Vuelta 2016, tappa 13: finalmente un italiano, vince Valerio Conti

Pubblicato il autore: romolo simonicca Segui

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Valerio Conti, della Lampre-Merida vince per distacco la tappa numero 13 della Vuelta 2016 con arrivo a Urdaz-Dantxarinea. Per il ventitreenne corridore romano, il gran numero da finisseur è valso la terza vittoria da professionista, la prima in un grande giro. La sua, è anche la prima gioia italiana alla Vuelta 2016 dopo i vari piazzamenti nelle prime tappe. In quella che è stata la tappa più lunga della Vuelta 2016 con i suoi 213 Km corsi quasi interamente nei Paesi Baschi, il gruppo ha lasciato fare alla fuga di giornata, giungendo a circa mezz’ora di distacco dal vincitore. In fin dei conti il percorso di oggi si prestava in modo particolare alle fughe e ai cacciatori di tappa, dato il finale ondulato. Finale interpretato alla grande dal giovane italiano, che ha vinto con merito in una delle poche tappe previste per corridori con queste caratteristiche.

Vuelta 2016, grande numero dell’italiano Valerio Conti

LA TAPPA: L’attesa fuga di giornata, prende il via dopo pochi chilometri dalla partenza di Bilbao. A comporla sono 12 corridori tra i quali Conti e l’altro italiano Cesare Benedetti della Bora-Aragon 18. Inoltre fanno parte della fuga corridori molto adatti a tappe di questo tipo quali Sergey Lagutin (che domani vestirà la maglia di leader della classifica degli scalatori), Stephane Rossetto e Vegard Stake Laengen. Tale fuga, con la compiacenza del gruppo guidato dalla Movistar, prende subito un ampio vantaggio che si attesterà intorno a 20 minuti quando si arriva in cima all’ultimo dei tre gran premi della montagna previsti, posto a circa 50 chilometri dall’arrivo. I 12 al comando proseguono di buon accordo almeno fino ai 20 dal traguardo, quando iniziano gli scatti di Rossetto prima e di Conti poi, il quale approfittando di un tratto in salita abbastanza impegnativo riesce ad accumulare un margine di una quarantina di secondi. Nonostante la superiorità numerica e la presenza di passisti del calibro di Lagutin e Wllays, gli inseguitori dell’italiano non riescono a guadagnare nulla nei restanti chilometri complice un percorso molto adatto ad azioni come questa. Anzi, la grande gamba di Conti, lo porta a guadagnarne ancora e a giungere sul traguardo di Urdaz-Dantxarinea con un margine vicino al minuto. Per la Lampre Merida, che oggi festeggia anche l’accordo con un forte sponsor cinese, si tratta della prima vittoria alla Vuelta 2016. Il gruppo degli uomini di classifica arriva con un ritardo di circa 35 minuti dai battistrada, complici la non pericolosità degli uomini in fuga e soprattutto il tappone pirenaico di domani.

DOMANI: Già perchè nella quattordicesima tappa ci sarà da divertirsi grazie i 4 Gran premi della montagna compreso il terribile arrivo sul Col d’Aubisque, 17 km con pendenze regolari all’8/9%. Si tratta senz’altro della tappa più bella sulla carta dell’intera Vuelta 2016 con i vari Contador, Froome, Chaves e Scarponi pronti a mettere in difficoltà la maglia rossa di Nairo Qintana. Su questa storica salita pirenaica nel 2007 fu posto l’arrivo di tappa del Tour de France. In quella occasione trionfò l’olandese Rasmussen.

VUELTA 2016, ORDINE D’ARRIVO TAPPA 13:
1. Conti
2. Wiss 55″
3. Lagutin s.t.
4. Gogl s.t.
5. Laengen s.t

VUELTA 2016, CLASSIFICA GENERALE:
1. Quintana
2. Froome a 54″
3. Valverde a 1′ 05″
4. Chaves 2’34”
5. Contador a 3’06″

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