Rio 2016: Omnium, stasera tocca ad Elia Viviani. Grandi nomi in gara

Pubblicato il autore: Luca Santoro Segui
Parte stasera l'Olimpiade di Elia Viviani: il pistard impegnato da stasera nell'Omnium

Parte stasera l’Olimpiade di Elia Viviani: il pistard impegnato da stasera nell’Omniu

Stanotte, alle 21.40 (ora italiana) il programma del ciclismo su pista di Rio 2016 proporrà l’attesa gara dell’Omnium, una specialità composta da sei prove che si disputeranno tra oggi e domani, e che vedrà la partecipazione di grandi nomi al Velodromo Olimpico.

Il debutto di Elia Viviani a Rio 2016

Tra i pistard in scena stasera citiamo anzitutto la nostra speranza azzurra, Elia Viviani. Il corridore veneto, classe 1989, partecipa alla sua seconda Olimpiade dopo il deludente sesto posto nell’Omnium a Londra 2012. Ma il suo palmarès è comunque pregevole: ha conquistato un argento ai Campionati del Mondo su pista nel 2011 (nello Scratch) ed un bronzo e un argento nel 2015 (rispettivamente, nell’Omnium e nella Americana, assieme a Liam Bertazzo), oltre a cinque ori  negli Europei Elite su pista e ben tredici campionati italiani. Ma Elia Viviani è uno di quei casi di ciclista versatile e competitivo sia su pista che su strada: attualmente in forza al Team Sky, vanta partecipazioni a competizioni come i grandi giri o alle classiche monumento. Ma è facile comprendere come l’obiettivo fondamentale, atteso da quattro anni, sia il riscatto nella prova olimpica di stasera e dai deludenti campionati mondiali su pista di quest’anno (giù dal podio nell’Omnium). Dopo il record italiano battuto al Velodromo Olimpico dal quartetto azzurro, il ciclismo su pista tricolore sogna un piazzamento importante: ma la concorrenza da stanotte sarà agguerrita.

I rivali di Elia Viviani

Uno dei pistard più accreditati per la prova dell'Omnium di stasera: Mark Cavendish (a destra, con Bradley Wiggins in occasione della conquista del titolo mondiale su pista)

Uno dei pistard più accreditati per la prova dell’Omnium di stasera: Mark Cavendish (a destra, con Bradley Wiggins in occasione della conquista del titolo mondiale su pista di quest’anno)

Stanotte il velocista veneto se la dovrà vedere con avversari di un certo peso, a cominciare dal bicampione del mondo nell’Omnium, il colombiano Fernando Gaviria, anche lui professionista su strada (vanta vittorie di tappa al Tour de San Louis, alla Tirreno-Adriatico e al Tour di Polonia). Su di lui pesa però lo stress subito nei giorni precedenti con il pasticcio dei voli persi per Rio e per essere stato dimenticato dal Comitato Olimpico Colombiano una volta sbarcato nella città carioca: sarà riuscito a mettersi tutto alle spalle o la brutta avventura avrà condizionato la sua preparazione?
Altro corridore di prestigio che stasera gareggerà nell’Omnium è Mark Cavendish. Il britannico è una autentica leggenda del ciclismo, sia su strada che su pista, con una bacheca impressionante di titoli e vittorie: campione del mondo nella prova in linea del 2011, la vittoria di una classica monumento come la Milano Sanremo nel 2009, trenta tappe vinte al Tour de France (secondo di sempre dietro Eddy Merckx), tappe conquistate anche al Giro d’Italia e alla Vuelta e classifica a punti conquistata nei tre grandi giri; ancora, tre ori ai mondiali su pista nel 2005, 2008 e 2016 (tutti nell’Americana; le ultime due vittorie in coppia con Sir Bradley Wiggins). A questa serie di trionfi manca solo il titolo olimpico, dopo le delusioni su pista di Pechino e su strada a Londra. Il velocista dell’Isola di Man ha però subito un avvicinamento alla gara un po’ controverso, con una serie di veleni in seno alla squadra britannica (da cui è stato estromesso per un ritardo nella preparazione, come è stato ammesso da Bradley Wiggins). Stasera sarà la sua grande occasione perché come ha recentemente dichiarato in una intervista: “Ho partecipato a due Olimpiadi. Non ho bisogno di andarci giusto per partecipare. Ci vado perché voglio vincere“.
Stasera vedremo inoltre, tra gli altri, l’argento ai giochi olimpici di Pechino e vincitore di una tappa al Giro d’Italia 2016 Roger Kluge (Germania) e il danese Lasse Norman Hansen, oro nell’Omnium a Londra 2012.

Caratteristiche e Programma dell’Omnium

L’Omium è una competizione su pista che si articola su sei prove: Scratch (15 km da percorrere con partenza in linea e traguardo finale), Inseguimento individuale (gara contro il tempo di 4 km in cui due ciclisti partono da due punti opposti della pista), Eliminazione (gara di gruppo in cui ad ogni giro viene eliminato l’ultimo corridore a transitare per il traguardo), Chilometro da fermo (gara contro il tempo, con una distanza prefissata da compiere e partenza da fermi), Giro lanciato (la preferita di Elia Viviani: si compie un giro cronometrato dopo una partenza lanciata), Corsa a punti (gara di gruppo con l’assegnazione di punti).
A Rio 2016 il nuovo regolamento dell’Omnium prevede la seguente ripartizione dei punti per ogni prova: 40 punti al vincitore, 38 al secondo classificato, 36 per il terzo e via a scalare. La gara finale della corsa a punti sarà influenzata dalla classifica con i punteggi ottenuti dalle prove precedenti, che saranno sommati a quelli ottenuti nella prova conclusiva.
Programma del 14 agosto (orari italiani): 21.40 Scratch; 22.50 Inseguimento Individuale; 00.15 Eliminazione .
Programma del 15 agosto: 15.21 Chilometro da fermo; 21.00 Giro lanciato; 22.23 Corsa a punti.

Dove vedere la gara dell’Omnium Olimpico

Diretta sui canali Rai dedicati a Rio 2016 (Rai 2, Rai Sport 1 e 2). Diretta streaming su Rai.tv e Raisport.it.

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