Gand Wevelgem 2017: guida al percorso, la start list con i favoriti e le dirette tv

Pubblicato il autore: Luca Santoro Segui
Gand Wevelgem 2017

Peter Sagan trionfa alla Gand Wevelgem dello scorso anno

Si disputerà questa domenica la Gand Wevelgem 2017, settantanovesima edizione della corsa in linea maschile di ciclismo, preludio al mese delle grandi classiche del Nord. L’edizione dell’anno scorso di questa competizione che si svolge nelle Fiandre e con un percorso in linea teorica adatto ai velocisti è andata al fenomeno del ciclismo moderno, cioè Peter Sagan, ma il 2016 della Gand Wevelgem verrà ricordato soprattutto per la tragica scomparsa del belga Antoine Demoitié a soli 25 anni, vittima di un incidente in gara.
La Gand Wevelgem 2017 (circuito World Tour) si inserisce nella settimana delle grandi corse ciclistiche disputate nelle Fiandre come la Dwars door Vlaanderen (corsa il 22 marzo e che ha visto vincere il giovane belga della Quick Step Floors Yves Lampaert) e della E3 Harelbeke, l’altra classica del pavé e dei muri che si è disputata invece venerdì 24 marzo e si è conclusa con il trionfo di Greg Van Avermaet allo sprint.

Il percorso della Gand Wevelgem 2017 tra cime storiche e la novità dello sterrato

Il percorso vedrà i corridori impegnati per 249 km che partono dalla cittadina belga di Deinze (e non Gand, a dispetto del nome) e si concludono a Wevelgem, nelle Fiandre Occidentali.
Altimetricamente parlando i primi 134 km sono abbastanza frastagliati ma non presentano grosse insidie rispetto alle salite che seguiranno: infatti al km 135 c’è il primo strappo del Catsberg, nelle Fiandre Francesi, con una pendenza che va da un minimo dell’8% ad un massimo del 18%. Questo è solo l’antipasto, perché senza soluzione di continuità i corridori si inerpicheranno prima sul Kokereelberg e poi sul Vert Mont. Questa sequenza di vette si completa poi con il Mont Noir- Ravelsput, al suo debutto nella corsa: pendenza media del 4,4% con punte del 9%.
Abbiamo quindi superato il km 150 e circa 16 km dopo i corridori affronteranno il Banenberg, 270 metri con pendenze che toccano il 13% da scalare per due volte.
Siamo al km 174,5 e i nostri ciclisti se la vedranno ora con il clou della giornata, ovvero la vetta del Kemmelberg, anch’essa da affrontare due volte: la prima dal lato Belvedere (3.000 metri, 4% di pendenza media con punte del 22%) e la seconda volta, al km 214,9, dal lato più ripido in zona Mont Kemmel (e qui le pendenze si fanno più impegnative: 11,6% di media e punte del 22%).
In mezzo a queste due scalate le asperità del Monteberg al km 178,5 (lungo 1 km, pendenza media pari al 7,3%) e la novità della Gand Wevelgem 2017, i settori in sterrato delle Ploegsteert. Inserite in memoria della Tregua di Natale del 1914 (in virtù del fatto che il monumento che celebra lo spontaneo cessate il fuoco durante la Prima Guerra Mondiale è posto proprio in quella zona), le Ploegsteert sono composte da tre settori semiasfaltati distribuiti su 5 km e lunghi in totale 4. In seguito, la seconda e ultima ascesa al Banenberg e al Kemmelberg.
Superate queste ultime insidie mancheranno poco più di 30 km, che non presentano grosse difficoltà, e che conducono al finale della Gand Wevelgem 2017. I velocisti avranno ancora le gambe per tentare l’assolto finale al traguardo?

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Gand Wevelgem 2017: i partecipanti e favoriti

Abbiamo visto come il percorso della Gand Wevelgem 2017 non dia adito a finali scontati, soprattutto se le condizioni meteo e il vento in particolare  si metteranno a sparigliare le carte. Tuttavia questo non dovrebbe impensierire il vincitore uscente, l’inarrestabile Peter Sagan (Bora – Hansgrohe), pronto a fare il bis e male che vada a dare spettacolo visto lo stato di grazia che sta attraversando in questo momento della sua carriera.
Ci sarà anche uno dei suoi diretti rivali come abbiamo visto alla Tirreno Adriatico (ma non alla Milano Sanremo), Fernando Gaviria (Quick Step Floors) che però in questa corsa assume un ruolo di secondo piano rispetto al veterano compagno di squadra Tom Boonen: il belga si è portato a casa negli anni passati tre Gand Wevelgem e si ritirerà dopo la Parigi Roubaix di quest’anno, perciò vedremo se sarà lui a ricoprire il ruolo di anti-Sagan.
Altro nome forte, altro belga: Greg Van Avermaet (BMC), più di Boonen, è il rivale in pole contro lo slovacco. Dopo averlo battuto nel corso dell’avvio della stagione 2017 in un’altra classica del pavè quale è la Het Nieuwsblad (stessi piazzamenti per i due dell’anno precedente nella medesima gara), il campione olimpico ha masticato amaro nella Milano Sanremo e potrebbe essere in cerca di una rivincita.
Anche John Degenkolb potrebbe essere un nome accreditato alla vittoria finale: il tedesco in forze da quest’anno alla Trek Segafredo ha trionfato alla Gand Wevelgem nel 2017, in uno degli ultimi arrivi in volata. Dopo anni in chiaroscuro, una Milano Sanremo nel 2015 e dopo lo spavento dell’incidente e il deterioramento dei rapporti con la Giant Alpecin Degenkolb vuole dare un segnale forte in vista dell’avvio delle campagne del Nord.
Citiamo poi in ordine sparso altri corridori con meno probabilità di vittoria (a volte se non nulle) alla Gand Wevelgem 2017 ma degni comunque di nota, come il francese della FDJ Arnaud Démare, Sep Vanmarcke e Taylor Phinney per la Cannondale – Drapac, il vincitore della Parigi Roubaix 2016 Mathew Hayman (ORICA – Scott), Mark Cavendish ed Edvald Boasson Hagen (Team Dimension Data), Lars Boom (Lotto NL Jumbo), Michael Matthews (Team Sunweb), Sacha Modolo (UAE Emirates) e Loic Chetout (Cofidis).

Il giovane corridore belga Antoine Demoitié, scomparso sulle strade della Gand Wevelgem l’anno scorso

Gand Wevelgem 2017, la diretta tv

UPDATE: Da quanto risulta non ci sarà la diretta della Rai, ma solo Eurosport.
Sia la Rai che Eurosport trasmetteranno in diretta la Gand Wevelgem 2017, a partire dalle 15 e in streaming su RaiPlay e it.Eurosport.com.

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Gand Wevelgem 2017: Albo d’oro

1945 – Robert VAN EENAEME (BE)
1946 – Ernest STERCKX (BE)
1947 – Mauriece DEIMPELAERE (BE)
1948 – Valère OLLIVIER (BE)
1949 – Marcel KINT (BE)
1950 – Albéric SCHOTTE (BE)
1951 – André ROSSEEL (BE)
1952 – Raymond IMPANIS (BE)
1953 – Raymond IMPANIS (BE)
1954 – Rolf GRAF (CH)
1955 – Albéric SCHOTTE (BE)
1956 – Rik VAN LOOY (BE)
1957 – Rik VAN LOOY (BE)
1958 – Noël FORE (BE)
1959 – Leon VAN DAELE (BE)
1960 – Frans AERENHOUTS (BE)
1961 – Frans AERENHOUTS (BE)
1962 – Rik VAN LOOY (BE)
1963 – Benoni BEHEYT (BE)
1964 – Jacques ANQUETIL (FR)
1965 – Noël DE PAUW (BE)
1966 – Herman VANSPRINGEL (BE)
1967 – Eddy MERCKX (BE)
1968 – Walter GODEFROOT (BE)
1969 – Willy VEKEMANS (BE)
1970 – Eddy MERCKX (BE)
1971 – Georges PINTENS (BE)
1972 – Roger SWERTS (BE)
1973 – Eddy MERCKX (BE)
1974 – Barry HOBAN (UK)
1975 – Freddy MAERTENS (BE)
1976 – Freddy MAERTENS (BE)
1977 – Bernard HINAULT (FR)
1978 – Ferdi VANDENHAUTE (BE)
1979 – Francesco MOSER (IT)
1980 – Henk LUBBERDING (NL)
1981 – Jan RAAS (NL)
1982 – Frank HOSTE (BE)
1983 – Léo VAN VLIET (NL)
1984 – Guido BONTEMPI (IT)
1985 – Erik VANDERAERDEN (BE)
1986 – Guido BONTEMPI (IT)
1987 – Teun VAN VLIET (NL)
1988 – Sean KELLY (IRL)
1989 – Gerrit SOLLEVELD (NL)
1990 – Herman FRISON (BE)
1991 – D.ABDOUJAPAROV (Ouz)
1992 – Mario CIPOLLINI (IT)
1993 – Mario CIPOLLINI (IT)
1994 – Wilfried PEETERS (BE)
1995 – Lars MICHAELSEN (DK)
1996 – Tom STEELS (BE)
1997 – Philippe GAUMONT (FR)
1998 – Frank VANDENBROUCKE (BE)
1999 – Tom STEELS (BE)
2000 – Geert VAN BONDT (BE)
2001 – Georges HINCAPIE (USA)
2002 – Mario CIPOLLINI (IT)
2003 – Andreas KLIER (DE)
2004 – Tom BOONEN (BE)
2005 – Nico MATTAN (BE)
2006 – Thor HUSHOVD (NW)
2007 – Marcus BURGHARDT (DE)
2008 – Oscar FREIRE (ES)
2009 – Edvald BOASSON HAGEN (NW)
2010 – Bernahrd EISEL (AUT)
2011 – Tom BOONEN (BE)
2012 – Tom BOONEN (BE)
2013 – Peter SAGAN (SLW)
2014 – John DEGENKOLB (DE)
2015 – Luca PAOLINI (IT)
2016 – Peter SAGAN (CZ)

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