Presentato il Giro delle Fiandre 2017: la classica belga torna alle origini

Pubblicato il autore: romolo simonicca
grammont

Il Giro delle Fiandre 2017, torna il Grammont

Chiunque ami il ciclismo non può esimersi dall’adorare alcune corse che di questo sport hanno fatto la storia. È questo il caso del Giro delle Fiandre, classica belga che si corre dal lontano 1913. Nell’immaginario collettivo, ma anche nel gergo degli appassionati, il Giro delle Fiandre è la Classica dei Muri per via di quelle caratteristiche impennate, brevi ma intense sulle quali si sono scritte pagine importanti di storia del Ciclismo.
Stiamo parlando di una delle 5 Classiche Monumento (le altre sono Milano-Sanremo, Parigi-Roubaix, Liegi-Bastogne-Liegi e Giro di Lombardia), ideata dal giornalista Karel Van Wynendaele, fondatore del giornale Sportwereld.
Presentato in mattinata ad Anversa, il Giro delle Fiandre 2017 sarà l’edizione numero 101. La classica belga, che si correrà Domenica 2 aprile (come da tradizione la prima domenica del mese), vedrà quest’anno un percorso con lo sguardo rivolto al passato. Per cominciare, la partenza sarà ad Anversa e non più a Bruges, come non avveniva ormai da 20 anni. Altra gradita novità è il ritorno del Grammont o Geraardsbergen, ai più conosciuto come Le Muur (Il Muro), glorioso muro breve, secco ed intenso, dove pavè e salita si fondono nella stupefacente cornice di una cappella tipica di queste zone del Belgio. Il Grammont è da sempre il più leggendario tra i Muri, ma nonostante questo dal 2011 è stato tagliato fuori dal percorso per via dello spostamento dell’arrivo nella cittadina di Oudenaarde. Per il Giro delle Fiandre 2017 si è deciso invece di reinserirlo nel percorso, seppur lontano dal traguardo. Non sarà decisivo come lo è stato in passato, ma lo spettacolo di pubblico sul Grammont sarà assicurato come sempre.

Leggi anche:  Europei ciclismo su pista 2023, ecco i convocati: da Filippo Ganna ad Elisa Balsamo, squadra ricca di stelle

Giro delle Fiandre 2017: il percorso dell’edizione numero 101

In totale i corridori dovranno affrontare 260 chilometri per giungere da Anversa a Oudenaarde. I muri da scalare saranno in totale 18, mentre i tratti in pavè saranno 5. Dopo 115 chilometri per lo più pianeggianti, la prima asperità sarà l’Oude Kwaremont, muro che sarà affrontato altre due volte nel proseguo della corsa. Il ritorno del Grammont invece è previsto a 95 chilometri dal traguardo: poco più di un chilometro al 9,3 % di pendenza media, ma con punte del 19. Tra le cote più dure e importanti previste dal percorso del Giro delle Fiandre 2017 segnaliamo il Koppenberg,  lo Steenbeekdries, il Taaienberg, il Kruisberg e il Paterberg, da affrontare due volte di cui l’ultima a soli 13 chilometri dall’arrivo. Probabilmente sarà qui che si deciderà la corsa. I 5 tratti in pavè (l’anno scorso erano 7), saranno in serie il Lippenhovestraat, il Paddestraat, l’Holleweg, l’ Haaghoek e il Mariaborrestraat, quest’ultimo a 41 km alla conclusione.

Leggi anche:  Ciclismo, Daniel Martinez verso il Tour de France: Classiche delle Ardenne tra gli appuntamenti principali

Giro delle Fiandre 2017: numeri e statistiche della classica dei muri

L’anno scorso a trionfare fu il Campione del Mondo Peter Sagan. Il fuoriclasse slovacco staccò tutti negli ultimi chilometri di corsa e si presentò tutto solo sul traguardo di Oudenaarde.
Tra i plurivincitori della Classica dei Muri, ci sono appaiati con 3 vittorie ben 6 corridori. Si tratta di Achiel Buysse, Fiorenzo Magni, Eric Leman, Johan Museeuw, Tom Boonen e Fabian Cancellara. Per quanto riguarda i numeri di vittorie per nazione, comanda il Belgio con 69 vittorie seguito dall’Italia con 10.

  •   
  •  
  •  
  •