Ciclismo Rio 2016: delusione e apprensione per la caduta di Vincenzo Nibali

Pubblicato il autore: Pietro D'Alessandro Segui

nibali3 Foto siciliasportnews.altervista.org

Un anno di duri sacrifici, una strategia messa in atto in maniera impeccabile, una gara condotta con spirito di squadra: tutto inutile! La sfortuna, sotto forma di una brutta caduta, non ha consentito a Vincenzo Nibali di lottare fino in fondo per conquistare quell’oro olimpico che ancora manca nella bacheca dei suoi trofei. E, da come si erano messe le cose a 11 km dall’arrivo, lo “Squalo” avrebbe avuto ottime possibilità di tagliare per primo il traguardo alla fine del lungo rettilineo di Copacabana. Era riuscito Nibali, con i suoi continui allunghi, a fare il vuoto dietro di sé. L’unico che ancora resisteva, e che è caduto insieme a lui, era il colombiano Henao, mentre il polacco Rafal Majika, che ha vinto alla fine la medaglia di bronzo, era ormai stato staccato. Eppure Nibali, bravissimo sulle montagne, è stato sempre impeccabile nelle discese affrontate con eleganza e stile. Le immagini televisive non sono riuscite a fare luce sulle cause della scivolata del campione siciliano, ma quella discesa si è dimostrata veramente disastrosa considerato il numero dei corridori caduti.

Ciclismo Rio 2016: le conseguenze fisiche della caduta di Nibali

La caduta, che ha impedito a Nibali di arrivare al traguardo e di giocarsi la medaglia d’oro, ha avuto delle conseguenze pesanti, che hanno causato apprensione tra gli sportivi: Nibali ha riportato la doppia frattura di una clavicola ed è subito rientrato in Italia per sottoporsi ad un intervento chirurgico.
Il commissario tecnico della nazionale di ciclismo, Davide Cassani, come riporta il “Giornale di Sicilia”, ha raccontato lo stato d’animo del ciclista azzurro. Queste le sue parole: “Vincenzo era sul ciglio della strada in silenzio. Non servivano parole, ci siamo guardati solo un attimo, ma era muto.Non ci siamo detti niente, aveva il morale a pezzi. La delusione è moltiplicata per mille. Abbiamo corso la gara perfetta. I ragazzi sono stati tutti straordinari, ma purtroppo una scivolata cancella tutto: è andata male”.
Pure Nibali ha detto qualche parola dopo la caduta: “Mi dispiace anche per i ragazzi: stavolta siamo stati davvero una bella squadra” queste le parole dello “Squalo”, sempre riportate dal “Giornale di Sicilia”.
Da sollolineare che l’oro olimpico era uno degli obiettivi della stagione per Nibali assieme al Giro d’Italia che aveva vinto dopo un avvio in sordina che tante critiche gli aveva procurato. E per arrivare in piena forma a Rio 2016 lo “Squalo” aveva pure trascurato il “Tour de France”, al quale aveva partecipato, ma che aveva considerato un allenamento in vista delle Olimpiadi brasiliane.

Ciclismo Rio 2016: la medaglia d’oro al belga Greg Van Avermaet

La medaglia d’oro è andata al belga Greg Van Avermaet, che con un poderoso sprint è riuscito ad avere la meglio in volata sul danese Fuglsang. Neo vincitore della Tirreno-Adriatica, Greg Van Avermaet era stato anche lui vittima di una rovinosa caduta ad aprile nel Giro delle Fiandre, che gli aveva procurato la frattura della clavicola. Al Tour de France ha vinto la quinta tappa che gli ha consentito di indossare la maglia gialla per un giorno.
Il migliore degli italiani a Rio 2016 è stato il sardo Fabio Aru arrivato sesto al traguardo.

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