Davide Cassani: “Percorso olimpico duro, ma Nibali è un leader”

Pubblicato il autore: francesco agostini Segui

Davide Cassani
Manca oramai molto poco alle Olimpiadi di Rio del 2016, e i motori in casa Italia sono già caldi, anzi caldissimi. Per quanto riguarda il ciclismo, il c.t. della Nazionale Davide Cassani è conscio della forza e delle grandi potenzialità della nostra squadra. Riusciranno i nostri ciclisti a portare l’oro olimpico a casa?

Davide Cassani a tutto tondo

Tutto il mondo aspetta l’inizio di queste Olimpiadi, falcidiate da defezioni importanti (uno su tutti, Tamberi) e da qualche problemino organizzativo di troppo. Nonostante le premesse non siano delle migliori, però, l’attesa rimane comunque alta, soprattutto per il ciclismo nostrano. Davide Cassani ha fatto un po’ il punto della situazione sul tracciato da compiere:
Siamo pronti, sappiamo di avere tanti avversari forti ma andiamo a Rio per dire la nostra. Il percorso olimpico è molto impegnativo e per questo abbiamo una squadra di scalatori. Quattro sono usciti dal tour molto bene, con Nibali che ha nel mirino, dopo il Giro, il suo secondo obiettivo stagionale. Tattica? C’è una salita di 9 km da percorrere tre volte nel finale, ma prima ci sono altri strappi da affrontare: sarà una corsa particolare, dove si partirà in 140 e dove le squadre più folte, come l’Italia, saranno rappresentate da 5 corridori; difficile quindi tenere la corsa, se fai un errore sarà complicato rimediare. I corridori dovranno essere molto attenti e dovranno essere in grado di fare più di una cosa, come il non solo tirare ma anche entrare in fuga. L’importante è comunque essere una squadra“. (La Gazzetta dello Sport)

Davide Cassani su Vincenzo Nibali

La squadra azzurra è già su strada oggi e lo sarà anche domani per l’adattamento, il jet lag, il clima: martedì e mercoledì invece due allenamenti intensi sul percorso; giovedi e venerdi l’attesa per la gara di sabato, come ha continuato Davide Cassani.
La punta di diamante della nostra squadra e leader nato è senza ombra di dubbio Vincenzo Nibali. Per lui Davide Cassani non ha altro che parole al miele:
Vincenzo Nibali è un corridore importante, abituato alle pressione. È un campione: ha vinto due Giri d’Italia, un Tour de France, una Vuelta. È il punto di riferimento del ciclismo italiano. Da diversi anni è abituato a essere un leader e a essere il capitano. Tante volte, anche quest’anno al Giro d’Italia, quando è stato chiamato in causa, ha detto presente.” (La Gazzetta dello Sport)
La scelta di non spingere al massimo al Tour de France ma, al contrario, di riposarsi e aiutare Fabio Aru è stata indicativa di quanto lo Squalo tenga alle Olimpiadi. Anche lui si è espresso sul tracciato in questione:
Il percorso è diviso in due fasi: la prima un po’ più semplice, la seconda un po’ più impegnativa. L’ho provato a inizio stagione e ho più o meno un’idea di quella che sarà la corsa olimpica in linea.” (La Gazzetta dello Sport)
Adesso tutto ciò che possiamo fare è aspettare e tifare con tutto il nostro cuore la compagine azzurra. La squadra c’è, il commissario tecnico e la voglia di vincere pure; possiamo farcela!

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