Nibali si prepara al Tour de France, ma il vero obiettivo è Rio

Pubblicato il autore: Ramona Buonocore Segui

nibaliNessuna maglia tricolore per Vincenzo Nibali. Dopo aver vinto il Giro d’Italia, il campione siciliano ha deciso di non difendere il suo titolo di Campione d’Italia, per concentrarsi solo ed esclusivamente alle Olimpiadi di Rio 2016, passando, ovviamente, per il Tour de France.
La decisione di non partecipare a nessuna gara ciclistica tra la fine del Giro d’Italia e l’inizio del Tour de france è stata presa di comune accordo dal team Astana con Nibali. La cosa da evitare è un sovraccarico in vista di un’estate altrettanto dura quanto la prima parte della stagione.
Nibali si riposerà per qualche giorno, fino al 12 giugno, quando sarà in ritiro al Passo San Pellegrino in attesa che venga scelto il suo successore come Campione d’Italia. Il vincitore del Giro d’Italia ha vinto il tricolore nella stagione 2014 e in quella del 2015, su percorsi molto più selettivi di quello che è stato designato per il 2016. Il tracciato, a Darfo Boario Terme sarà infatti molto più semplice, favorendo gli scattisti come Trentin e Ulissi.
Vincenzo Nibali tornerà quindi a correre ufficialmente dal 2 luglio in poi, data d’inizio del Tour de France. Durante il giro di Francia il capitano del team Astana sarà Fabio Aru, mentre Nibali avrà il ruolo di guida e spalla di quest’ultimo, al debutto nella corsa dei cugini d’oltralpe.
Obiettivo del Tour è di essere d’aiuto ad Aru e di uscire da tutte le tappe al top della condizione fisica in vista del vero e proprio obiettivo di stagione di Nibali: le Olimpiadi di Rio ad agosto.
Subito dopo la conclusione del Tour de France, l’Enzo nazionale farà un breve ritiro a Fiuggi prima di partire per Rio de Janeiro, dove correrà sia la prova in linea il 6 agosto che la cronometro il 10. Tra le due la propria più importante è senza dubbio la prova in linea che si correrà su un percorso molto selettivo e tecnico, paragonabile quasi ad una tappa di montagna. Anche la cronometro si disputerà su un percorso impegnativo e non è detto che Nibali non riesca a salire su uno dei gradini del podio anche in questo caso.
E mentre fervono i preparativi per queste due importanti competizioni, ieri Nibali è stato accolto al Quirinale dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella per il tradizionale concerto di vigilia della festa della Repubblica al quale ha donato una maglia rosa, simbolo del Giro d’Italia.
 “E’ stata veramente una cosa molto bella che non capita tutti i giorni, irripetibile. Per me è veramente un grande onore essere stato qui ricevuto da capo dello Stato. Ci siamo soffermati a parlare di sport in generale e mi ha espresso la sua contentezza per questa vittoria al Giro, è stato contento che gli ho donato la maglia rosa”. Queste sono state le parole di  Nibali, all’uscita dal Quirinale che ha poi continuato:  “Se è stato più bello questo Giro o il Tour di due anni fa? Sono due corse leggermente differenti  ma è chiaro che questo Giro d’Italia mi ha regalato veramente qualcosa in più, una gioia particolare avendolo conquistato proprio alla fine con delle montagne a dir poco fantastiche. È venuta fuori una giornata memorabile”. Riguardo una possibile medaglia a Rio Nibali appare scaramantico: “Meglio non dire niente per scaramanzia, le Olimpiadi saranno un evento importantissimo non solo per me, saranno qualcosa di speciale. La prova olimpica sarà molto dura ma stiamo già lavorando”.

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