Ciclismo e tv, che 2017! Ghigo (presidente Lega Ciclismo): “Undici corse in diretta”

Pubblicato il autore: Francesco Ippolito Segui
Ciclismo diretta tv Ghigo

Il 2017 è un anno di cambiamenti: ben 11 corse di ciclismo saranno trasmesse in diretta Rai

Per gli amanti del ciclismo, il 2017 sarà un anno da vivere alla grande. Infatti, a differenza dell’anno scorso, la maggior parte delle corse verranno trasmesse in diretta televisiva sulla Rai.

Enzo Ghigo: “la Rai trasmetterà undici corse in diretta ed altre undici in differita”

In un’intervista a Tuttobiciweb.it, il sito italiano di riferimento per il ciclismo, Enzo Ghigo, presidente della Lega del Ciclismo Professionistico, ha parlato a proposito di questo accordo tv con la televisione di stato italiana: “Saprete tutto per bene a metà gennaio – sostiene Ghigo – quando organizzeremo a Milano una presentazione in grande stile per comunicare quanto abbiamo raggiunto in questi giorni. Il prossimo anno – continua il presidente ai microfoni di Tuttobiciweb – la Rai trasmetterà undici corse in diretta e altrettante in differita. Cosa c’è di nuovo? Che la Lega ha siglato un accordo con un’importante società di produzione che garantirà questo pacchetto di corse senza che gli organizzatori paghino più un solo euro di produzione. Questa società avrà poi il compito di rivendere il pacchetto delle corse in oltre cinquanta Paesi al mondo, oltre che a sviluppate tutto il progetto streaming e sui social network. Tutte le nostre corse andranno a far parte della Coppa Italia e dal prossimo anno questa classifica avrà un main sponsor e una maglia. Insomma, è un primo passo verso il nuovo. Chi sta fermo ha la certezza di non muoversi, noi che vogliamo invece esplorare un mondo nuovo abbiamo cominciato a muoverci: è solo il primo colpo di pedale. La strada è ancora lunga“.

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8 milioni di euro per il Giro d’Italia su Rai Due

Dunque ben undici corse, oltre quelle targate Gazzetta dello Sport RCS Sport (ovvero Giro d’Italia, Tirreno-AdriaticoMilano-Sanremo ed altre gare di minore rilevanza), verranno trasmesse in diretta televisiva, mentre altre undici saranno mandate in onda in differita. Invece, per quanto riguarda il Giro d’Italia, la Rai a breve verserà 8 milioni di euro a stagione per assicurarsi le trasmissioni della corsa rosa su Rai Due.

“L’Uci oggi chiede la televisione, non è un mistero”

Il presidente Ghigo sorride ai giornalisti di Tuttobiciweb e continua ai loro microfoni: “Mi piace sentire attorno alla nostra organizzazione un po’ di entusiasmo. Sento negli organizzatori delle corse più importanti una nuova aria: sono sereni. In questi anni sono stati bravissimi a tenere botta e a salvare le loro corse e adesso è arrivato il momento di fare squadra comune per dare loro una mano concreta. Con questo nuovo progetto, con queste iniziative che danno una certezza di emissione, gli organizzatori avranno immediatamente di ritorno una maggiore competitività per mantenere la data e la storicità delle loro corse nel calendario internazionale. Non è un mistero: l’Uci (Unione Ciclistica Internazionale, ndr) oggi chiede la televisione, visibilità globale e un livello di partecipazione all’altezza delle aspettative. Con questo nostro accordo quadro stiamo andando in questa direzione. Il “rating” delle loro manifestazioni aumenta e aumenterà esponenzialmente, come è giusto che sia, perché il ciclismo italiano è di un valore assoluto e noi l’abbiamo rimesso in vetrina, cambiando la vetrina“.

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