Vuelta 2016, 5a tappa: Meersman vola e fa doppietta, beffato Felline

Pubblicato il autore: Lorenzo Siggillino Segui
Philippe Gilbert in azione ai mondiali del 2012

Philippe Gilbert in azione ai mondiali del 2012

La Vuelta 2016 prosegue con l’arrivo a Lugo, dopo un percorso prevalentemente pianeggiante che favoriva le ruote più veloci del gruppo. L’ha spuntata Gianni Meersman, velocista della Etixx Quickstep, resistendo alla strepitosa rimonta di Fabio Felline. L’italiano, che veste la maglia della Trek Segafredo, si è reso protagonista di una volata entusiasmante, che tuttavia non è bastata per avere la meglio sul belga della Etixx. Questa è così la seconda vittoria di tappa per Meersman, che aveva già trionfato nella seconda frazione da Ourense a Baiona. La BMC di Atapuma invece ha controllato alla perfezione la corsa, mantenendo agevolmente il simbolo del primato.

La Vuelta riparte da Viveiro, dopo l’arrivo in salita di ieri che aveva portato il colombiano della BMC in rosso. Pronti via e subito la corsa si anima grazie al tentativo di fuga messo in atto da Tiago Machado e Julien Morice. I due, rispettivamente corridori della Katusha e della Direct Energie, prendono margine sul gruppo che inizialmente si disinteressa. Ai 90 km dalla conclusione, il loro vantaggio è superiore ai 5 minuti e la formazione di Atapuma si mette in testa al plotone per ridurre il gap. Il margine guadagnato cala rapidamente e allora Tiago Machado prova a fare tutto da solo, si libera del compagno di fuga ed aumenta il ritmo, nel tentativo di resistere al ritorno del gruppo. Il corridore della Direct Energie, formazione già andata a segno ieri con l’assolo di Calmejane, si rialza e viene presto riassorbito. Il portoghese della Katusha insiste nella sua azione ma è costretto ad arrendersi a 14 km dalla conclusione. Sembra inevitabile la volata a questo punto, anche se gli scout avevano fatto notare che il finale di tappa poteva nascondere delle insidie. Infatti, ai 3 km dal traguardo ci provano due dei migliori finisseur in gara: Philippe Gilbert (BMC) e Simon Clarke (Cannondale), che scattano in un tratto di salita. Il belga della BMC, campione del mondo a Valkenburg nel 2012 e campione del Belgio in carica, si lancia alla caccia della sua sesta vittoria alla Vuelta. La Etixx insegue con decisione, avendo tra le proprie fila il favorito di giornata Gianni Meersman. Il ricongiungimento avviene nei pressi dello striscione che segnala l’ultimo chilometro.
Nel gruppo c’è una caduta che coinvolge diversi corridori, ma il treno della Etixx non si sfalda e pilota perfettamente Meersman fino agli ultimi 400 metri. Parte la volata e il belga non sembra avere rivali. Da dietro prova la grande rimonta Fabio Felline, che non riesce a centrare la vittoria per pochi metri. Vince il velocista della Etixx, secondo l’italiano della Trek, terzo Kevin Reza della FDJ, quarto Luis Leon Sanchez dell’Astana (che velocista non è) e sesto il solito Valverde, rapido ad infilarsi ogni volta che si presenta un’occasione.

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Gli uomini di classifica non arrivano tutti insieme per effetto della caduta, ma i distacchi vengono neutralizzati, essendo l’incidente avvenuto all’interno degli ultimi 3 km. Tuttavia, ne fa le spese uno degli outsider per la vittoria finale, Steven Kruijswijk, costretto al ritiro dopo aver sbattuto su un paletto non segnalato. Jan Bakelants, corridore della AG2R, ha criticato duramente l’organizzazione per non aver indicato la presenza del palo che ha innescato la caduta e costretto l’olandese della Lotto NL Jumbo al ritiro.
Si riparte domani con una tappa molto mossa che promette spettacolo. Si andrà da Monforte de Lemos a Luintra-Ribera Sacra, percorso di media montagna di 163 km. I grandi attaccanti avranno qui un’occasione d’oro per trovare il successo, con un Philippe Gilbert che potrebbe riprovarci. Atapuma invece dovrà rimanere concentrato in ogni momento per difendere la maglia, visto che un tracciato del genere può essere adatto per le imboscate di Valverde.

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