Tour de France 2016: tutte le tappe, si parte il 2 Luglio. Nibali prova a emulare Pantani?

Pubblicato il autore: Omar Bonelli Segui


Il Tour de France 2016 partirà il 2 Luglio e terminerà il 24 Luglio, si parte da Mont Saint Michel e si arriva a Parigi, sarà una gara all’ultimo respiro, con quasi tutti i corridori più forti del mondo presenti.

Di seguito ecco nello specifico tutte le tappe della corsa francese:
Sabato 2 luglio tappa 1: Mont-Saint-Michel – Utah Beach (188 km)
Domenica 3 luglio tappa 2: Saint-Lô – Cherbourg-Octeville (182 km)
Lunedì 4 luglio tappa 3: Granville – Angers (222 km)
Martedì 5 luglio tappa 4: Saumur – Limoges (232 km)
Mercoledì 6 luglio tappa 5: Limoges – Le Lioran (216 km)
Giovedì 7 luglio tappa 6: Arpajon-sur-Cère – Montauban (185 km)
Venerdì 8 luglio tappa 7: L’Isle-Jourdain – Lac de Payolle (162 km)
Sabato 9 luglio tappa 8  Pau – Bagnères-de-Luchon (183 km)
Domenica 10 luglio tappa 9: Vielha – Andorre-Arcalis (184 km)
Lunedì 11 luglio – Riposo
Martedì 12 luglio tappa 10: Escaldes-Engordany – Revel (198 km)
Mercoledì 13 luglio tappa 11: Carcassonne – Montpellier (164 km)
Giovedì 14 luglio tappa 12: Montpellier – Mont-Ventoux (185 km)
Venerdì 15 luglio tappa 13: Bourg-Saint-Andéol – La Caverne du Pont-D’Arc (37 km) (ITT)
Sabato 16 luglio tappa 14: Montélimar – Villars-les-Dombes (208 km)
Domenica 17 luglio tappa 15: Bourg-en-Bresse – Culoz (159 km)
Lunedì 18 luglio tappa 16: Moirans-en-Montagne – Culoz (159 km)
Martedì 19 luglio – Riposo
Mercoledì 20 luglio tappa 17: Berne – Finhaut-Emosson (184 km)
Giovedì 21 luglio tappa 18: Sallanches – Mégève (17 km)
Venerdì 22 luglio tappa 19: Albertville – Saint-Gervais-Mont-Blanc (146 km)
Sabato 23 luglio tappa 20: Megève – Morzine (146 km)
Domenica 24 luglio tappa 21: Chantilly – Paris-Champs-Elysées (113 Km)

La prima settimana come al solito, vedrà frazioni molto lunghe, con alcuni tratti che ricorderanno le classiche del nord, ovviamente ci saranno grandi chance di vittoria per i velocisti; dopo si entrerà subito nel vivo con i Pirenei, a seguire, le Alpi.
Tra le tappe da segnare con il cerchietto rosso, quella che vedrà l’arrivo sul Mont Ventoux e quella di Saint-Gervais, con un accenno di Monte Bianco. Ma le sorprese potrebbero non arrivare dalle salite, sono infatti due le cronometro presenti, ed entrambe inserite molto tardi nel programma, ovvero alla quindicesima e alla diciottesima tappa.
Ovviamente il percorso non è molto congeniale per il grande Vincenzo Nibali, che tra l’altro nel team Astana avrà come compagno di squadra, l’altra punta di diamante italiana Fabio Aru, oltre a una squadra fortissima, che permetterà ai due italiani di lottare, per la vittoria del Tour 2016.
Proprio Vincenzo Nibali, potrebbe provare ad emulare Marco Pantani, che nel 1998 realizzò la storica ultima doppietta Giro-Tour, un’impresa quasi irripetibile nel ciclismo moderno. Non sarà facile per lo “Squalo”, che a maggio ha festeggiato il secondo Giro d’Italia della carriera, da sabato sarà in Francia per provare a ricalcare le orme, del mito Marco Pantani, soprattutto perché il ciclista messinese, si era iscritto alla corsa francese, con la ferma intenzione, di prepararsi al meglio per i Giochi Olimpici di Rio 2016.
Teoricamente per Nibali compito da gregario al compagno Fabio Aru, considerate le sue doti, però, è impossibile rinunciare a prescindere alla possibilità di scrivere la storia di questo sport. Dal punto di vista atletico Nibali dovrebbe soffrire le prime tappe, complice il poco ritmo gara nelle gambe dopo oltre un mese di inattività e allenamento. Le salite saranno toste e lì Nibali potrebbe dire la sua, ma anche le lunghe crono, non sembrano essere favorevoli per lui, certo che quello che fece nel 1998 il Pirata è difficile da ripetere.

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