Ciclismo Europei: Oggi la crono, in palio il titolo di campione europeo

Pubblicato il autore: Lorenzo Siggillino Segui

Ciclismo Europei
Iniziate le prove di Ciclismo Europei e oggi il programma entra nel vivo con la cronometro uomini, categoria élite. L’assenza dei migliori specialisti nelle gare contro le lancette rende la prova molto equilibrata, con tanti corridori che daranno il massimo per laurearsi “Campioni Europei”. Il titolo sarà assegnato per la prima volta, visto che in passato era permesso gareggiare solo a non professionisti. Tanti anni fuori dai radar del ciclismo che conta per la competizione continentale, poi l’anno scorso i Giochi Europei di Baku hanno fatto da prova generale per il reinserimento in calendario dei veri e propri Campionati Europei di Ciclismo. A Baku, vinse Kiryenka, che quest’anno sarà assente proprio come i vari Froome, Dumoulin, Cancellara e Martin. Nonostante ciò, la startlist è di assoluto livello e non mancano corridori in grado di raggiungere un risultato importante.
Consulta qui l’elenco dei partecipanti e l’ordine di partenza per la gara. Ciclismo Europei: La startlist della cronometro uomini élite

Ciclismo Europei, Cronometro: Percorso e Favoriti

Sono 45,5 km da vivere tutti di un fiato: un percorso lungo ed esigente quello che porterà i corridori dal Castello di Josselin a Plumelec. La Francia ospita gli Europei di Ciclismo e propone una cronometro estremamente impegnativa, un tracciato di 45,5 km con molte pendenze e contropendenze. Se l’assenza di Tom Dumoulin, Fabian Cancellara, Tony Martin e Chris Froome rende la lotta per la medaglia d’oro equilibrata, l’altimetria della strada rappresenta un’incognita in più per tutti i partecipanti. Questa di Plumelec è una cronometro atipica, che non dovrebbe favorire troppo i grandi specialisti della disciplina, a vantaggio di chi sa interpretare al meglio i tracciati ondulati. Si partirà in salita, seppur non con pendenze cattive, dopo di che una lunga parte di sali e scendi che culminerà con una discesa ripida che porterà i cronoman fino a Plumelec. Gli ultimi 1400 metri sono in salita e servirà conservare le energie per non arrivare su questa rampa già al limite.

Il grande favorito è Jonathan Castroviejo, reduce da un quarto posto nella prova contro il tempo a Rio e da un secondo posto nella cronometro decisiva della Vuelta di Spagna a Calp. Lo spagnolo è uscito in gran forma dal giro iberico e domani sarà l’uomo da battere, anche perchè su strade mosse si trova discretamente a suo agio. Seconda nomination per Bob Jungels, che però potrebbe essere limitato dalla condizione atletica. Il lussemburghese non è ai suoi massimi livelli dal Giro d’Italia e teoricamente dovrebbe essere preparato al meglio per gli Europei. Tuttavia, nelle sue ultime apparizioni non è sembrato al top e quindi è legittimo avere dei dubbi riguardo le sue reali possibilità di centrare la vittoria. A suo vantaggio bisogna dire che la prova di Ciclismo Europei, cronometro individuale, sembra essergli cucita addosso: poca pianura e tante piccole salite e discese, il terreno ideale per un gran pedalatore che va forte anche in salita.

Attenzione anche a Primoz Roglic, il campione sloveno nella prova contro il tempo. Roglic si è palesato al grande pubblico con i suoi risultati nelle cronometro del Giro 2016, ma era precedentemente noto per le sue qualità in salita. Lo sloveno ha anche centrato la Top 10 nella crono di Rio e la sua condizione fisica dovrebbe consentirgli di fare una grande prova anche oggi.
Nel lotto dei favoriti è d’obbligo citare anche Nelson Oliveira: il campione portoghese a cronometro ha conquistato il settimo posto alle Olimpiadi nella specialità delle lancette ed è arrivato terzo alla cronometro del Tour, dietro a Froome e Dumoulin entrambi assenti a Plumelec. Questa prova di Ciclismo Europei è perfetta per le sue caratteristiche ed il portoghese è uno che raramente sbaglia i grandi appuntamenti. Oliveira soffre un pò quando si tratta di strade dove sviluppare grande potenza, ma nei tracciati ondulati non perde ritmo e oggi difficilmente non entrerà in Top 5.
Altro nome è quello di Tobias Ludvigsson, uscito sicuramente in uno stato di forma invidiabile dalla Vuelta di Spagna. Lo svedese sta vivendo una stagione sensazionale, dimostrando costanza nei risultati nelle prove contro il tempo: da ricordare il quarto posto alla tappa iniziale del Giro e il terzo posto alla crono finale della Vuelta. Se la condizione è dalla parte di Ludvigsson, però bisogna dire che la strada che porta a Plumelec non sarà dalla sua. Il suo motore potrebbe non riuscire ad esprimere il meglio con così tante variazioni di pendenza, sicuramente lo svedese avrebbe preferito un’altimetria differente da quella proposta.

Ciclismo Europei, Cronometro: Speranze italiane

Candidati al successo sono anche entrambi i belgi Yves Lampaert e Victor Campenaerts, sempre una minaccia quando la cronometro non favorisce gli specialisti puri. Così come da tenere in considerazione è la possibilità di un exploit di Luis Leon Sanchez, Andriy Grivko, Matthias Brandle o Stefan Kung. Attenzione anche all’Italia però, che si affida a due uomini usciti dalla Vuelta di Spagna in ottima salute ed in fiducia. I colori azzurri saranno infatti difesi da Moreno Moser e Fabio Felline. Il primo è sicuramente in grado di portare a casa un ottimo risultato, un piazzamento in top 10 è alla sua portata e forse anche qualcosa in più. Felline invece sta diventando rapidamente uno specialista delle cronometro e nell’ultimo anno ha praticamente sempre centrato la Top 10 in tutte le prove disputate. La sua condizione è ottimale e può far ben sperare anche il piazzamento tra i migliori ottenuto alla crono di Calp alla Vuelta. In quel caso il tracciato premiava corridori dal grande motore, cosa che il torinese non ha. L’italiano ha invece la versatilità e la variazione di ritmo per far bene a Plumelec e finire sul podio non è impensabile.

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