Il Giro del Delfinato 2016 e le altre corse di giugno

Pubblicato il autore: romolo simonicca Segui

Delfinato2016
Terminato il Giro d’Italia e in attesa del Tour de France, andiamo a vedere quali sono le corse previste dal calendario UCI (Unione Ciclistica Internazionale) per il mese di giugno. Si tratta del Giro del Delfinato e del Giro di Svizzera, entrambe corse a tappe di una sola settimana ed entrambe veri e propri banchi di prova in vista della Grand Boucle di luglio. Il Delfinato partirà sabato 5 giugno e terminerà domenica 12, mentre il Giro di Svizzera andrà in scena dall’11 al 19 giugno.
Soprattutto il Giro del Delfinato negli ultimi anni è stato una sorta di primo assaggio del Tour de France, essendoci ai nastri di partenza tutti i favoriti alla vittoria finale della corsa più importante al mondo. Quest’anno non sarà da meno ed infatti ci saranno i vari Contador, Froome e Fabio Aru e tutti vorranno testare la loro condizione. Reduci dalle fatiche del Giro d’Italia non potranno essere della corsa Valverde e Nibali che però in luglio non mancheranno di misurarsi con i corridori sopra citati al Tour. Per capire il livello della competizione basta andar a leggere l’Albo d’oro della corsa: saltano subito all’occhio le due affermazioni ciascuno di Valverde, Froome (che vinse l’anno scorso) e Armstrong (poi revocate).

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Percorso del Giro del Delfinato 2016:
Il percorso è come al solito molto duro e fitto di salite alpine tipiche della regione del Delfinato, nel sud-est della Francia. Si partirà subito forte con una breve cronoscalata di 3,9 chilometri che porterà da Montèe du Mont Chéry a Les Gets. La pendenza media della salita è 9,7%, la massima del 15%. La prima tappa, di 186 chilometri, da Cluises a Saint Vulbas sarà tendenzialmente mossa nella prima parte e pianeggiante nella seconda. La seconda frazione, da Crêches-sur-Saône a Chalmazel – Jeansagnière proporrà già salite abbastanza importanti, mentre la terza, che porterà da Boën-sur-Lignon a Tournon-sur-Rhône per un totale di 167,5 chilometri sarà caratterizzata da un percorso nervoso, molto adatto ai cacciatori di tappe. La quarta tappa sarà molto più facile e potrebbe essere l’unica vera occasione per i velocisti in gruppo. Saranno  182 i chilometri che dividono Tain-l’Hermitage a Belley. Le tappe numero 5 e 6 saranno invece durissime con salite mitiche anche per il Tour de France come il Col de la Madeleine. La prima sarà lunga 140 chilometri e porterà da La Ravoire a Vaujany, la seconda di 141 chilometri e porterà il plotone da La Rochette all’arrivo in salita di Mèribel. L’ultima tappa, da Pont de la Claix a Superdèvoluy sarà per lo più pianeggiante e una passerella o quasi per chi riuscirà ad avere la meglio nei tapponi precedenti. Come si può intuire dalla durezza del percorso, si vedrà uno spettacolo degno di nota sulle strade del Delfinato.

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Come anticipato, l’altra corsa di giugno su cui fare attenzione sarà il Giro di Svizzera. Anche qui non mancheranno le salite alpine, si pensi che sono previsti ben 16 Gran Premi della Montagna di cui 7 Hors Catégorie e che per cinque volte si scollinerà sopra i 2000 metri. Storicamente la corsa elvetica è considerata la corsa a tappe più importante dopo tre grandi giri. Tra i corridori, occhi puntati sul campione del mondo Peter Sagan, su Nairo Quintana e su Alberto Rui Costa, anch’essi in preparazione al Tour.

Il Percorso del Giro di Svizzera:
1ª tappa: Baar (cronometro) (6,4 km)
2ª tappa: circuito di Baar (187,6 km)
3ª tappa: Grosswangen-Rheinfelden (185,1 km)
4ª tappa: Rheinfelden-Champagne (193 km)
5ª tappa: Briga-Carì (126,4 km)
6ª tappa: Weesen-Amden (162,8 km)
7ª tappa: Arbon-Sölden (224,3 km)
8ª tappa: Davos (cronometro) (16,8 km)
9ª tappa: circuito di Davos Klosters (117,7 km)

 

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