Ciclismo: Europei e Mondiali su strada in arrivo. Le aspettative azzurre

Pubblicato il autore: Pietro D'Alessandro Segui

Fabio Aru - Österreich-Rundfahrt 2013 - letzte Etappe, Ankunft in Wien
Ormai la stagione ciclistica sta per chiudersi. Dopo le classiche, le corse a tappe e le Olimpiadi restano due importantissimi appuntamenti: gli Europei e i Mondiali. Con Vincenzo Nibali fuori gioco, le aspettative azzurre sono diminuite di parecchio. Ma i ciclisti italiani, sotto la guida esperta di Davide Cassani, potrebbero riservare gradite sorprese. Sull’onda dell’entusiasmo per il bellissimo oro conquistato da Elia Viviani in pista nell’omnium alle Olimpiadi di Rio, tutto sembra possibile per i componenti della nazionale.

Ciclismo: gli Europei

Sarà questo l’esordio dei Campionati Europei di ciclismo su strada aperti anche ai professionisti. In verità avrebbero dovuto svolgersi a Nizza, ma a seguito dell’attentato terroristico verificatosi nella città della Costa Azzurra a luglio, sono stati spostati a Plumelec, piccolo comune della Bretagna.
I campionati inizieranno il 14 e si concluderanno il 18 settembre. I primi due giorni saranno dedicate alle gare a cronometro, mentre gli altri tre giorni vedranno gli atleti impegnati nelle prove in linea. Le gare avverranno sul circuito del GP Plumelec-Morbihan con tutti gli arrivi in cima alla Côte de Cadoudal.
Alla manifestazione risultano iscritti 848 atleti in rappresentanza di 41 nazioni.
Tanti i nomi di spicco che si daranno battaglia nella prova in linea riservata alla “élite”: ci saranno lo slovacco Peter Sagan, campione mondiale su strada in carica, il belga Philippe Gilbert, campione mondiale nel 2012, il portoghese Rui Costa, vincitore dei mondiali italiani nel 2013, il polacco Michal Kwiatkowski, campione del mondo nel 2014, il francese Julian Alaphilippe e l’olandese Wout Poels.
Davide Cassani farà i nomi dei ciclisti italiani che parteciperanno agli Europei venerdì al Vigorelli nel corso della presentazione del nuovo sponsor della Nazionale di ciclismo, ma sicuramente conterà su Fabio Aru, al quale il circuito si addice parecchio, e su Diego Ulissi, Giovanni Visconti, Sonny Colbrelli, Gianluca Brambrilla e Gianni Moscon. Le maggiori attese sono riposte su Fabio Aru, ma i giovani Filippo Ganna, Vincenzo Albanese e Simone Consonni possono essere delle piacevoli sorprese.
Il programma vedrà mercoledì 14 le gare a cronometro donne junior, uomini junior e Under 23, giovedì 15 le gare a cronometro donne under 23 ed élite e uomini élite, venerdì 16 le prove in linea junior donne e under 23 uomini, sabato 17 le prove in linea donne under 23 ed élite e uomini junior, domenica 18, ultimo giorno di gare, la prova in linea uomini éite.

Ciclismo: i Mondiali

Il Mondiale di ciclismo su strada si svolgerà ad ottobre in Qatar. Sarà una gara dura, sfiancante, con parecchi chilometri di deserto. Cassani vede in Elia Viviani l’uomo in grado di poter dare il meglio di se stesso nelle condizioni climatiche e morfologiche proibitive in cui si svilupperà la corsa. Con Viviani ci dovrebbero essere Giacomo Nizzolo, Jacopo Guarnieri, Sacha Modolo e Fabio Sabatini. La lista definitiva sarà diramata il 29 settembre.

Ciclismo: le parole di Cassani

Il Commissario Tecnico Davide Cassani, sulle pagine de “la Gazzetta dello Sport”, con gli Europei e il Mondiale alle porte, ha speso parole importanti e confortanti sulla situazione dei nostri ciclisti dilettanti: “Stiamo lavorando per il futuro, e non è oggi, ma dopodomani. L’oro di Viviani e gli ottimi risultati degli Under 23, da Ganna su pista e strada e fino alla vittoria di Albanese all’Avenir, che ci mancava da 11 anni, e al suo secondo posto in classifica, ci dicono che siamo sulla strada giusta. Ed è bello vedere che tutti questi dilettanti sono “figli” di Elia, sono tutti molto legati”.

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