattutto dell’olandese della Lotto NL Jumbro Steven Kruijswijk, sempre più padrone di questa 99esima edizione della corsa rossa. Nei 132 chilometri da Bressanone ad Andalo appunto, sono scintille da subito: velocità folli sin dall’inizio dopo il giorno di riposo, e sul passo della Mendola è in realtà il colombiano Esteban Chaves ad avere un momento di defaillance. Tra scatti e scattini, si sgancia prima un gruppettino di cinque atleti con dentro Ulissi e la magli bianca Bob Jungels, che a fine ascesa diventano dieci con il sopraggiungere della maglia rosa, di Valverde e anche di Nibali. La cui Waterloo però si consuma nella seconda asperità di giornata a Fai della Paganella: Valverde appare tra i più brillanti insieme al russo Ilnur Zakarin, ma Kruijswijk pur senza compagni di squadra per tutta la frazione gioca al gatto col topo con tutti. Il portacolori del team olandese riesce quindi a sganciarsi con il murciano e il russo, ma Nibali cede il passo: il messinese non ha cambio di ritmo e la salita diventa per lui un Golgota. Chaves, autore di un gran finale di tappa, lo riacciuffa e si fionda all’inseguimento del terzetto di testa. Nibali lo vede soltanto, e resta con Pozzovivo a far fatica con le ridotte.

Sul traguardo di Andalo non c’è gara allo sprint: Valverde fulmina la maglia rosa e si rilancia forse come l’unico vero spauracchio in vista dei tapponi sulle Alpi piemontesi e francesi di venerdì e sabato. Chaves salva il salvabile e rimane ampiamente in zona podio. Sprofonda invece a quasi 5’ Vincenzo Nibali: orai è palese che qualcosa della sua preparazione in altura non ha funzionato. Il Giro se lo giocheranno i primi tre, con l’olandese che però sembra inscalfibile attualmente.

ORDINE D’ARRIVO DELLA SEDICESIMA TAPPA

  1. Valverde
  2. Kruijswijk
  3. Zakarin +8″
  4. Ulissi +37″
  5. Jungels
  6. Lopez +38″
  7. Firsanov
  8. Chaves +42″
  9. Majka +50″
  10. Pozzovivo +1’47”

 

CLASSIFICA GENERALE

 

1.Kruijswijk

2.Chaves 3’

3.Valverde 3’23”

4.Nibali 4’43”

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