Vuelta di Spagna, tappa 10: Tocca ai big sui Lagos de Covadonga

Pubblicato il autore: Lorenzo Siggillino Segui
Spettacolare vista della zona di Covadonga, Asturie, Spagna

Spettacolare vista della zona di Covadonga, Asturie, Spagna

La decima tappa della Vuelta di Spagna porterà il gruppo da Lugones ai Lagos de Covadonga, frazione di 188,5 km con arrivo in salita. Non si tratta di una montagna qualsiasi, ma di un’asperità mitica, come ha commentato Alberto Contador alla fine della giornata di ieri.
Lagos de Covadonga è una salita affrontata spesso nel grande giro spagnolo, qui nel 2014 si impose lo scalatore polacco Niemec, grazie ad una fuga da lontano.

Lagos de Covadonga è una celebre località asturiana, la vetta si raggiungerà dopo 12 km di salita alla media del 7%, con punte massime al 17%. Non si tratta di un percorso regolare, è una cima che prosegue a strappi. Negli ultimi 5 km ci saranno anche dei punti per rifiatare, con due piccole discese.
Nella tappa 9 della Vuelta di Spagna è risultato vincente l’attacco da lontano di David De La Cruz, partito in fuga nei primi chilometri di gara. Lo spagnolo della Etixx ha anche conquistato la maglia rossa, ma sembra non poterla difendere sui Lagos de Covadonga.
Dopo aver lasciato fare sull’Alto del Naranco, il plotone oggi dovrebbe tenere chiusa la frazione, dando la possibilità ai migliori di battagliare per il successo parziale. Nairo Quintana proverà a riprendere la maglia, i suoi rivali più credibili su questa asperità saranno Chris Froome e Alberto Contador. Il britannico ha una condizione buona, anche se comprensibilmente non è sui livelli del Tour de France. Contador è in crescita, ha dimostrato grinta nella tappa di sabato e su questa montagna potrebbe fare davvero bene.
Esteban Chaves invece non è sembrato essere al meglio. Il suo stato di forma lascia ancora delle perplessità. Tuttavia, il tallone d’Achille del colombiano nelle corse a tappe di tre settimane era la tenuta nell’ultima parte della competizione, problema evidenziatosi anche all’ultimo Giro. Chaves ha provato a fare una preparazione differente e quindi oggi potrebbe ancora non essere brillante per poi migliorare nei prossimi giorni. In ogni caso, bisognerà attendere l’ultima settimana per emettere giudizi complessivi sulla sua Vuelta di Spagna.
Samuel Sanchez nella tappa di ieri si è dimostrato concentrato e attento. La gamba gira nel modo giusto ma i Lagos de Covadonga dovrebbero favorire scalatori di primo livello come Quintana, Froome e Contador. Gianluca Brambilla merita un discorso simile a quello dell’asturiano: l’italiano sta correndo con grande maturità questa Vuelta di Spagna, c’è curiosità per quello che potrà fare oggi, ma sarà difficile per lui reggere il ritmo della elitè mondiale fino al traguardo. L’altro italiano, Michele Scarponi, è diventato uomo di riferimento dell’Astana, causa il ritiro di Miguel Angel Lopez. Scarponi non ha il passo dei migliori, ma su montagne dure come questa potrà avere l’occasione di guadagnare posizioni preziose nella generale.
Capitolo a parte per Alejandro Valverde. Il murciano sta vivendo una stagione incredibile, fino ad ora è rimasto sempre su livelli altissimi, non mostrando ombra di cedimenti in questa Vuelta di Spagna. In classifica generale è vicino sia a Quintana che alla maglia di leader, ma oggi la Movistar potrebbe iniziare a fare gioco di squadra. Se i gregari non dovessero rendere come necessario, Valverde potrebbe essere messo al servizio del colombiano, a svantaggio del suo rendimento personale.

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