Ciclismo, World Tour 2017: buone notizie per Nibali, l’UCI conferma le 18 squadre

Pubblicato il autore: romolo simonicca Segui
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World Tour 2017

Buone notizie per Nibali e la sua nuova squadra Bahrain Merida. L’UCI, ha infatti ufficializzato che le licenze per il World Tour 2017 saranno 18 e non 16 come previsto inizialmente. Nessuna esclusione eccellente dunque, tra le nuove squadre che hanno ingaggiato grandi campioni per la stagione ventura. Nonostante le licenze verranno ufficialmente assegnate a dicembre, si può affermare che sia la Bora di Sagan che, appunto, la Bahrain Merida di Nibali avranno accesso al circuito principale del grande ciclismo. Nel comunicato odierno dell’UCI, si afferma che le squadre ammesse al World Tour 2017 saranno 18, mentre dovranno essere 17 nel 2018 e 16 nel 2019, per cui le i team con licenza dovranno darsi da fare per non essere retrocessi nelle prossime stagioni.
Il cambiamento di rotta da parte della massima istituzione del ciclismo mondiale è avvenuta in quanto le richieste per l’iscrizione al World Tour 2017 erano 18 ed era difficile escludere colossi appena affacciatisi sul panorama ciclistico internazionale dalle corse più importanti. Per evitare ricorsi e controricorsi, si è deciso, con buonsenso, di ammettere tutte le squadre richiedenti, almeno per questa stagione.
Nello stesso comunicato, l’UCI ha comunicato che le corse del World Tour 2017 saranno 38. Alle 37 previste inizialmente è stato aggiunto il il Tour di Guangxi, breve corsa a tappe nel sud della Cina. Le squadre con licenza inoltre, non saranno obbligate a correre le 11 nuove corse previste dal circuito (nel 2016 erano 27).
Le nuove direttive, discusse dal Consiglio del Ciclismo Professionistico e diramate ufficialmente dall’UCI, prevedono inoltre l’abolizione della classifica World Tour e l’applicazione dei punteggi in base al solo UCI World Ranking, eliminando di fatto la confusionaria diarchia creatasi negli ultimi anni.
Nonostante il buonsenso adottato, non sono mancate le prime polemiche in merito alla nuova riforma. La federazione francese, ha infatti deciso di ricorrere al Tas contro la decisione di allargare il World Tour 2017 da 27 a 38 gare.

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World Tour 2017, ecco il comunicato dell’UCI

“Following yesterday’s meeting of the Professional Cycling Council (PCC) in Geneva, Switzerland, stakeholders of men’s professional road cycling have agreed a new set of UCI WorldTour regulations for the 2017 season and beyond. These regulations will be published prior to the forthcoming UCI WorldTour seminar, to be held on the 6th and 7th of December in Mallorca, Spain.
The regulations discussed at yesterday’s PCC meeting centred on those concerning the reform of men’s professional road cycling that has been agreed among stakeholders.
Since the commencement of the UCI WorldTeam registration process for 2017, it has become clear that there are 18 candidates for UCI WorldTeam licences. With this in mind, the PCC has decided that for the 2017 and 2018 seasons, a maximum of 18 UCI WorldTeam licences may be issued. In the medium term, the ambition is to strengthen the competitiveness of elite level and therefore to set the maximum number of UCI WorldTeams to 17 in 2019 and 16 from 2020 onwards, with a working group tasked to study this and a number of other topics.
The key elements of the reform that were previously announced are addressed in the revised set of regulations, including an initial period of stability for UCI WorldTeams from 2017, and the incorporation of new UCI WorldTour events into the 2017 calendar (with organisers being given three year initial registrations). The PCC debated further participation rules for events newly entering the 2017 UCI WorldTour calendar, and agreed that those events should invite all UCI WorldTeams but participation would be voluntary.
Finally, it was decided that UCI World Ranking points scale will now be used also to determine the UCI WorldTour Rankings, removing the complexity of two points scales. Other topics concerning rankings were also addressed, including that from 2017, the leading men’s professional road cycling nation award will be based on the UCI World Ranking (with the UCI WorldTour Nations Ranking no longer assessed).
UCI President Brian Cookson, said: “We are pleased that a new set of UCI WorldTour regulations have been agreed. We welcome the robust changes which bring about clearer guidelines in relation to team licensing and provide greater financial stability for UCI WorldTeams, as well as expanding the series globally in a sustainable manner.”

Comunicato ripreso dal sito ufficiale dell’UCI.

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