Tirreno Adriatico 2017, si passa anche tra le zone terremotate

Pubblicato il autore: Francesco Ippolito Segui
Tirreno Adriatico 2017

Il percorso della Tirreno-Adriatico 2017

Tirreno Adriatico 2017: presentata la Corsa dei Due Mari. Si parte a Lido di Camaiore l’8 marzo e si concluderà il 14 marzo a San Benedetto del Tronto, passando per le zone colpite dal terremoto del Centro Italia

Ieri 15 dicembre, presso il teatro dell’Olivo di Camaiore, è stata presentata ufficialmente la Tirreno Adriatico 2017, alla presenza dei campioni azzurri Paolo Bettini Daniele Bennati. Il percorso è stato presentato ufficialmente da Mauro Vegni, direttore ciclismo di RCS Sport Stefano Allocchio, direttore di corsa RCS Sport. La 52esima edizione di questa corsa, che toccherà tutto il Centro Italia, partirà l’8 marzo da Lido di Camaiore, località dall’alta tradizione ciclistica e terminerà il 14 marzo a San Benedetto del Tronto.

Le sette tappe della Tirreno-Adriatico 2017

1a tappa, mercoledì 8 marzo: Lido di Camaiore – Lido di Camaiore, 22.7 km.
2a tappa, giovedì 9 marzo: Camaiore – Pomarance, 228 km.
3a tappa, venerdì 10 marzo: Monterotondo Marittimo – Montalto di Castro, 204 km.
4a tappa, sabato 11 marzo: Montalto di Castro – Terminillo, 177 km.
5a tappa, domenica 12 marzo: Rieti – Fermo, 209 km.
6a tappa, lunedì 13 marzo: Ascoli Piceno – Civitanova Marche, 168 km.
7a tappa, martedì 14 marzo: San Benedetto del Tronto – San Benedetto del Tronto, 10.1 km.

L’analisi delle tappe della Tirreno-Adriatico

1a tappa, Lido di Camaiore – Lido di Camaiore, 22.7 km: la partenza della Tirreno-Adriatico 2017 sarà una cronosquadre, che inizierà in viale Sergio Bernardini e terminerà in via Ermenegildo Pistelli. La tappa è complessivamente pianeggiante, con un solo intermedio al km 9.5.

2a tappa, Camaiore – Pomarance, 228 km: la seconda frazione della Tirreno-Adriatico, la prima in linea, è divisa in una parte pressoché pianeggiante ed in una seconda con quattro salite. A Serazzano, Volterra e Montecatini Val di Cecina (tutti in provincia di Pisa) i tre Gran Premi della Montagna.

3a tappa, Monterotondo Marittimo – Montalto di Castro, 204 km: la terza tappa è composta da una prima metà quasi completamente in discesa e da una seconda con alcune salite. Due i Gran Premi della Montagna che caratterizzeranno la giornata, a Scansano ed a Catabbio.

4a tappa, Montalto di Castro – Terminillo, 177 km: la tappa regina della Tirreno-Adriatico ha un arrivo in salita sul Terminillo, 16 km con pendenza massima del 12% e media del 7,3. I due Gran Premi della Montagna sono posizionati a La Colonnetta e Piè di Morra.

5a tappa, Rieti-Fermo, 209 km: la quinta tappa, complessivamente discontinua da un punto di vista fisico, è sicuramente quella più importante della gara intera: infatti nella prima metà della frazione i ciclisti passeranno lungo i luoghi colpiti dai terremoti che hanno devastato il Centro Italia tra agosto ed ottobre. La tappa, con due Gran Premi della Montagna (a Montelparo e Capodarco) terminerà nel centro storico di Fermo.

6a tappa, Ascoli Piceno – Civitanova Marche, 168 km: l’ultima frazione in linea della Tirreno-Adriatico non presenta complessivamente grandi salite (le poche sono concentrate nel maceratese). Il rettilineo (1 km) finale sul lungomare di Civitanova si preannuncia già spettacolare.

San Benedetto del Tronto – San Benedetto del Tronto, 10.1 km: la passerella finale della corsa si svolgerà, come al solito, a San Benedetto del Tronto, dove i ciclisti saranno impegnati in una cronometro individuale.

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