Mondiali ciclismo 2016 prova in linea élite 16/10: percorso, favoriti e orario

Pubblicato il autore: Lorenzo Siggillino Segui

Giacomo Nizzolo Italia mondiali ciclismo 2016 doha

Mondiali ciclismo 2016: Sagan prova a difendere la maglia iridata a Doha

Il momento della prova in linea è arrivato. Domenica 16 ottobre alle 09:30 di mattina verrà dato il via ufficiale della gara più attesa dei Campionati del Mondo di Doha. Peter Sagan è pronto a caricarsi sulle spalle la Slovacchia e a difendere la maglia di Campione del Mondo conquistata nel 2015 a Richmond. Non sarà semplice, però, per il fresco Campione d’Europa, visto che i mondiali ciclismo 2016 saranno ben diversi da quelli della stagione passata. Il Qatar non è come gli Stati Uniti, il percorso di Doha è decisamente più favorevole agli sprinter puri e qui di velocisti ne sono venuti tanti, fiutando l’opportunità di vestire la maglia iridata. Sono tantissimi i candidati alla vittoria in una corsa difficile da interpretare vista l’incognita caldo e il fattore vento. Soprattutto è complicato immaginare quanta selezione possa fare questo percorso di 257,5 km, buona parte all’interno del deserto intorno a Doha. Anche il CT dell’Italia, Davide Cassani, non è stato morbido con l’organizzazione, mostrando delle perplessità sia riguardo il clima che riguardo la mancata affluenza di pubblico. Domenica mattina si fermeranno le polemiche che hanno accompagnato questi mondiali ciclismo 2016 e la parola passerà alla strada.

Mondiali ciclismo 2016: percorso della prova in linea di Doha

Come detto, si tratterà di un mondiale pianeggiante. Non ci sarà alcun tipo di asperità in questo percorso e la selezione non dovrà essere effettuata sul dislivello altimetrico. I primi 150 km sono di deserto ed è qui che si rischia di perdere la prova iridata 2016: la strada è estremamente aperta e il vento potrebbe essere il vero protagonista. Tante nazionali hanno i treni per la volata, se qualcuno dovesse staccarsi e una squadra organizzata dovesse mettersi a tirare non sarà semplice rientrare. Dopo questi 150 km, si entrerà nel circuito finale all’interno di Doha, “The Pearl”: 15,2 km da percorrere 7 volte. I mondiali ciclismo 2016 saranno decisi all’interno della Perla, che si snoda nell’arcipelago artificiale della capitale del Qatar. Non essendoci salite o discese, unico tratto dove si potrebbe vedere selezione è la parte in pavé oppure la sezione tecnica che precede il traguardo. Se qualcuno vuole evitare che sia la volata a decidere i mondiali ciclismo 2016, queste sono le sole opportunità che Doha offre.

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Mondiali ciclismo 2016: i favoriti per Doha

Con un percorso di questo tipo, è francamente difficile ipotizzare un arrivo diverso dalla volata. Almeno è d’obbligo mettere i velocisti nella prima fascia dei favoriti per i mondiali ciclismo 2016. Ovviamente sono presenti anche tanti campioni che cercheranno di evitare lo sprint come la peste, ma le strade di Doha non concederanno loro molte possibilità. Dovremmo assistere a diversi attacchi nel tratto di pavé, così come ci si aspetta qualche allungo nella sezione tecnica del circuito. Tuttavia, con delle nazionali così attrezzate per la volata, sarà davvero dura arrivare al traguardo sani e salvi. Per queste ragioni i candidati in pole position per uscire dal Qatar con il titolo sono i velocisti migliori: Mark Cavendish, Andre Greipel, Marcel Kittel. Peter Sagan, Arnaud Demare. Cavendish “Cannonball” è potente, veloce e furbo nel capire le situazioni di gara. Dalla sua parte l’uomo dell’Isola di Man ha anche l’esperienza di un mondiale già vinto, quello di Copenaghen 2011. Nella volata danese del 2011, colse la medaglia di bronzo Andre Greipel, un altro dei favoriti per Doha 2016. Il “Gorilla di Rostock” ha mostrato una maturità incredibile in queste due ultime stagioni e cinque anni dopo potrebbe vendicare la sconfitta nella capitale della Danimarca. Tuttavia, Greipel dovrà condividere i gradi di capitano con Marcel Kittel (forse non solo con lui), che probabilmente sullo sprint puro è il più forte. Il tedesco della Etixx però non ha fatto vedere grandi cose nelle corse di un giorno e non è detto che arrivi in fondo ai 257,5 km previsti con la gamba ancora buona. Situazione ribaltata invece per Arnaud Demare, che sullo sprint non è il migliore ma ha grande resistenza e forza. Il francese si esalta nelle gare di un giorno e, in un percorso così lungo, avere negli ultimi chilometri un avversario come lui sarà scomodo per tutti. Infine c’è il Campione del Mondo in carica, anche Campione d’Europa in carica, l’autentico fuoriclasse del ciclismo contemporaneo: Peter Sagan. Il circuito non favorisce lo slovacco ma questo ragazzo riesce sempre a stupire (da ricordare le vittorie da funambolo all’Eneco Tour 2016) e ai mondiali ciclismo 2016 avrà una motivazione in più: difendere la maglia.

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Mondiali ciclismo 2016: la strategia dell’Italia

L’Italia di Davide Cassani si è preparata per un campionato del mondo che finirà presumibilmente in volata. Questa la composizione degli azzurri per la prova in linea dei mondiali ciclismo 2016: Sonny Colbrelly, Daniele Bennati, Daniel Oss, Jacopo Guarnieri, Giacomo Nizzolo, Matteo Trentin, Fabio Sabatini, Elia Viviani, Manuel Quinziato. Quello che salta subito all’occhio è che, in questa Italia, quasi tutti sarebbero in grado di disputare uno sprint di livello. Daniel Oss e Manuel Quinziato sono a Doha per aiutare i compagni, ma gli altri sette sono tutti molto veloci (anche Oss lo sarebbe in realtà). Lo svolgimento lineare dei mondiali ciclismo 2016 dovrebbe prevedere Fabio Sabatini e Matteo Trentin a lanciare in volata uno tra Viviani e Nizzolo: questi ultimi sono probabilmente i più veloci della pattuglia italiana, mentre la coppia della Etixx è forse la migliore al mondo nel pilotare un compagno agli ultimi 250 metri. Ad ogni modo è legittimo avere il dubbio che questo non sia solo il piano di riserva della nazionale del CT Cassani, che aveva già dimostrato ai Giochi Olimpici di Rio 2016 di saper preparare al meglio i grandi appuntamenti. Potremmo assistere a degli attacchi ripetuti da parte di Bennati, Guarnieri, Colbrelli e Trentin, in modo da cercare di far fuori alcuni dei migliori dallo sprint finale. In caso non si dovesse riuscire, l’Italia andrebbe a giocarsi la medaglia dei mondiali ciclismo 2016 con uno dei suoi velocisti.

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Mondiali ciclismo 2016: gli altri candidati alle medaglie

Abbiamo già detto di Gran Bretagna, Slovacchia, Francia e Germania. Le prime due non hanno altre carte importanti da giocare per questi mondiali ciclismo 2016, ma Francia e Germania sì. I transalpini hanno anche il pugile Nacer Bouhanni, estremamente veloce e molto abile nelle volate a ranghi compatti (a volte troppo ruvido). I tedeschi invece hanno una terza opzione, oltre Kittel e Greipel. Si tratta di John Degenkolb: il più adatto del trio alle corse di un giorno, con grande classe e tempismo spesso impeccabile. Il velocista della Giant non ha vissuto una grande stagione, ma sta trovando la condizione e in passato ha già colto due volte la Top 10 nella prova in linea dei mondiali su strada (quarto a Valkenburg 2012 e nono a Ponferrada 2014). Citazione d’obbligo anche per la Colombia, che ha nel suo roster una carta davvero buona da mettere sul piatto dei mondiali ciclismo 2016: Fernando Gaviria. Il colombiano ha vinto alla grande alla Parigi-Tours e ha mostrato uno stato di forma invidiabile, su questo arrivo è potenzialmente molto pericoloso. Tutta da vedere la corsa del Belgio, che non ha sprinter a livello dei migliori. Ci sono però fenomeni come Tom BoonenGreg Van Avermaet, la squadra proverà in tutti i modi ad evitare che sia la volata di gruppo a decidere i mondiali ciclismo 2016. Irlanda che si affida a Sam Bennett, Danimarca tutta per Magnus Cort Nielsen. Possono fare cose importanti anche i Paesi Bassi in questa prova in linea dei mondiali ciclismo 2016 a Doha: è un tracciato per ruote veloci e Dylan Groenewegen può sicuramente dire la sua. Ultimo nome da tenere in considerazione è il velocista tascabile dell’Australia, Caleb Ewan.

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