Aru e Nibali avversari al Giro del centenario!

Pubblicato il autore: Marcello Mutalipassi Segui

Aru Nibali avversari
Aru e Nibali avversari – Un nuovo dualismo che sta già infiammando gli animi in attesa del palcoscenico principe, il Giro d’Italia 2017. Vincenzo Nibali e Fabio Aru sono stati fino a pochi giorni fa compagni di squadra nel team kazako Astana e insieme hanno registrato un gran numero di successi: due giri d’Italia, un tour de France e una vuelta di Spagna per il siciliano; due volte sul podio al giro e una vuelta per il sardo, il tutto come gregario. Il cambio di team di Nibali (che correrà per un nuovo team, Bahrain-Merida) apre le porte della ribalta per Aru e presenta una sfida tutta italiana per la leadership che ha sapore di altri tempi.

Aru e Nibali avversari – Nella giornata di ieri, alla presentazione del Giro d’Italia 2017, i due erano seduti vicini (Nibali con ancora il logo Astana sulla sua giacca) ma entrambi erano con la mente da un’altra parte. Stavano analizzando il giro, vedendo in esso il palco che vedrà la loro prima vera sfida uno contro l’altro. Vincenzo Nibali, che partirà per la Croazia per cominciare gli allenamenti con il nuovo team, descrive così il giro: “Mi piace, c’è un inizio molto interessante e poi c’è la partenza da Messina. In questo Giro bisogna essere pronti con la testa e concentrati dall’inizio alla fine; anche le tappe che sembrano semplici presentano delle insidie, con qualche strappo selettivo“. Giro d’Italia 2017 che passerà sotto le case dei due protagonisti, partendo dalla sardegna e passando in Sicilia nella prima settimana. “Trovarsi a Messina in maglia rosa? Sarebbe bello ma non mi voglio montare la testa, sarebbe solo la prima settimana del giro“. Scherza così Vincenzo Nibali, e aggiunge “Tutte le tappe sono veramente difficili e ci sono passaggi molto impegnativi. Già nella prima parte del giro si presenteranno sfide importanti, come sul Blockhaus in Abruzzo, con punte fino anche al 14% di pendenza. Sarà necessario essere in condizioni fin da subito“.

Aru e Nibali avversari – Anche Fabio Aru dice la sua sul giro ai microfoni della Gazzetta dello Sport: “Mi piace, credo sarà un giro molto equilibrato. Scalatori, velocisti e cronomen… non si possono lamentare, c’è tutto“. Anche il nuovo leader Astana è contento del ritorno del giro sulle isole nostrane. “E’ una cosa bellissima poter partire dalla Sardegna. Ormai sono quattro anni da professionista e sarei veramente orgoglioso se, anche in piccola parte, i miei risultati abbiano contribuito alla decisione di tornare a correre nelle strade di casa. Ci saranno tappe dove ci potrà essere del vento ad ostacolare la corsa e l’arrivo in salita sull’Etna nella prima settimana movimenterà subito la corsa. Non vedo l’ora, anche se non ho ancora nessun programma definitivo“.
Si dice che i due non siano andati subito d’accordo, ma quello che si è visto in sella è molto differente. Entrambi hanno dimostrato rispetto per il compagno e nel caso del bisogno si sono messi a disposizione per il risultato dell’altro, come è stato per Nibali al Tour de France 2016; Fabio Aru ricambiò il favore poi alla corsa olimpica di Rio de Janeiro. Nel frattempo entrambi sono d’accordo che la corsa si farà sulla 16esima tappa, la Rovetta – Bormio, con ben due salite sopra i 2500 metri (una delle quali è la famosa Cima Coppi).

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