Frank Schleck si ritirerà a fine stagione

Pubblicato il autore: Nello Simonetti Segui

Frank SchleckFrank Schleck si ritira. Il 2016 sarà il suo ultimo anno in sella alla bicicletta. Il ciclista lussemburghese della Trek-Segafredo è il terzo in ordine di tempo, di questa squadra, a prendere la dura decisione di dire basta. Il suo addio segue quelli di Fabian Cancellara e Ryder Hesjedal. Per la precisione, la data indicata per l’addio è la fine del 2016, momento in cui saluterà le competizioni. Frank Schleck si ritira proprio nel momento in cui, a Rio de Janiero, difende i colori della sua nazionale in vista dei giochi olimpici. Lo ha annunciato in conferenza stampa e lo ha fatto con tutta l’emozione che una decisione di questo tipo comporta. Non c’è tempo però per i sentimentalismi, Frank Schleck si ritira, conta solo questo: “Non è mai una decisione semplice – afferma il corridore – quella di fermarsi, ma ho sempre voluto ritirarmi quando ero ancora competitivo”. Non a caso, il 36enne ciclista ha deciso di comunicare la sua decisione proprio in occasione di uno degli appuntamenti più importanti per la carriera di qualsiasi sportivo, ossia le Olimpiadi. Lo attende la prova su strada, l’ultima grande sfida di una carriera importante, che lo ha sempre visto tra i protagonisti del carrozzone. Frank Schleck si ritira, ma lascia alle spalle una carriera di tutto rispetto, nella quale vanta come vittorie più prestigiose l’Amstel Gold Race 2006 e il Tour de Suisse 2010: in carriera è stato anche terzo nella classifica finale del Tour de France 2011, ha vinto un Giro dell’Emilia e tappe sia al Tour de France (due, una sull’Alpe d’Huez nel 2006) che alla Vuelta (una nel 2015, al momento l’ultima della carriera).
Proseguirà ancora per poco, quattro mesi o poco più, all’interno dei quali dovrebbe partecipare ad una serie di corse in Italia tra cui il Giro dell’Emilia (24 settembre), il GP Beghelli (25 settembre), Milano-Torino (28 settembre), Giro di Lombardia (1 ottobre). Dagli esordi nelle fila delle squadre di club del 2003, quando iniziò la sua carriera con addosso la maglia del Team CSC, alla conclusione nella Trek-Segafredo. Tredici anni di carriera con la sola macchia di quella positività riscontrato in quel Tour, già di suo infausto del 2012, affrontato con i gradi di capitano della sua squadra, che gli comportò, oltre alla logica esclusione dalla corsa, una sospensione di un anno. Poi il ritorno, ma, di fatto, un inizio di quella fine che lui stesso ha pensato di decretare, con la conferenza stampa di Rio de Janeiro. Frank Schleck si ritira, lo fa dopo essere tornato in sella alla bici al termine della sospensione rimediata al Tour del 2012. Proverà a regalarsi qualche altre soddisfazione che possa impreziosire una carriera già buona. Magari proprio in Brasile, dove sulle strade della capitale carioca difenderà i colori del suo Lussemburgo. Frank Schleck si ritira, ma c’è ancora tempo per qualche ultimo guizzo, per qualche scatto di orgoglio, per un ultimo ruggito che faccia tornare alla mente il campione che è stato. Un meraviglioso preludio al saluto definitivo che avverrà soltanto a fine anno. C’è ancora un po’ di tempo. Schleck si ritira, ma tra qualche mese…

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