Mario Gutierrez, record mondiale in sedia a rotelle

Pubblicato il autore: Serena Caracausi Segui
Mario Gutierrez, record mondiale in sedia a rotelle

Mario Gutierrez, record mondiale in sedia a rotelle.


Mario Gutierrez
non conosce limiti. Le sfide mobilitano questo maratoneta di 54 anni, che ha appena battuto il record del Guinness dei primati, per la distanza più lunga, percorsa in una sedia a rotelle, in 24 ore.  L’argentino, Mario Gutierrez,  ha fissato un nuovo record mondiale, stabilendo la distanza più lunga, percorsa in una sedia a rotelle, con un totale di 210.681 chilometri in 24 ore. Gutierrez, accompagnato dalla sua famiglia e dagli amici, ha eseguito questa impresa, nella pista di atletica, dello Stadio Malvinas Argentinas. Un impianto calcistico di Mendoza, in Argentina, all’interno del Parque General San Martín, e ai piedi del Cerro de la Gloria. Gutierrez ha iniziato la sua sfida Sabato, alle ore 11, e domenica, ha raggiunto il suo obiettivo. Mario Gutierrez, è entrato nella storia dei record del mondo, dello sport adattato ai disabili, superando il record precedente, appartenuto per sette anni, all’atleta portoghese, il paralimpico Mario Trindade, con 182.400 chilometri in 18 ore e 53 minuti.

La storia di Mario Gutierrez.

L’atleta, nato a Las Heras, è cresciuto in una famiglia povera, e ha perso i suoi genitori e il fratello maggiore in un incidente. Gutierrez ha dichiarato: “Ho imparato a camminare sopra i piedi di mio padre. La mia disabilità non mi ha mai fermato, ho ricevuto il sostegno di mia madre, che non mi ha mai iperprotetto.  A scuola nonostante la mia disabilità, non mi sono mai sentito discriminato”. Quando aveva solo nove mesi gli è stata diagnosticata la poliomielite, una malattia infettiva, causata da un virus, che attacca il midollo spinale e causa atrofia muscolare e paralisi. “Ho un paraparesi, non ho i muscoli delle natiche. Ho una sedia a rotelle su misura per la mia taglia. Nell’ambito delle regole stabilite dal Guinness dovevo compiere due ore e 45 minuti di attività e solo 15 minuti per le cure mediche”, ha dichiarato Gutierrez.

Lo sport dei disabili.

L’atleta, con più di 30 anni di esperienza, in questo sport per disabili, ha disputato diverse maratone a livello internazionale. “Al di là del record del mondo ha avuto un obiettivo chiaro: promuovere lo sport come strumento di inclusione, e contribuire a cambiare l’opinione che le persone hanno nei confronti dell’atleta con disabilità”, ha detto Gutierrez, aggiungendo: “Devono vederci come degli atleti normali, solo che lo facciamo in una forma adeguata e ad alte prestazioni” “Ho deciso di superare quel record e grazie a Dio ci sono riuscito”, Mario Gutierrez ha spiegato che: “studiavo e mi allenavo dallo scorso anno, sotto la direzione del mio allenatore, e con la presenza di uno psicologo specializzato in sport, che mi ha aiutato molto nella preparazione, in quanto, al di là della distanza e della velocità, è una questione mentale”. Il suo team comprendeva anche un cardiologo (zona cardio-protetta), un ortopedico, un kinesiologo, un nutrizionista e uno psicologo.  Dopo la fatica e lo sforzo muscolare, l’uomo ha festeggiato con la sua famiglia, composta dal suo moglie Ines Rodriguez e sua figlia Maria Lucia, 25, insieme ai suoi fratelli Cristian e Alberto. La festa ha coinvolto anche più di 35 volontari e atleti locali che hanno accompagnato Mario. Parecchie persone, sui social network, si sono congratulati con lui, per il traguardo raggiunto.
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