Vuelta, Tappa 19: ecco la cronometro decisiva

Pubblicato il autore: Lorenzo Siggillino Segui
Jonathan Castroviejo, uno dei favoriti per la cronometro individuale della Vuelta

Jonathan Castroviejo, oggi potrebbe raggiungere la prima vittoria individuale alla Vuelta a Espana

La frazione di ieri della Vuelta di Spagna non ha riservato sorprese e i corridori di classifica hanno avuto modo di allentare la tensione. Oggi però è una giornata cruciale, dove è vietato sbagliare, visto che non ci sarà più il terreno per rimediare. Mai nella storia della Vuelta una cronometro individuale era stata posta così vicino al termine del giro e questa tappa deciderà tanto in classifica. L’assenza degli specialisti delle prove contro le lancette rende la vittoria parziale estremamente aperta, mentre i big dovranno lottare per conquistare la Vuelta, il podio e la Top 10 finale.

Vuelta, Tappa 19- Cronometro individuale: I favoriti

La cronometro della Vuelta di Spagna prevede un percorso di 37 km, da Xàbia a Calp. Saranno chilometri prevalentemente pianeggianti, tranne un breve tratto di salita a 10 km dalla partenza e una corta discesa che inizierà al km 16. Per il resto, c’è solo da segnalare che si affronterà una strada piuttosto aperta, dove serviranno tante gambe e motori pesanti. La conformazione della cronometro favorisce gli specialisti, ma in questa Vuelta non ce ne sono molti e la vittoria di tappa è più che mai in bilico. Inoltre, non si può sottovalutare che siamo alla terzultima giornata di gara e le fatiche delle 18 tappe superate si faranno sentire tutte. Su questa strada servirà spingere costantemente, mantenendo una frequenza di pedalata elevata per tutti i 37 km da percorrere. Guardando la startlist della Vuelta, si nota l’assenza di Tony Martin, di Fabian Cancellara, di Tom Dumoulin, di Vasil Kiryienka e di Rohan Dennis. Uno dei pochi specialisti presenti si è ritirato: Tejay Van Garderen. Allora i maggiori indiziati per il successo parziale sembrano due: Chris Froome e Jonathan Castroviejo, rispettivamente terzo e quarto alla cronometro dei giochi di Rio (con solo 4” di distanza).
Il capitano della Sky avrà una grande motivazione: avvicinare Nairo Quintana e magari scavalcarlo sull’arrivo in salita di domani, vincendo la Vuelta. Il britannico oggi darà tutto nella speranza di rientrare in corsa per la maglia rossa, ma i suoi sforzi potrebbero comunque portarlo al successo di tappa. I vari Cancellara, Dumoulin e Martin gli hanno spesso impedito di trovare vittorie a cronometro, in mancanza di questi tre fenomeni delle prove contro le lancette Froome è il legittimo favorito.
Castroviejo è un cronoman a tutti gli effetti: è un grande passista e possiede il motore adatto per fare centro. Lo spagnolo della Movistar è stato due volte campione spagnolo in questa specialità e, pur avendo trovato due successi nelle cronometro a squadre del grande giro iberico, ancora non ha mai vinto nessuna tappa individuale alla Vuelta di Spagna. Castroviejo ha un’occasione irripetibile: non avere la concorrenza dei migliori al mondo ed avere come rivale un Chris Froome reduce da Tour de France ed Olimpiadi.
Tuttavia, ci sono altri tre nomi che, sfoderando una prestazione maiuscola, si potrebbero inserire per il successo parziale. Il campione del belgio a cronometro, Victor Campenaerts è sicuramente in grado di fare qualcosa di straordinario. Il cronoman della Lotto Jumbo ha mostrato una condizioni invidiabile in questa Vuelta e il percorso è adatto ad un pedalatore potente come lui.
Anche Luis Leon Sanchez potrebbe stupire. La Vuelta del murciano per ora è stata deludente, con tanti tentativi e tante occasioni mancate, ma oggi lo spagnolo può cercare la vittoria nella prova contro il tempo, la specialità della casa. Sanchez è stato quattro volte campione spagnolo a cronometro, ma non ha mai vinto in questa disciplina in uno dei grandi giri. Il corridore dell’Astana potrebbe anche sfatare un altro tabù della sua carriera: cancellare lo zero dalla casella delle tappe vinte alla Vuelta di Spagna. Il murciano ha un grande motore ed ha tanta esperienza, caratteristiche necessarie per fare bene oggi.
L’ultimo nome è quello di Thomas De Gendt. Il belga è stato stranamente silenzioso in questa Vuelta e la cosa potrebbe insospettire, vista la sua attitudine agli attacchi da lontano. Il corridore della Lotto Soudal in passato ha dimostrato di andare forte anche a crono e se dovesse essere in una delle sue giornate sarà difficile fermarlo.

Vuelta, Tappa 19- Cronometro individuale: I big

Grande lotta anche in chiave maglia rossa, dove Quintana dovrà difendersi dall’attacco di Froome, mentre per il podio Alberto Contador è pronto ad insidiare Esteban Chaves. Il leader della generale ha 3’37” su Froome, che oggi dovrebbe comunque recuperare qualcosa. Su 37 km, Quintana potrebbe perdere dal capitano della Sky anche 2’00” o 2’30”, ma il colombiano è migliorato molto in questa disciplina (come dimostrano le sue prestazioni in preparazione al Tour de France). Inoltre, il capitano della Movistar alla Vuelta è sembrato in condizione migliore rispetto al rivale britannico e dovrebbe quindi riuscire a contenere le perdite entro 1’oo”. In chiave podio, Contador può sicuramente recuperare i 5” che lo separano da Chaves, attualmente in terza posizione. Davide Formolo, ora ottavo, potrà sicuramente attaccare Samuel Sanchez che gli è davanti per solo un secondo.
Sarà una delle giornate più importanti di tutta la Vuelta, tutti metteranno sulla strada quello che resta. Le emozioni sono garantite.

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