Vuelta 2016, tappa 11: Froome trionfa a Peña Cabarga

Pubblicato il autore: romolo simonicca Segui

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Chris Froome ha vinto la tappa numero 11 della Vuelta 2016 con arrivo a Peña Cabarga battendo in volata il leader della classifica generale Nairo Quintana. Per l’anglo-keniota del Team Sky si tratta del secondo successo in carriera su questo prestigioso arrivo della Cantabria, dato che proprio qui, nel 2011 era balzato alle cronache del grande ciclismo facendo sua la tappa e sfiorando la maglia rossa. Fatto sta che entrambe le vittorie di Froome alla Vuelta sono arrivate su questa salita durissima che a quanto pare si addice a pennello alle sue caratteristiche. A brillare in salita nella tappa odierna sono stati tutti i big: Contador, Chaves, Valverde, il solito Quintana e soprattutto il nostro Michele Scarponi che in questa Vuelta 2016 è riuscito quasi sempre a stare con i migliori. A beneficiarne è stato lo spettacolo, che finora c’è stato in tutte le tappe di montagna.

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Vuelta 2016, a Peña Cabarga vince Froome, ma Quintana tiene la maglia

Percorso quasi interamente piatto, fatta eccezione per l’ultima durissima salita di Peña Cabarga, lunga circa 6 km con una pendenza media del 9,8%.
La tappa è stata caratterizzata dalla solita fuga di giornata formata da 23 corridori, che ha raggiunto un vantaggio massimo di 5’20” prima che la Tinkov di Alberto Contador iniziasse a tirare per chiudere il distacco. Il lavoro di Sergio Paulinho e Ivan Rovny produce un brusco ridimensionamento del vantaggio, che ai piedi della salita finale è ridotto ad un minuto scarso, lasciando presagire lo scontro tra i più forti per la vittoria di tappa e per la classifica generale. Ad aprire le danze in salita è il colombiano Esteban Chaves che parte a circa tre chilometri dal”arrivo con il gruppetto degli uomini di classifica che inizialmente lascia fare. Ai meno 2, quando inizia il muro finale con pendenza media dell’11%, ma con punte del 18, rompono gli indugi anche Quintana e Froome, con Contador, Valverde e Scarponi che cedono qualche metro. I due vanno a riprendere Chaves a circa 700 metri dal traguardo grazie al forcing del campione britannico che sembra particolarmente motivato. E infatti batte facilmente in volata il colombiano in maglia rossa andando ad esultare con un gesto plateale. Sul traguardo i primi due arrivano con lo stesso tempo, con Froome che guadagna solo i 4″ d’abbuono e si porta a 54″ dal leader. A 6″ arriva invece il gruppetto formato da Valverde, Contador e Konig, mentre Scarponi giunge al settimo posto con un ritardo di 14″.
Data la peculiarità del percorso e le caratteristiche della salita finale, i distacchi sono risultati contenuti. Ma l’ordine d’arrivo da delle indicazioni importanti sulle condizioni dei protagonisti in vista delle prossime durissime tappe della Vuelta 2016. Froome, dopo una prima parte di Vuelta in cui si è risparmiato, ora sembra con Quintana il più brillante di tutti. Contador e Valverde sono lottatori veri e sicuramente ci faranno vedere qualcosa ogni qual volta la strada inizierà a salire. Per quanto riguarda gli italiani, Scarponi che ora è ottavo, a 3’34” da Quintana, potrebbe non accontentarsi dato che la classifica è molto corta.

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VUELTA 2016, ORDINE D’ARRIVO TAPPA 11:
1. Froome
2. Quintana s.t
3. Valverde a 6″
4. Konig s.t.
5. Contador s.t.

VUELTA 2016, CLASSIFICA GENERALE:
1. Quintana
2. Froome a 54″
3. Valverde a 1′ 05″
4. Chaves 2’34”
5. Contador a 3’06″

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