Europei di ciclismo 2016: vince Peter Sagan, Diego Ulissi solo nono

Pubblicato il autore: Lorenzo Siggillino Segui

Europei di ciclismo 2016 Peter Sagan
La gara più prestigiosa degli Europei di ciclismo 2016 la vince Peter Sagan, con uno sprint dominante. Italia grandissima fino ai 500 metri dal traguardo, quando si spegne l’azione di Davide Villella. Manca purtroppo qualcosa ad Ulissi per giocarsela con i migliori sul finale. Podio per la Francia con Julian Alaphilippe, terzo Daniel Moreno per la Spagna.

Europei di ciclismo 2016: Risultati

Europei di ciclismo 2016: Prova in linea uomini élite, Top 10
1-Peter Sagan
2-Julian Alaphilippe
3-Daniel Moreno
4-Samuel Dumoulin
5-Petr Vakoc
6-Alberto Rui Costa
7-Tony Gallopin
8-Philippe Gilbert
9-Diego Ulissi
10-Luis Leon Sanchez

Europei di ciclismo 2016: La gara

Gli Europei di ciclismo 2016 propongono un arrivo a Plumelec, al termine di un circuito da percorrere 17 volte in totale. Il traguardo è posto in cima alla Cote de Cadoudal (1,9 km al 6,2% di media), ma la salita non sembrava abbastanza dura per far fuori gli uomini veloci dalla contesa.

Corsa animata nelle prime fasi dalla fuga di 4 uomini: Bert – Jan Lindeman (Paesi Bassi), Pirmin Lang (Svizzera), Andrii Bratashchuk (Ucraina) e Risto Raid (Estonia). Fuggitivi che a 13 giri dalla conclusione raggiungono un vantaggio di 11’05” sul gruppo, che non sembra preoccuparsi dell’azione. In testa al plotone, sono Italia, Francia, Belgio e Spagna le nazionali che si incaricano maggiormente di controllare questa fase di gara. Il vantaggio inizia a calare, grazie all’azione di Valerio Conti. A 65 km dal traguardo, quando il gruppo ancora non è tornato compatto, si vedono le prime vere scaramucce tra le squadre favorite a vincere gli Europei di ciclismo 2016: attacca Gasparotto, con Vanendert, Geniez, De la Cruz, Ludvigsson e Buchmann. I contrattaccanti vengono comunque riassorbiti poco dopo, mentre ai -55 dall’arrivo davanti resta solo l’olandese Lindeman con un minuto.

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Sul battistrada rientra un gruppetto di circa 20 unità a 48 dalla fine, formatosi in seguito ad un attacco durante la Cote. Presenti nel drappello Gautier e Edet per la Francia, Aru e Villella per l’Italia, i belgi Hermans e Vanendert, Fraile e De la Cruz (Spagna), Lagutin, Polanc, Paulinho, Geschke, Oomen. Nonostante la presenza di Hermans e Vanendert, è proprio il Belgio a cercare di ricucire, dimostrando di avere altri piani per raggiungere il successo. Il tentativo viene annullato dal gruppo ai -28 al traguardo. Gli Europei di ciclismo 2016 si giocano tutti negli ultimi due giri del circuito.

Arriva il momento dell’Italia, che si muove in modo deciso: tre azzurri portano via un gruppo di 20 uomini e tirano per aumentare il distacco dal plotone principale (nel quale è rimasto Peter Sagan). Per l’Italia davanti ci sono Moser, Visconti e Aru, ma si è inserito nell’azione anche il belga Philippe Gilbert. Dietro però Francia e Slovacchia vanno a tutta, a vantaggio dei due favoriti di questi Europei di ciclismo 2016: Alaphilippe e Sagan. Gruppo che torna compatto quando all’arrivo mancano solo 13 km.

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Arriva lo scatto secco di Moreno Moser, che prova ad avvantaggiarsi prima dell’ultima Cote de Cadoudal. Il trentino pedala forte nella discesa del circuito, mentre dietro Belgio e Spagna lo inseguono. Spuntano in gruppo anche Ulissi e Colbrelli, che si posizionano bene nel plotone, in attesa degli ultimi chilometri. Lo slovacco Sagan è invece rimasto allo scoperto, senza più compagni di squadra. Il vantaggio di Moser raggiunge i 30”, quando alla fine degli Europei di ciclismo 2016 mancano 6 km. Si mette in testa la Francia, nel tentativo di ricucire sull’italiano e mettere Alaphilippe in condizione di vincere. Il trentino ha solo 10” di margine, quando inizia l’ultima salita sulla Cote de Cadoudal, ma dietro Ulissi e Colbrelli sono in agguato. Scattano tanti corridori dal plotone maggiore, nei pressi dell’ultimo chilometro: Moser raggiunto e superato da un compagno di nazionale, Davide Villella.

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I migliori raggiungono Villella agli ultimi 500 metri e l’Europeo di ciclismo 2016 si vincerà allo sprint. Parte lungo ma fortissimo Peter Sagan, è irraggiungibile. Lo slovacco anticipa i rivali, che provano la reazione, ma non c’è nulla da fare: Peter Sagan stravince in volata.

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