Route du Sud 2016, prima tappa: vince in volata Coquard

Pubblicato il autore: romolo simonicca Segui

maxresdefault-1Bryan Coquard del Team Europcar ha vinto la prima tappa della Route du Sud 2016, breve corsa a tappe che si corre nel sud-ovest della Francia nel cuore della regione pirenaica. Il giovane velocista francese, ha preceduto sul traguardo il vincitore della Milano-Sanremo 2016, Arnaud Démare, con una grande interpretazione della suggestiva volata finale, vincendo senza tante difficoltà. Per lui si tratta della dodicesima vittoria stagionale, a coronamento di una grande condizione atletica che lo rende uomo più che pericoloso nelle volate del prossimo Tour de France. Si può dire che con la Route du Sud abbia un rapporto di simpatia reciproca, dato che l’anno scorso aveva vinto due delle cinque tappe totali. Per quanto riguarda gli italiani, da segnalare il decimo posto di Belletti.

LA CORSA: La fuga a sei che parte a pochi chilometri dall’avvio riserva già la prima sorpresa della Route du Sud 2016. Tra i fuggitivi c’è infatti il super favorito alla vittoria finale Nairo Quintana, attesissimo per il tappone di Sabato prossimo, ma non certo per la tappa odierna. Infatti i 196 chilometri che dividono Saint-Point de Thomieres da Besseries sono quasi completamente pianeggianti e dunque non molto adatti alle caratteristiche dello scalatore colombiano. Tuttavia, anche quando la fuga inizia a perdere elementi, Quintana resiste, tanto che alla fine rimarrà con il solo Quentin Jaurégui (AG2R). I due riescono a guadagnare più di 11 minuti prima di dover cedere al forcing delle squadre dei velocisti. Non appena vengono ripresi i due fuggitivi superstiti, a provarci è Aritz Bagues, anche lui raggiunto quando mancano 15 chilometri al traguardo. Col gruppo compatto iniziano a formarsi i treni dei due velocisti più attesi: Démare e appunto Coquard. L’arrivo è molto particolare, prevedendo un curvone a 90 gradi proprio a ridosso del traguardo. Ed è qui che Coquard costruisce la vittoria: traiettoria stretta nella curva, maggior velocità in uscita e spinta esplosiva da velocista di razza. Démare, secondo sul traguardo non riesce neppure ad avvicinarsi al connazionale. Coquard, oltre a portare a casa la vittoria di tappa, diventa anche il primo leader della classifica generale. Terzo sul traguardo Rojas, velocista della Movistar.

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DOMANI: Molto probabilmente il duello odierno si riproporrà nella prima mini tappa della giornata di domani. Già, perchè domani sono previste ben due tappe. La prima di 93 chilometri, molto adatta ai velocisti, che porterà da Saint-Pierre-de-Trivisy ad Albi si correrà in mattinata, mentre nel pomeriggio spazio ad una cronometro di 13 chilometri con qualche sali e scendi, interamente nell’abitato di Albi. Sabato invece consueto tappone pirenaico, tipico della Route du Sud, con il leggendario Col du Tourmalet e con arrivo sul Col de Couraduque. L’ultima tappa potrebbe essere una nuova occasione per i velocisti. Infatti, i 155 chilometri da Gers ad Astarac Arros en Gascogne non prevedono ascese degne di nota. Il favorito come anticipato è Nairo Quintana, unica stella presente in gruppo, ma non sono escluse sorprese dato che il giovane britannico Hugh Carthy (Caja Rural – RGA), ha già dimostrato al Giro di Catalonia di andar forte e di poter competere con i migliori.

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ORDINE D’ARRIVO
1. Bryan Coquard (Team Europcar)
2. Arnaud Démare (FDJ)
3. Josè Joaquin Rojas (Movistar)
4. Daniel Martinez (Wilier Triestina-Southeast)
5. Daniel Mclay (Fortuneo – Vital Concept)

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