Ciclismo: Fernando Gaviria vince la Parigi-Tours 2016

Pubblicato il autore: ilaria nespoli Segui
Fernando Gaviria

Fernando Gaviria

Show a sorpresa del colombiano Gaviria che alla Parigi-Tours batte tutti in una lunga volata

A soli 22 anni, il colombiano Fernando Gaviria sorprende tutti vincendo la Parigi-Tours. In 120 anni di Storia dell’ultima delle classiche di autunno del ciclismo su strada, Gaviria è il primo sudamericano a portarsi a casa la Parigi-Tours, una gara in cui a dominare sono di solito ciclisti europei, se si esclude la parentesi targata Phil Anderson, l’australiano che nel 1986 raggiunse per primo il traguardo del Viale di Grammont a Tours.
Al termine del percorso di 252,5 km, Gaviria ha beffato il gruppo partendo a circa 500 metri dal traguardo sul rettilineo finale e da lì nessun altro è riuscito a prenderlo. Una strategia sì rischiosa ma portata a termine con grande tenacia da uno, Fernando Garviria, che ha classe da vendere. Il colombiano guadagna da subito una quindicina di metri e riesce a gestirli approfittando anche di una piccola incertezza degli altri. Dietro chi si muove con più decisione è Demare, ma il francese per pochi metri non chiude la stagione della classiche replicando i fasti della Sanremo. “La corsa è stata veloce (ben 47 km/h di media raggiunti) – ha detto Gaviria al termine della corsa- Voglio ringraziare la squadra e sono contento perché sono riuscito a vincere una classica. Questa corsa non è come un Mondiale, ma c’erano molti dei più forti al mondo“.
Da segnalare comunque la prova del nostro Matteo Trentin, campione in carica della Parigi-Tours e compagno di squadra di Gaviria alla Etixx-Quick Step, giunto quarto. Tra gli altri velocisti, favoriti della vigilia, Mark Cavendish è arrivato sesto, Nacer Bouhanni settimo e Elia Viviani 23esimo; gli altri due azzurri che erano in gara, Jacopo Guarnieri e Fabio Sabatini, e che saranno ai Mondiali di ciclismo su strada in corso a Doha in Quatar con la maglia della Nazionale, sono arrivati rispettivamente ventesimo e 66esimo nel gruppo principale.
Nonostante la giovane età, Gaviria non è certo un novellino del ciclismo su strada, essendo già campione del mondo in carica dell’Omnium su pista, la specialità del ciclismo composta da sei prove e in cui Gaviria vinse anche da junior nel 2012. Per Gaviria il tempo dei festeggiamenti per quella che è la prima vittoria conseguita da professionista sarà brevissimo. Già domenica prossima, infatti, il colombiano della Etixx-Quick Step sarà impegnato nella corsa in linea del Mondiale di ciclismo su strada iniziato proprio oggi a Doha in Quatar,  in cui la squadra belga ha cominciato benissimo, essendo andata a segno anche nella cronometro a squadre. In uno scenario dominato dal caldo asfissiante e dall’assenza quasi totale di pubblico la Etixx, che già aveva vinto il mondiale nelle prime due edizioni della cronosquadre – a Valkenburg 2012 e Firenze 2013 – ha preceduto di 12″ la BMC reduce da altrettante vittorie nelle ultime due edizioni, confermando quindi quello che è un assoluto duopolio nella specialità. Gli artefici della prova sono stato Marcel Kittel, Bob Jungels, Yves Lampaert, Tony Martin, Niki Terpstra e Julien Vermote. Data la prestazione odierna, Kittel e Martin si candidano seriamente anche per la vittoria rispettivamente della prova in linea e in quella a cronometro. Terzi a 37″ gli australiani della Orica-BikeExchange.

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