Giro d’Italia: seconda tappa, i possibili vincitori

Pubblicato il autore: Eugenio Usai Segui

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Rispettati i pronostici sul vincitore della prima tappa: Tom Dumoulin, cronometrista purosangue, ha guadagnato la maglia rosa di partenza nella cronometro di Apeldoorn, sotto gli occhi del suo popolo e del suo sovrano Guglielmo. Oggi si correrà nella seconda tappa Armhen – Nijmegen, in 190 km di percorso sempre adattato agli sprinter (solo 11% di pendenza massima nel circuito), anche se non mancheranno le difficoltà, tra un previsto forte vento atto a mettere in difficoltà le unità dei gruppi, presenze di dossi, rotatorie e corsie molto strette. Gli ultimi 8,6 km, che saranno percorsi in città per due volte, vedranno chi effettuerà la volata finale, in cui l’arrivo prevede un rettilineo lungo 350m. Proprio per tale fisionomia, la tappa servirà a dare un’idea più precisa su quale sarà il velocista che prenderà il largo in questo 99° giro d’Italia, dove già sarà importantissimo non lasciare manciate di secondi; si ricorda che saranno sette le piste che faranno più comodo ai cronometristi, fermo restando che i favoriti alla conquista del Giro rimangono gli scalatori Nibali (in vista dell’ottimo risultato di ieri) e Mikel Landa. Ricordiamo che la seconda tappa verrà trasmessa oggi pomeriggio a partire dalle 14:30 nei canali Rai3, Raisport1 ed Eurosport.

Chi taglierà per primo il traguardo?

Difficile dare una risposta sicura su chi sarà il primo a tagliare il traguardo di questa seconda tappa del Giro d’italia. Molti danno per favorito il ventottenne Marcel Kittel della Etixx Quick-Step, che già ieri ha compiuto un’ottimo crono alla prima tappa (quinto classificato e ad ’11 da Dumoulin) ed è indicato come il miglior velocista e uomo da battere. Un altro tedesco è fortemente valutato per la vittoria è André Greipel, ciclista d’esperienza che può vantare già 3 tappe vinte al Giro d’Italia. Buone possibilità le ha anche il fresco vincitore della Milano-Sanremo, il francese Arnaud Démare. Tra gli outsider figura il giovane australiano Caleb Ewan, medaglia d’argento ai mondiali di Ponferrada. In ogni caso, si prevede la permanenza del vantaggio di Dumoulin, che dovrebbe conservare la maglia rosa fino alla terza tappa. Si potrebbero aspettare altre sorprese dal secondo crono di ieri, Primoz Roglic, superato di pochissimo dall’olandese che detiene la maglia rosa.

Le speranze italiane

Fermo rimanendo che non si tratta della tipologia di tappa preferita dallo “squalo dello stretto” (benché bisogna essere soddisfatti del tempo di Nibali), gli italiani che possono fare bella figura o sorprenderci con il massimo risultato sono Sacha Modolo, reduce da un’ottima prova al Giro di Turchia e possibile primo tra gli italiani per questa seconda tappa. Segnaliamo anche Giacomo Nizzolo, che ha fatto vedere belle cose al Giro di Croazia, e si aggiunge Elia Viviani tra le speranze azzurre, già vincitore della seconda tappa del Giro d’Italia scorso, che avrà anche il compito di supportare uno dei favoriti della vittoria finale Mikel Landa, capitano del Team Sky. Si aspettano cose interessanti anche da Jakub Mareczko; l’italo-polacco è stato citato come uno dei velocisti più talentuosi da Greipel, che lo ha affrontato nel Giro di Turchia e dove Mareczko ha vinto due tappe. Inoltre, è indicato come erede del velocista Guido Bontempi, che vinse sedici tappe del Giro d’italia.

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