Ciclismo: Doha 2016, tutto nei pedali di Nizzolo e Viviani

Pubblicato il autore: Eugenio Usai Segui
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Manca meno di un mese ai Mondiali di ciclismo, che si terranno a Doha (Quatar) il 22 ottobre. La cornice sarà il suggestivo deserto che correranno per i primi 150 km, per poi rientrare nel panorama cittadino; vento e caldo saranno gli avversari peggiori. I pronostici ovviamente sono tutti per lo slovacco Peter Sagan, autore di una stagione di grande livello e piena di vittorie, tra le quali spicca l’europeo vinto in questo mese. Sarà bene comunque tenere d’occhio il britannico Mark Cavendish: quattro tappe vinte al Tour di quest’anno e seria alternativa alla vittoria mondiale. Da aggiungere i tedeschi Greipel e Kittel, due veri esperti di volata e tra i migliori velocisti presenti tra i partecipanti. Alexander Kristoff, che vuole cancellare una stagione piena d’ombre con un successo mondiale, e Nacer Bouhanni si aggiungono tra gli altri outsider. Ma gli italiani?

Tutto su Nizzolo e Viviani

Giacomo Nizzolo ha fatto sapere che è pronto e in forma grazie alla vittoria di ieri al 100° Giro del Piemonte. Il campione italiano ormai ha l’età ed esperienza per compiere il grande salto, ma ci si chiede se le sue buonissime qualità basteranno contro gli avversari di altissimo livello citati prima. Probabilmente no, ma questa vittoria entusiasmante ci porta un Nizzolo maggiormente voglioso di stupire, che sarà pure accompagnato da una formazione di tutto rispetto. Un altro uomo della formazione italiana su cui si può puntare è l’oro olimpico Elia Viviani. L’unica preoccupazione è destata dal suo stato di forma, che è non sembra essere al massimo dati i grossi sforzi della stagione che ha affrontato; non indifferente quello della spedizione olimpica, tra l’altro. Tuttavia ci si aspetta senz’altra una gara degna del nome che si è costruito il veronese quest’anno. Un altro membro della nostra nazionale che è in buonissima condizione è Daniele Bennati: vincitore del Giro di Toscana e di una tappa alla Vuelta di quest’anno; l’aretino metterà a servizio della squadra la sua esperienza, che sarà sicuramente molto utile nell’ostico e desertico percorso. Un po’ all’oscuro in termini di risultati, ma di sicure garanzie a livello di qualità, sono Jacopo Guarnieri e Fabio Sabatini; il mondiale sarà per loro un’ottima occasione per mettersi in mostra. La cronometro sarà affidata al campione italiano di prova contro il tempo Manuel Quinziato, che svolgerà insieme al ruolo di gregario. Per quanto riguarda i gruppi in fuga che ci saranno in Quatar, non si può non immaginare che lì in mezzo ci sarà l’inossidabile Daniel Oss, che sta sempre sul pezzo quando si tratta di staccarsi dal grosso gruppo di inizio corsa; qualità che sarà fondamentale nel corso della gara. Stesso discorso sugli italiani più in forma lo si può fare su Matteo Trentin: una vittoria di tappa al Giro d’Italia e premio come il più combattivo del Giro; due classifiche a punti vinte al Giro di Vallonia e al Tour de l’Ain. Non ci scordiamo anche del redivivo Sonny Colbrelli, che ha convinto il C.t Cassani con la sua vittoria alle Tre Valli Varesine. Come riserve avremo Marco Coledan e Filippo Pozzato, che saranno a disposizione per qualsiasi imprevisto.

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