Ciclismo, Maratona dles Dolomites 2016 il trionfatore è Cristian Nardecchia

Pubblicato il autore: Rocco Menechella Segui

Maratona dles Dolomites 2016, vince Cristian Nardecchia la trentesima edizione. Il tema di questa edizione era il viaggio e tale l’approccio per molti che affrontano questa gara che attraversa le Dolomiti, uno degli scenari più suggestivi. Ma anche tanta competizione, con le prime griglie agguerrite e scattanti da subito. Un’edizione particolare che sigla 30 anni di grande passione e alcune curiosità come tre generazioni in gara, con nonno papà e figlio e anche Gino Bartali da Genova. Il partecipante meno giovane è Floriano Nardini di Roma nato il 4 febbraio del 1933. Sempre a numero chiuso, con i passi dolomitici senza il transito delle auto, beneficenza ed eco sostenibilità con l’utilizzo di auto e moto elettriche per il trasporto della giuria e della direzione di corsa. Le richieste di partecipazione sono state 33.000 con i partecipanti italiani in maggioranza, con 4.880 iscritti, seguiti da Germania,  Gran Bretagna, Paesi Bassi, e Belgio. Anche ciclisti provenienti da Qatar, Giappone, Corea, Colombia, e Kazakistan. Grande affluenza anche da parte di nomi noti dello sport e di altri settori. In sella c’erano: Alex Zanardi, Miguel Indurain, Manfred Mölgg, Dorothea Wierer, Davide Cassani, Roberto Sgalla,  Federico Pellegrino, Stefano Baldini, DJ Linus, Matteo Piantedosi, Vittorio Adorni, Enzo Ghigo e tanti altri. Tanta la determinazione per arrivare a tagliare il traguardo di Corvara, dopo aver scalato i 7 passi dolomitici: Pordoi, Sella, Campolongo, Falzarego, Gardena, Valparola, Giau. Tre i percorsi di gara: Lungo di 138 km e 4230 m di dislivello, Medio di 106 km e 3130 m di dislivello e Sella Ronda o Classico di 55 km  e 1780 m di dislivello.

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LA GARA. Vincitore di questa edizione è Cristian Nardecchia 4:44:15 secondo Stefano Cecchini 4:44:18 e terzo Luigi Salimbeni,   Castiglione d. Pepoli (Bo) classe 1979 con il tempo di 4:44.33. Il vincitore di questa storica edizione della Maratona dles Dolomites 2016, in lacrime, ha dichiarato: “Un’emozione indescrivibile, un sogno che si realizza al terzo tentativo. Non potevo chiedere di più. È la mia terza partecipazione, è una corsa particolare e ci vuole esperienza [dopo due noni posti]. Ero accanto a Stefano Cecchini, speravo di poterlo battere in volata. Stamattina pensavo di far bene ma non di vincere. Dedico questa vittoria a mio zio Beniamino e a tutte le persone che mi sono state vicine e hanno creduto in me”. L’edizione femminile è stata vinta da Barbara Lancioni (classe 1981) Somec Omec – MG.K Vis-LGL con il tempo di 5:14:08,  seconda Parente Simona 5:23:47 e terza Schartmüller Astrid, 5:27.44.
L’aspetto benefico è rivolto a progetti legati a Corsi di formazione professionale in Uganda  con l’Associazione Gruppi “Insieme si può” Onlus/ONG è legato al settore della carpenteria, sartoria, falegnameria, informatica, alfabetizzazione per un futuro di lavoro e dignità: un futuro migliore! L’Associazione “Alex Zanardi BIMBINGAMBA” (www.bimbingamba.it) realizza protesi per i bambini che hanno subito amputazioni e che non possono usufruire dell’assistenza sanitaria. Sono bambini che provengono da ogni parte del mondo e hanno perso uno o più arti per incidenti, malattie o per lesioni provocate da esplosioni o armi da fuoco in zone di guerra. Assisport Alto Adige (www.sporthilfe.it) sostiene veri talenti sportivi, ragazzi che non hanno la possibilità di finanziarsi le competizioni.

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