Filippo Ganna: il futuro del ciclismo italiano ha un pretendente!

Pubblicato il autore: Pietro D'Alessandro Segui

Filippo Ganna
Il suo idolo è lo svizzero Fabian Cancellara, ma il rischio e la speranza che diventi lui l’idolo degli amanti italiani del ciclismo, sport che è fatica e sacrificio, è grande. Per il Commissario Tecnico della Nazionale italiana di ciclismo Davide Cassani, Filippo Ganna è più di una speranza. Nato a Verbania il 25 luglio 1996, Filippo Ganna è reduce da due vittorie esaltanti, che lo hanno portato alla ribalta del ciclismo internazionale a 20 ancora da compiere. A marzo scorso, al Lee Valley VeloPark, moderno polo sportivo dedicato al ciclismo realizzato nella zona est di Londra, si è laureato campione del mondo nell’inseguimento individuale. Ed allora i tifosi hanno cominciato a conoscere quel ragazzo pulito, all’apparenza timido, ma con una forza di volontà superiore. Le sue parole dopo la vittoria della medaglia d’oro, riportate dalla Gazzetta dello Sport “Vincere a 19 anni non ci pensavo proprio, ero demoralizzato e non ottimista. Mi sono sbloccato con il quartetto, mi hanno aiutato molto Viviani e Villa, il merito è tutto loro. So che a casa si sono commossi tutti, la mamma ha perso la voce, il papà ha pianto” hanno svelato un mondo di genuinità e di spontaneità lontano dalle bizze e dai capricci di molti campioni dello sport. Poi è arrivata, il 29 maggio scorso, l’altra prestigiosa vittoria questa volta su strada: la Parigi-Roubaix Under 23. Mai un italiano aveva vinto questa classica tra gli Under 23 e l’ultima vittoria italiana tra i professionisti risale al 1999 conquistata da Andrea Tafi. Sempre sulla Gazzetta dello Sport, nell’edizione di oggi, è riportata una lunga intervista a Filippo Ganna. A testimonianza dello spirito che anima questo campioncino di 19 anni, colpisce la risposta al giornalista che gli ha chiesto se, durante gli ultimi 5 chilometri della Parigi – Roubaix, solo al comando della corsa, avesse realizzato che stava per compiere qualcosa di importante: “In realtà canticchiavo una strofa <> L’avevo sentita il giorno prima in camera con Oliviero Troia. L’avrò ripetuta mille volte.”

Filippo Ganna: Le vittorie da juniores

Sono tante le vittorie da juniores: Nel 2013 le cronometro di Città di Castello, di Sant’Angelo di Gatteo, di Ponte San Giovanni, del Trofeo Ristorante Violella e di Romanengo e il Memorial Luigi Bocca. Nel 2014 il Gran Premio San Giuseppe, la Cronosbirro, il Gran Premio UCAT 1907, la prova a cronometro nei Campionati Italiani, la 100 km del Monviso – Pianzo, la Chrono des Nations – Les Herbiers Vendée.

Filippo Ganna: Le altre vittorie da Under 23

Nel 2015 vince le cronometro di Città di Castello, di Fontanafredda e la Chrono Champenois.

Filippo Ganna: Il futuro

Il futuro appare roseo, perché Filippo è un ragazzo con la testa sulle spalle, serio e fermamente determinato a riuscire. Obiettivi nell’immediato futuro sono gli Europei e poi il mondiale a cronometro. Danno fiducia nel futuro queste parole, sempre tratte dall’edizione di oggi della Gazzetta dello Sport: “Vedo tutto come un gioco, non come un lavoro. Mi piace l’idea: piuttosto che andare in fabbrica alle 6 del mattino, farei 6 ore di allenamento. Ma non inseguo la gloria e i titoli sui giornali. Sono un po’ come Sagan: me ne frego. Se mi dicessero di fare per anni il gregario, firmerei subito”.
In bocca al lupo Filippo!

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