Vuelta 2016, tappa 16: big a riposo, oggi i velocisti

Pubblicato il autore: Lorenzo Siggillino Segui
Tosh Van Der Sande, uno dei sicuri protagonisti nella tappa 16 della Vuelta 2016

Tosh Van der Sande, uno dei sicuri protagonisti nella tappa 16 della Vuelta di Spagna

La tappa 15 della Vuelta di Spagna ha incantato gli appassionati di ciclismo ed ha causato una piccola rivoluzione nella classifica generale. Alberto Contador ha infiammato la corsa con uno scatto violento, dopo pochi chilometri dal via ufficiale. L’azione da lontano del pistolero era nell’aria e lo spagnolo, come previsto, ha fatto scattare la sua trappola. Il campione della Tinkoff ha fatto esplodere la Vuelta e il gruppo: bravissimi i Movistar a seguirlo, meno bravo Chris Froome che si è fatto sorprendere insieme ai suoi compagni. Con il capitano della Sky sono rimasti attardati anche tanti uomini di classifica di questa Vuelta 2016: Esteban Chaves, Michele Scarponi e Samuel Sanchez, che all’arrivo hanno pagato da Nairo Quintana un ritardo di circa due minuti. La tappa l’ha vinta Brambilla (prima vittoria alla Vuelta in carriera), fantastico nel seguire ad inizio tappa Contador e Quintana, battendo quest’ultimo allo sprint in cima ad Aramon Formigal. Il colombiano della Movistar può comunque sorridere: ora il suo vantaggio su Froome nella generale è di 3’37”, il terzo è Esteban Chaves a 3’57”, mentre il quarto è Contador a 4’02”. L’unico in grado di recuperare terreno a Quintana in modo consistente nella cronometro è proprio Chris Froome, ma il distacco inizia ad essere pesante e il colombiano inizia a vedere la Vuelta sempre più vicina.

Tappa 16, Vuelta di Spagna: Il Percorso

La tappa numero sedici della Vuelta 2016 è la Alcaniz-Peniscola, di 156.4 km. Si partirà dall’entroterra spagnolo, per poi arrivare a Peniscola, località balneare della Comunidad Valenciana, posta praticamente a metà tra Tarragona e Valencia. Domani invece, la carovana della Vuelta potrà godersi il secondo giorno di riposo nella città di Castellòn, solo a pochi chilometri dal traguardo odierno. Il percorso della sedicesima frazione è molto adatto ai velocisti, anche se effettivamente la strada da affrontare non sarà quasi mai in piano. I primi 72 km infatti saranno sempre in leggerissima salita e a quel punto inizierà l’unica difficoltà classificata come GPM: l’Alto Castillo de Morella, un terza categoria di 3.4 km, con 5.2% di pendenza media. A partire dal chilometro 90, invece, il gruppo incontrerà un lungo tratto di discesa leggera, che accompagnerà lentamente i corridori fino agli ultimi 10 km. Anche se il terreno sembra favorevole per un esito in volata a ranghi compatti, bisognerà prestare attenzione nei pressi dell’ultimo chilometro, visto che saranno presenti due rotonde e una svolta che potrebbe ingannare.

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Tappa 16, Vuelta di Spagna: I Favoriti

L’esito naturale di questa tappa 16 della Vuelta 2016 sembra essere la volata di gruppo, tuttavia a questo punto della corsa è legittimo avere delle perplessità riguardo le energie rimaste. La tappa di ieri ha spezzato le gambe un pò a tutti e le squadre dei velocisti dovranno impegnarsi a fondo per tenere la situazione sotto il loro controllo. La Vuelta di Spagna nella seconda settimana ha proposto giornate durissime ed altre che sono state interpretate in modo aggressivo dai corridori. Quindi è naturale che le forze residue non siano poi tante, sarà importante vedere se basteranno per avere la meglio sulla fuga di giornata. Tuttavia, la seconda parte della tappa di oggi è tutta in leggera discesa, su una strada che favorirà l’inseguimento del gruppo. Per questo motivo, il lavoro dei compagni dei velocisti dovrebbe essere sufficiente a garantire la volata finale.
Il compito di tenere la corsa cucita sarà tutto sulle spalle della Etixx, squadra che ha nelle sue fila Gianni Meersman, già vincitore di due tappe alla Vuelta di quest’anno. I belgi vorranno garantire a Meersman l’opportunità di fare tripletta e con un percorso di questo tipo non potranno esimersi. Inoltre, la Etixx sa che Meersman è probabilmente il miglior velocista puro in gara e quindi vedono la vittoria come una possibilità molto concreta.
Altra squadra che potrebbe mettersi seriamente al lavoro è la Giant, in modo da favorire il loro sprinter Nikias Arndt. La Giant ha dovuto assistere al ritiro del loro uomo chiave in questa Vuelta di Spagna: il francese Warren Barguil. Le speranze di vittoria parziale erano in gran parte affidate al giovane francese, ma adesso Arndt è probabilmente il corridore con le carte migliori per centrare il successo. Il tedesco ancora non ha messo in mostra tutte le sue qualità alla Vuelta, ma è un ottimo velocista e, se la squadra dovesse lavorare al meglio, lui è sicuramente in grado di regalare una gioia.
La Lotto Soudal cercherà in ogni modo di essere presente nella fuga, in modo da cercare il trionfo da lontano. In caso in cui le cose non dovessero andare per il meglio, la squadra sarà pronta a cambiare piano e aiuterà Tosh Van der Sande per lo sprint. Il belga non è molto regolare nelle volate, ma nelle giornate buone può mettere tutti in difficoltà. La Lotto sta cercando il primo successo alla Vuelta 2016 e certamente, se per la fuga non dovessero esserci speranze, proverà a mettere Van der Sande nelle condizioni migliori possibili.
La Bora, per la volata, spera in Michael Schwarzmann, mentre la BMC si affiderà a Jean-Pierre Drucker, con entrambe le squadre ancora a secco di vittorie alla Vuelta 2016. La IAM punterà ancora su Jonas Van Genechten, che si era già imposto alla tappa 7 della Vuelta di Spagna, quella con arrivo Puebla de Sanabria. Attenzione anche agli italiani, con Kristian Sbaragli (Dimension Data) e Fabio Felline (Trek Segafredo) che ci proveranno, visto che le rispettive squadre vogliono almeno un successo di tappa alla Vuelta.
Per ultimo, non si può non citare il velocista della Tinkoff: Daniele Bennati. L’italiano possiede grande esperienza e resta ancora uno degli uomini più veloci nel plotone. Bennati è un gregario fondamentale per Alberto Contador e raramente ha l’opportunità di dedicarsi allo sprint, ma oggi gli potrebbe essere concessa libertà di muoversi. Il capitano della Tinkoff ha provato ieri a ribaltare la classifica ma non è riuscito ad avvicinarsi a sufficienza alla prima posizione, motivo che potrebbe spingere la squadra a cercare il trionfo oggi con Bennati. A Puebla de Sanabria, forse nell’unica volata disputata nella sua Vuelta di Spagna, l’italiano si è piazzato secondo dietro Van Genechten, dimostrando che le capacità per vincere ci sono tutte. Al termine di quella tappa (la numero sette della Vuelta 2016) il corridore di Arezzo aveva dichiarato di essere soddisfatto, ma che avrebbe riprovato più avanti nella competizione. Oggi dovrebbe essere il giorno giusto.

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