Vuelta 2016, 6a tappa: favoriti e presentazione percorso

Pubblicato il autore: Lorenzo Siggillino Segui
L'esultanza dello spagnolo Valverde

L’esultanza dello spagnolo Valverde

Poco dopo le 13:30 prenderà il via la sesta tappa della Vuelta 2016. Si inizierà con un minuto di raccoglimento, in memoria alle vittime del tragico terremoto che ha colpito il centro Italia. Dopo, si partirà con una frazione nervosa che porterà il plotone da a Monforte de Lemos a Luintra.Ribeira Sacra, per un totale di 163 km. Negli ultimi 80 chilometri la corsa sarà caratterizzata da vari sali e scendi, il più duro dei quali è l’Alto Alenza (11 km al 5% di pendenza media). Il GPM sarà seguito da altre due salite consecutive, entrambe brevi ma esplosive. L’ultima terminerà sotto lo striscione dei 3 chilometri alla fine.

L’esito più probabile è la volata ristretta tra un gruppetto di attaccanti, massimo una decina di corridori. Il finale è da interpretare come si trattasse in tutto e per tutto di una classica, anche se il chilometraggio totale sarà ben inferiore a quello delle ben note corse di un giorno. Philippe Gilbert vuole la vittoria di tappa, sarebbe la sesta volta alla Vuelta. Il belga sembra essere il favorito: il tracciato è perfetto per lui, l’esperienza non gli manca e siamo sicuri che quest’oggi proverà a fare la differenza. Enrico Battaglin si è messo in evidenza con una fuga nella giornata di martedì, cogliendo un ottimo piazzamento nella top 10. Questo percorso sulla carta è molto più adatto alle sue caratteristiche e, in caso volesse giocarsi le sue carte, sarebbe un uomo estremamente pericoloso. Il veneto ha doti di scattista, sulle salite brevi è competitivo e in volata è tutt’altro che battuto. Battaglin potrebbe provare nella giornata odierna, soprattutto perché il leader della sua squadra Steven Kruijswijk si è ritirato nella frazione di ieri. La Lotto Jumbo con Kruijswijk poteva ambire al podio in classifica generale, ma con il capitano fuori dai giochi il team andrà alla caccia delle vittorie di tappa. Con ogni probabilità inizieranno proprio da oggi.
Situazione simile in casa Astana, dove la classifica generale è affidata al giovanissimo colombiano Miguel Angel Lopez, vista la assenza di Vincenzo Nibali e Fabio Aru. Lopez, nato a Pesca nel 1994, ha già accumulato 14 minuti di ritardo nella generale, complici inesperienza e sfortuna. La tappa di oggi fornisce un’occasione di riscatto ai kazaki, che potrebbero cercare il successo con Luis Leon Sanchez. Lo spagnolo, medaglia d’oro nella prova in linea dei Giochi Europei di Baku 2015, potrà giocarsi le sue possibilità sia con una fuga che con un attacco negli ultimi chilometri. Il corridore dell’Astana è stato già quattro volte campione di Spagna a cronometro, ha vinto quattro tappe al Tour de France, ma non ha mai vinto una frazione alla Vuelta. Oggi potrebbe cercare la sua prima volta.
Occhi puntati inoltre su José Goncalves, fresco di ingaggio con la Katusha. Il portoghese della Caja Rural potrebbe fare il regalo di addio alla sua squadra, dopo aver sfiorato la vittoria diverse volte nella scorsa edizione della Vuelta. Goncalves va forte in salita ed è temibile sullo scatto, in questa stagione ha dimostrato di essere migliorato e maturato, come dimostra la recente vittoria nella generale del Giro di Turchia.
Quando c’è possibilità che arrivi la fuga, bisogna sempre stare attenti a Thomas De Gendt, un autentico fenomeno ad indovinare il tentativo giusto e a non sprecare le occasione buone. Il belga si è fatto sfuggire l’opportunità nella tappa vinta da Calmejane, ma se oggi dovesse centrare l’attacco da lontano sarà difficile sorprenderlo.

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Altri ciclisti da tenere in considerazione sono Simon Clarke, Simon Gerrans e Zdenek Stybar, finisseur sempre molto temibili su percorsi come questo. L’Italia oltre a Battaglin può sperare in Fabio Felline e Moreno Moser. Il primo è uno dei più veloci in gruppo e le salite di oggi potrebbero non bastare per staccarlo. Il secondo è un attaccante nato, ha istinto e talento, se dovesse avere le gambe nel finale è una minaccia per tutti. Discorso a parte va fatto per Valverde, lo spagnolo punta alla maglia rossa di leader, ma la frazione di oggi gli permette di ambire anche al successo parziale, in caso la fuga dovesse rimanere sotto controllo. Il corridore della Movistar, anche se non dovesse essere nella condizione di guardare alla vittoria di tappa, potrebbe comunque sfruttare il terreno per attaccare Atapuma, che dovrà invece avere mille occhi.

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