Paralimpiadi Rio: dopo una grande rimonta arriva l’oro per Alex Zanardi

Pubblicato il autore: Arianna Salpietro Segui

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La settima giornata delle Paralimpiadi di Rio 2016 è iniziata nel migliore dei modi  con il bronzo di Masini nel C1con e la prima posizione del già oro a Londra 2012 Alex Zanardi, dato per favorito nella categoria H5 di ciclismo su strada.
Il quarantaseienne bresciano Maini, già bronzo nei mondiali 2015, conquista il terzo gradino del podio distanziato di pochissimo dai primi due medagliati, il tedesco Teuber e il canadese Wilson.
Zanardi parte alle 14.26 in ultima posizione, diventa terzo al primo intermedio, 18″ peggio dell’australiano Tripp in testa. Zanardi riesce a rimontare nella seconda parte di gara e si porta a casa un altro oro azzurro, lascia dietro  l’australiano Stuart Tripp per soli 2″74 e il bronzo dell’americano Oscar Sanchez.
Zanardi: “Dedico questo oro a Gianmarco Tamberi” sono state le prime parole di Alex Zanardi dopo questo nuovo trionfo, che ha appunto dedicato al saltatore in alto azzurro che ha mancato l’appuntamento con le Olimpiadi a causa di un grave infortunio alla vigilia dei giochi. Un’altra grande impresa per il bolognese, campione in carica, che chiude la propria gare con il tempo d’oro di 28’36″81, nonostante l’età il campione emiliano è ancora  il re della handbike.
Sono ancora un ragazzino, ho intenzione di andare avanti e togliermi altre soddisfazioni“.
L’ex pilota automobilistico, campione CART nel 1997 e 1998, e campione italiano superturismo nel 2005, non poteva non conquistare questo oro nella cronometro delle Paralimpiadi in corso a Rio de Janeiro.
La fortuna e la fama di Alex Zanardi risiede proprio nelle sue imprese nella handbike ed è diventato un noto personaggio televisivo grazie alla conduzione del programma di Raitre Sfide, dedicato alle imprese nel mondo dello sport.

Oggi l’Italia grazie a Zanardi conquista il suo terzo oro paralimpico, raggiunta quota 17 nel medagliere azzurro ma punta ad aumentare il bottino in altre discipline,la giornata si preannuncia densa di soddisfazioni. Cii sono due azzurre in particolare che ambiscono al posto più in alto sul podio. Assunta Legnante, campionessa paralimpica e mondiale in carica a Londra 2012 e a Doha 2015 di lancio del peso, con un record paralimpico di 17.32m e un passato tra i normodotati che le vale ancora il record italiano con 19.20m, è a caccia dell’oro mentre in serata tocca a Bebe Vio, enfant prodige della scherma, oggi è campionessa del Mondo in carica nella sua specialità fioretto. A soli diciannove anni, dopo aver già vinto Europei e Mondiali, la giovane azzurra può chiudere il cerchio e realizzare un Grande Slam leggendario.
Mnetre il ‘Phelps italiano’ Federico Morlacchi cercherà la sua terza medaglia personale a Rio nei 100 rana per la corsa al podio. Per quanto riguarda il tennistavolo Amine Kalem tornerà in gara  dopo il bronzo del singolare: tutti gli azzurri pronti in una gionata da non perdere.
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Olimpiadi:

Londra 2012 – Cronometro H4: vincitore
Londra 2012 – In linea H4: vincitore
Londra 2012 – Staffetta mista H1-4: 2º

Mondiali: 

Baie-Comeau 2013 – Cronometro H4: vincitore
Baie-Comeau 2013 – In linea H4: vincitore
Baie-Comeau 2013 – Staffetta mista: vincitore
Greenville 2014 – Cronometro H5: vincitore
Greenville 2014 – In linea H5: 2º
Greenville 2014 – Staffetta mista: vincitore
Nottwil 2015 – Cronometro H5: vincitore
Nottwil 2015 – In linea H5: vincitore
Nottwil 2015 – Staffetta mista: vincitore

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