Ciclismo, Boonen Roubaix: tanta Italia per il belga in vista della sua ultima corsa

Pubblicato il autore: Andrea Biagini Segui

boonen roubaix
Manca sempre meno alla Parigi Roubaix, in programma domenica 9 aprile, e questo lo sa bene Tom Boonen, che proprio nell’Inferno del Nord ha annunciato di voler chiudere la sua lunga e ricca di successi carriera, andando alla ricerca del quinto centro nella Regina delle Classiche. Prima di volare in Francia, però, il belga della Quick Step Floors sarà impegnato anche in altre corse, molte delle quali nel nostro Paese, in controtendenza rispetto agli ultimi anni.

Boonen Roubaix, il programma di avvicinamento del belga

Dopo aver partecipato alla Vuelta a San Juan, conquistando in volata la seconda tappa, e al Tour of Oman, dove ha dovuto convivere con alcune ferite rimediate in seguito ad una caduta avvenuta negli ultimi chilometri della prima tappa, Boonen si appresta ora ad affrontare il primo vero test in calendario, vale a dire la Omloop Het Nieuwsblad, in programma il 25 febbraio, che di fatto dà ufficialmente il via alla stagione delle Classiche.
Si tratta di una corsa a cui Tom tiene particolarmente, dal momento che proprio la Omloop è una di quelle gare che tutt’ora manca nel palmarès di Tornado Tom, che quindi cercherà in tutti i modi di conquistarla dopo averla sfiorata più volte, tuttavia senza successo.
“Quest’anno il Tour of Oman è stato più duro delle scorse edizioni, si è sentita l’assenza del Tour of Qatar. Solitamente il 70-80% dei corridori che vengono qui in Oman hanno prima corso in Qatar e quindi quando arrivano sono già abituati alle alte temperature del deserto. Stavolta invece venivamo tutti da luoghi freschi, per cui c’è stato bisogno di qualche giorno per ambientarsi e nessun atleta è stato in grado di fare veramente la differenza”, ha spiegato il belga ai microfoni di cyclingnews.com.
“La Omloop sarà una corsa differente da quelle fin qui disputate, sabato dovremo pensare che si tratta della prima vera classica della stagione, per questo dobbiamo aspettare la corsa per capire chi sta bene e chi no. Non dobbiamo guardare chi sta bene ora”.
Il test in Belgio, dunque, rappresenterà il primo banco di prova per i cacciatori di classiche, che scopriranno se hanno lavorato bene o meno questo inverno, in vista delle gare più importanti in calendario.

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Boonen ritiro, tanta Italia per prepararsi alle pietre del Nord

Successivamente, la preparazione di Boonen in vista del Giro delle Fiandre e della Parigi Roubaix, i due grandi obiettivi del belga, passerà per l’Italia. Tom ha infatti annunciato che correrà la Tirreno Adriatico anziché la Parigi Nizza, per poi presentarsi al via, per l’ultima volta, della Classicissima, la Milano San Remo.
“Il motivo della scelta è la pasta”, dice scherzosamente.”No, in realtà volevo trascorrere qualche settimana in più in Italia. Negli ultimi anni sono spesso andato in Francia, ma se si considera la mia intera carriera penso di aver partecipato alla Tirreno e alla Parigi Nizza al 50-50. Volevo fare le ultime settimane in Italia anche perché dopo la San Remo ho la possibilità di fermarmi qualche giorno là. Niente di speciale, si tratta solo di una scelta personale”.
Se si sia trattato della scelta giusta, lo sapremo soltanto nel Velodromo di Roubaix.

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