Giro del Delfinato quarta tappa: show di Aru con vista sul Tour

Pubblicato il autore: Valerio Mingarelli Segui

giro del delfinato quarta tappa
Giro del Delfinato
quarta tappa: Fabio Aru quando non te lo aspetti. Lo scalatore sardo, un po’ imballato ieri nell’asperità finale che ha regalato il successo allo spagnolo Herrada Lopez, compie un autentico capolavoro sul traguardo di Tournon sur Rhone conquistando un sorprendente successo di tappa. Frazione anche quella di oggi contrassegnata da una fuga a 5, tenuta comunque a bada dagli uomini del team francese Cofidis (a lavoro per Nacer Bouhanni, vincitore l’altroieri) e dello squadrone russo Katusha (il cui capitano è Aleksander Kristoff). Sullo strappo situato a poco meno di 20 km dall’arrivo, si sgancia un gruppetto di controattaccanti. Nel finale di ascesa, dal gruppo della maglia gialla Alberto Contador prova a testare la sua gamba proprio il capitano italiano dell’Astana: quattro rullate, e Aru agguanta la testa della corsa. Il guizzo vincente però arriva alla fine della discesa, a 13 km e spiccioli dal traguardo: Fabio Aru allunga di un centinaio scarso di metri, e con la complicità di un percorso abbastanza ondulato insiste in piena solitudine. Il gruppo intanto riagguanta i temerari, e prova a riorganizzarsi con le squadre degli sprinter per approdare a lo sbocco naturale del tracciato odierno: la volata.

Aru però non demorde, passa il cartello dei 5 km finali ancora con quella decina di secondi di vantaggio che gli impongono di proseguire a capo chino nella sua azione. Dietro il nervosismo fa capolino: i Cofidis, stremati, cominciano a sparpagliarsi per il gruppo, la Bora e la Katusha vanno a strappi, e ai 2,5 km Aru arriva persino a 15” di margine sul gruppo. Da lì, inizia una mini-crono a tutta per il talento sardo deciso a farsi beffa del plotone. I Katusha cominciano a macinare km orari solo in vista dell’ultimo km, e a quel punto Aru si alza sui pedali per lo sprint personale, non certo sua specialità elettiva. L’impresa è compiuta: 2” secondi di vantaggio proprio su un imbufalito Kristoff e su un discreto Bonifazio. Contador conserva il giallo, mentre l’Astana e l’Italia ritrovano il sorriso grazie al guizzo del 26enne isolano.

GIRO DEL DELFINATO QUARTA TAPPA ORDINE D’ARRIVO

1.Aru

2.Kristoff a 2”

3.Bonifazio a 2”

GIRO DEL DELFINATO CLASSIFICA GENERALE

1.Contador

2.Porte a 6″

3.Froome a 9”

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