Vincenzo Nibali si racconta agli studenti

Pubblicato il autore: Annamaria Sabiu

Vincenzo Nibali


Vincenzo Nibali
il 18 novembre, presso l’Auditorium BBC, si è raccontato agli studenti del Liceo Classico Don Gnocchi e del Liceo Sportivo Leonardo da Vinci di Carate Brianza. Nibali ha raccontato la sua storia, gli inizi, le vittorie, ma anche le sue delusioni.
All’età di quindici anni, Nibali ha dovuto lasciare la sua terra e la sua famiglia per andare in Toscana dove nel 2005, firma il suo primo prestigioso contratto da professionista con la Fassa Bortolo.  “Lasciare la mia famiglia è stata la scelta più difficile. Ma loro mi hanno sempre sostenuto e mi hanno incoraggiato. Mi hanno detto che dovevo seguire il mio sogno e che non potevo fermarmi. Così, all’improvviso, mi sono ritrovato in una realtà più grande di me. Come è ovvio avevo paura di fallire, ma non ho mollato”, ha affermato lo Squalo dello Stretto.
Per quel che riguarda i suoi successi, ha raccontato dell’esordio e secondo posto al Giro di Svizzera, la conquista della tappa di Faenza della gara in onore di Coppi e Bartali. Nel 2010 vince la Vuelta, nel 2013 il Giro d’Italia, nel 2014 la Grand Boucle e nel 2016 di nuovo il Giro d’Italia.

Vincenzo Nibali: “Credete nei sogni”

Nibali ha concluso il suo incontro con gli studenti, dando loro un consiglio spassionato: “Se avete un sogno rincorretelo e non arrendetevi alla prima sconfitta. Non bisogna concentrarsi sulla fatica. Quella è ovvio che ci sia. Dovete concentrarvi su quello che fate, non su quanto è difficile. Quando sono caduto alle Olimpiadi mi sono girate le balle, ma non mi sono fermato lì. L’importante è rialzarsi e tornare più forti di prima”

 

 

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