Rio 2016: Cavendish sotto accusa per la caduta nell’Omnium, scoppia la polemica

Pubblicato il autore: Luca Santoro Segui
Il podio della prova olimpica dell'Omnium: da sinistra, Mark Cavendish, Elia Viviani e Lasse Nomran Hansen

Il podio della prova olimpica dell’Omnium: da sinistra, Mark Cavendish, Elia Viviani e Lasse Nomran Hansen

La prova olimpica dell’Omnium di ieri sera, che ha visto la strepitosa vittoria di Elia Viviani, sta facendo discutere per il comportamento in pista del corridore britannico Mark Cavendish, argento dietro il velocista veronese.

La cronaca dell’incidente

Il coreano Sanghoon Park viene portato via in barella. Fonte: Getty Images

Il coreano Sanghoon Park viene portato via in barella. Fonte: Getty Images

Tutto è successo ieri sera, nell’ultima prova dell’Omnium, ovvero la corsa a punti (40 km da percorrere lungo l’anello con i punti assegnati agli sprint previsti ogni 10 giri): dopo il quarto dei 16 sprint intermedi un contatto con Mark Cavendish fa cadere il coreano Sanghoon Park che travolge a sua volta il pistard australiano Glenn O’Shea ed il nostro Elia Viviani. Corsa neutralizzata per un paio di giri ma che riparte regolarmente dopo poco con quasi tutti i ciclisti coinvolti nell’incidente ancora in gara: meno il coreano, rimasto inerme sulla pista e portato via immobilizzato in barella. Il resto, per quanto riguarda la competizione in sé, è storia, con il corridore veneto che, al di là dello shock, non riporta danni e fa sua la medaglia d’oro.
Ma è fuori dalla pista che scoppiano gli attriti tra Mark Cavendish, alcuni commentatori sportivi e i tifosi sudcoreani.

Tutti contro Cavendish?

Anzitutto,  secondo il bollettino medico le condizioni di Sanghoon Park sono stabili, ma certamente ieri sera nel Velodromo Olimpico ci sono stati attimi di terrore con il ciclista a terra con una evidente perdita di coscienza. Nelle interviste post gara Cavendish (che ha espresso la propria felicità per il secondo posto ed al tempo stesso il proprio rammarico per non aver fatto di più nelle prove precedenti) non ha menzionato lo sfortunato collega, scusandosi invece con Viviani e riconoscendo la propria colpa nella caduta del veronese. La BBC non ha fatto cenno al corridore connazionale dell’incidente, né ha chiesto spiegazioni, al contrario di un giornalista olandese, Thijs Zonneveld, a cui il velocista britannico ha risposto però a muso duro minacciando di fargli causa, come racconta su Twitter.

Lo stesso giornalista però non saprebbe dire con certezza se Mark ha intenzionalmente causato la caduta, ma tant’è, la frittata ormai è fatta: altri commentatori sportivi da tutto il mondo hanno stigmatizzato il comportamento di Cannonball (altro soprannome del velocista) soprattutto per non fatto ammenda con Park e aver al limite messo più tardi una pezza scusandosi solo con Elia Viviani. Ma è propria la medaglia d’oro azzurra, con una certa dose di classe, a scagionare Cavendish dal fattaccio, reo soltanto di aver cambiato direzione con il coreano sulla sua ruota (“E’ un normale incidente in pista”, ha sentenziato il velocista in forze al Team Sky).
Inutile poi dire come i tifosi coreani si siano scatenati sui social, spingendosi anche ad insultare pesantemente il corridore dell’Isola di Man sui suoi profili ufficiali.
Per Mark Cavendish queste Olimpiadi non sono state certo una passeggiata sul velluto: dopo i veleni e le faide sotterranee con il compagno Bradley Wiggins e il resto della squadra britannica su pista tocca ora ad un incidente che ha sconvolto anche in patria, dove inizia a serpeggiare l’ipotesi che Cav possa rischiare la squalifica e vedersi così revocato l’argento: spera la Colombia, dove brucia la delusione del quarto posto del due volte campione del mondo su pista Fernando Gaviria che potrebbe così salire sul podio.

  •   
  •  
  •  
  •  
Tags: