Fabio Aru e la Sardegna si preparano per Rio

Pubblicato il autore: Annamaria Sabiu Segui

Fabio Aru
Fabio Aru, 26 anni, è diventato, ormai da qualche anno, il ciclista di spicco della regione Sardegna. Il suo palmares conta due podi finali al Giro d’Italia e la Vuelta nel 2015. Ha partecipato al recente Tour de France, concludendo al tredicesimo posto, lottando fino all’ultimo. Fabio Aru, da venerdì fino al 30 luglio prenderà parte al ritiro della Nazionale insieme ai compagni d’Astana e d’azzurro Vincenzo Nibali, Diego Rosa, Alessandro De Marchi e Damiano Caruso, reduce anche quest’ultimo dal Tour de France, prima di partire verso Rio dove la cerimonia inaugurale dei Giochi olimpici si svolgerà, sempre a Rio, il 5 agosto. Sulle convocazioni si è espresso il dt Davide Cassani: “Non è mai facile fare una scelta di questo genere, perché cinque posti sono pochi, soprattutto perché vi sono tanti ragazzi che sono rimasti esclusi e che avrebbero meritato. È una squadra forte, che cercherà di ottenere il massimo risultato, anche se non sarà semplice considerando il percorso che prevede una salita di 9 km che farà selezione”. Ha poi concluso: “Ho scelto atleti in grado di sacrificarsi e di contribuire, fin dall’inizio alla causa. Sono fiducioso”.

Come sede del ritiro azzurro è stata scelta Fiuggi. Gli atleti alloggeranno presso il Grand Hotel Palazzo della Fonte, dove cercheranno di riprodurre le condizioni del circuito di Rio, che vanta due importanti salite. Il favorito per questa prova olimpica è Nibali, ma Fabio Aru, mai domo, è pronto a ribaltare il pronostico. L’obiettivo del ciclista sardo alle Olimpiadi di Rio è senza dubbio la conquista di una medaglia. La prova maschile su strada è in programma il 6 agosto, subito dopo la cerimonia di apertura, ciò significa che l’atleta non potrà partecipare alla sfilata inaugurale dei Giochi. La crono invece si correrà martedì 9.

Canottaggio, Pallavolo, Pugilato, Sincro, Tiro a volo: ecco i sardi impegnati a Rio

Fabio Aru non sarà l’unico atleta sardo a rappresentare la Sardegna. Infatti, sono ben 6 (Aru incluso), gli atleti sardi che prenderanno parte ai Giochi di Rio. Nel canottaggio sarà Stefano Oppo, nato ad Oristano, a tenere alta la bandiera dei Quattro Mori. Il suo palmares conta un titolo mondiale e due titoli europei Junior, un mondiale Under 23 e un Assoluto nell’otto pesi leggeri. Per la pallavolo invece, la rappresentante sarda è Alessia Orro, 18 anni, convocata dal coach Bonitta. Ha in bacheca il premio di miglior palleggiatrice del Mondiale Under 18 del 2015. Da non sottovalutare nel pugilato, invece, l’atleta quartese Manuel Cappai. Figlio d’arte, ha preso parte alle olimpiadi di Londra (categoria mini mosca). Ha conquistato la qualificazione per le Olimpiadi di Rio vincendo la finale per il terzo posto contro lo spagnolo Carmona. “Al torneo olimpico arriverò con tante certezze, la sicurezza di poter combattere ma soprattutto giocarmela con chiunque. La medaglia non è un obiettivo impossibile”.

Nel nuoto sincronizzato la terra sarda è rappresentata da Francesca Deidda. Sarà la riserva di Linda Cerruti e Costanza Ferro nel duo di nuoto sincronizzato ed è nella squadra azzurra che si esibirà nel Maria Lenk Aquatic Centre. Infine, nel tiro al volo Luigi Agostino Lodde prende il posto di Valerio Luchini che ha rinunciato. Sassarese di nascita, pratica il tiro fin da piccolo. Ha vinto due titoli europei. Dopo il 5° posto di Londra 2012 e un record mondiale di piattelli colpiti 124 su 125 a Tucson nel 2014, punta a vincere una medaglia in questi Giochi di Rio.

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