Oleg Tinkov, un addio al veleno

Pubblicato il autore: Nello Simonetti Segui

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La voleva a tutti i costi, era il suo ultimo desiderio prima di salutare definitivamente il ciclismo. Quella mancata vittoria della classifica a squadre del World Tour non è proprio andata giù a Oleg Tinkov, un addio al veleno proprio a causa di un ultimo trionfo venuto meno, a suo dire, per colpa di Alberto Contador. Il pistolero, stando a quanto riferito dal magnate russo, proprietario della Tinkoff, avrebbe vanificato, in ottica classifica squadre, quanto di buono ottenuto grazie soprattutto a Peter Sagan, capace invece di conquistare diversi successi, dal Fiandre all’Europeo passando dalle tre tappe al Tour con tanto di quinta maglia verde consecutiva. A negargli il successo nella classifica a squadre del World tour, 110 maledetti punti, quelli di distacco dalla Movistar. Per Oleg Tinkov, un addio al veleno, manifestatosi in un’intervista rilasciata a Cyclingnews: “Per colpa di Alberto Contador – ha affermato il magnate – abbiamo perso la classifica a squadre del World Tour. Sono arrabbiato, non abbiamo vinto a causa delle sue cadute, dei suoi ritiri, dei suoi malanni”. Un’accusa forte e diretta, che chiude un’avventura comunque ricca di soddisfazioni: “Non ha partecipato – ha aggiunto Tinkov – al Lombardia e non so se l’ha fatto di proposito, ma non mi è piaciuta questa cosa. Per i soldi che ha guadagnato non dovrebbe accadere. Valverde, tre giorni prima del Lombardia, stava male, ma è salito ugualmente sulla bici ed è arrivato fra i primi. Questa è classe”. 
Insomma, definire quello di Tinkov, un addio al veleno, non è certamente azzardato, considerando l’enorme malumore manifestato tra le righe di un’intervista destinata a far discutere: “Alberto – ha rincarato il patron – è una persona triste e noiosa, è sempre attento a cosa mangia, perché è fissato con la preparazione per il Tour. È un atteggiamento stupido ed è per questo che continua a cadere, è troppo duro con sé stesso e troppo concentrato. Lui e il suo piccolo gruppo spagnolo hanno avuto un cattivo rapporto con quasi tutti nella nostra squadra, sono sicuro che faranno dei disastri nella Trek”. La Trek è la squadra nella quale Alberto Contador correrà dal 2017, destinata, a suo dire, a subire le conseguenze negative legate alla presenza, tra le proprie fila, dello spagnolo. Ha pensato bene di lasciare così Oleg Tinkov, un addio al veleno nonostante la brillante chiusura di Peter Sagan, classificatosi al primo posto sia nella nella classifica mondiale, sia nel ranking World Tour. Non gli bastava, non poteva bastargli, voleva il primato anche nella classifica per team. Il suggello perfetto ad un’esperienza nel mondo del ciclismo di altissimo livello. L’ultima soddisfazione prima dell’addio. Quello che oggi sarà ricordato, per Oleg Tinkov, un addio al veleno. Si attende adesso la replica Alberto Contador. La curiosità ora è tutta spostata sul se e come il pistolero risponderà alle accuse mosse dal suo ex patron. Di certo, una chiusura tanto turbolenta nessuno se l’aspettava, ma tant’è. Il magnate russo ha deciso di rendere memorabile, sotto tutti i punti di vista, la sua uscita dal mondo del ciclismo. Con la firma in calce, ad opera di Tinkov, un addio al veleno…

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