Gasparotto alla Bahrain Merida: “Voglio vincere la Liegi con lo Squalo”

Pubblicato il autore: Nunzio Corrasco Segui

Gasparotto approda alla Bahrain Merida e dichiara: “Il mio sogno è quello di vincere la Liegi-Bastogne-Liegi”.

Gasparotto Bahrain Merida

Gasparotto Bahrain Merida

Qualità e grande esperienza: queste sono le caratteristiche di Enrico Gasparotto, caratteristiche che il ciclista friulano metterà a disposizione della sua nuova squadra, la neonata Bahrain-Merida. Nella nuova squadra Gasparotto ritroverà Vincenzo Nibali, compagno di stanza ai tempi dell’Astana, ed dunque i due finiranno per vivere la quinta stagione insieme. Il trentaquatrenne ciclista friulano, professionista dal 2005, viene da due stagioni vissute alla Wanty-Groupe Gobert, e si è detto fortemente motivato nel vivere questa nuova avventura.
Gasparatto, che ha firmato un contratto biennale con il team asiatico, nella Bahrain-Merida ritroverà anche Gorazd Stangelj, oggi capo dei direttovi sportivi.
Il ciclista friulano ha concesso un’interessante intervista ai microfoni della “Gazzetta dello Sport”, nel corso della quale ha affrontato diversi temi, svelando il suo sogno per la nuova stagione. Ecco le parole di Enrico Gasparotto, riprese da “Gazzetta.it”:

Gasparotto, cominciamo dalla stagione appena conclusa.Che 2016 è stato per lei dal punto di vista sportivo?
“E’ stato il momento più alto della mia carriera. La seconda vittoria alla Amstel, dopo quella del 2012, è stata molto bella. Ero in una squadra pro continental (la belga Wanty-Groupe Gobert, ndr) dove gestivo in miei compagni”.

E dal punto di vista umano?

“Ho vissuto la morte del mio compagno Antoine Demoitie, caduto alla Gand-Wevelgem. Io non ero in quella corsa. Avevo appena finito il Giro di Catalogna e mi stavo imbarcando sull’aereo quando ci hanno chiamato. E’ stato terribile”.
Adesso è arrivata la Bahrain-Merida, come affronta la novità?
“Ho una grande motivazione. Ci sono tante persone con cui ho lavorato già e che conoscono il mio valore. E’ stato facile introdurmi”.

Uno di questi è proprio Vincenzo Nibali con cui avete condiviso la maglia dell’Astana. A training camp di Porec avete tutti abbozzato i calendari. Cosa ci può dire sulle corse che probabilmente farete insieme?

“Saremo in Argentina alla Vuelta San Juan (24-29 gennaio, ndr). Poi dovremmo fare altura a Tenerife. E ci potrebbe essere l’Abu Dhabi Tour. Ma, ripeto, i programmi sono ancora da definire”.

Ha in calendario il Giro d’Italia?

“Al momento no”.

Di quali corse avete parlato per lei con lo staff della squadra nella prima parte della stagione?

“Di tutte le classiche, le Ardenne sono l’obiettivo principale”.

Alle classiche dovrebbe essere con Sonny Colbrelli.

“Io e Sonny abbiamo caratteristiche differenti. Lui deve arrivare in volata con un gruppo, io devo attaccare prima. Siamo complementari, due possibilità, due carte da giocare”.

Quale classica vorrebbe?

“Ci partecipo da quattro anni e lo so che è dura per me, ma il mio sogno è la Liegi-Bastogne-Liegi”.

Gasparotto e la Bahrain Merida: il ciclista friulano vuole

In carriera Gasparotto ha vinto per due volte la Amstel Gold Race (2012-2016), la classica olandese che dà il via al Trittico delle Ardenne, e in occasione dell’ultimo successo ha dedicato la vittoria al compagno belga Antoine Demoitié, tragicamente morto in occasione della Gand-Wevelgem. Ecco gli highlights della vittoria ottenuta da Gasparotto in Olanda nello scorso mese di aprile.

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