Tirreno Adriatico 2017, tappa 1: vola la BMC, Caruso leader della corsa!

Pubblicato il autore: Andrea Biagini Segui

Tirreno Adriatico 2017
E’ stato un fulmine a ciel sereno quello che è apparso questo pomeriggio al Lido di Camaiore, sede di partenza e arrivo della tappa di apertura della Tirreno Adriatico 2017. Cronometro a squadre come da pronostico velocissima, con gli uomini in rosso e nero della BMC Pro Team che hanno coperto i 22,7 km in 23’21”, con una spaventosa media oraria addirittura al di sopra dei 58 km/h. A completare il podio la QuickStep Floors di Tom Boonen, distanziata di 16″, e la FDJ capitanata da Thibaut Pinot, staccata di 21″.

Tirreno Adriatico 2017 tappa 1, Caruso è la prima maglia azzurra della corsa!

“Non programmiamo mai chi deve tagliare per primo la linea del traguardo, questa volta è successo a me e mi godo il momento”. Sono queste le prime parole a caldo della nuova maglia azzurra della Tirreno Adriatico 2017, il siciliano Damiano Caruso. Il corridore della BMC ha infatti preceduto i suoi compagni sulla linea di arrivo, conquistandosi la meritata soddisfazione di vestire la maglia che simboleggia il primato nella Corsa dei Due Mari. L’altra maglia assegnata quest’oggi invece, vale a dire quella riservata ai giovani, è andata sulle spalle dello svizzero Stefan Kung.

Leggi anche:  Chris Froome ufficialmente al Tour de France. Le dichiarazioni

Tirreno Adriatico 2017 tappa 1, i risultati dei big

Si difende bene la Movistar di Nairo Quitana, aiutato da una squadra che presentava al via passisti importanti come il nostro Daniele Bennati, lo spagnolo Castroviejo e il britannico Alex Dowsett. Per gli uomini di Unzue il distacco al termine della giornata è il medesimo della FDJ, vale a dire 21″. A seguire la Orica-Scott di Adam Yates, staccata di 25″, mentre non sono andati bene gli altri due capitani italiani Vincenzo Nibali e Fabio Aru. Per il siciliano della Bahrain Merida il distacco al traguardo è di 53″, due secondi meglio dell’ex compagno di squadra Aru, con l’Astana che ha concluso la prova in 24’15” (+55″). Ritardo importante anche per il Team Sunweb dell’olandese Tom Dumoulin (+56″), per la Trek Segafredo del connazionale Bauke Mollema (+58″) e per la UAE Team Emirates, capitanata da Rui Costa e giunta al traguardo con 1’09” di ritardo dalla BMC. Fuori dai giochi per la classifica finale anche il colombiano Rigoberto Uran, che con la sua squadra (Cannondale-Drapac) ha accumulato un distacco di 1’18”. Crolla a picco invece il Team Sky, che ultimamente sta vivendo un vero e proprio periodo nero (se si esclude la vittoria di Kwiatkowski sabato alla Strade Bianche). La squadra di Sir David Brailsford è infatti giunta all’arrivo con 1’42” di ritardo dai primi classificati, con il capitano Mikel Landa apparso in netta difficoltà nel seguire il ritmo imposto dai compagni, costretti a moderare il passo per permettere allo spagnolo di tenere le ruote del treno. A peggiorare le cose ci si è messa pure la sfortuna, con Gianni Moscon vittima di una terribile caduta dopo che la struttura della ruota anteriore è crollata passando sopra ad un tombino, facendo cadere il trentino mentre stava andando ad una velocità prossima ai 60 km/h. Fortunatamente per lui si è trattato solo di un grande spavento, con il ragazzo che è prontamente ripartito pur con evidenti abrasioni alla schiena.

Leggi anche:  Froome al Tour? Cresce l'ottimismo, ma non sarà il leader. Le dichiarazioni

Tirreno Adriatico 2017 tappa 1, CLASSIFICA GENERALE

1 BMC Racing Team 23’20” (AVG 58,371 km/h)
2 QuickStep Floors +17″
3 Française De Jeux +22″
4 Movistar Team st
5 Orica-Scott +25″
6 Team LottoNL-Jumbo +40″
7 Lotto-Soudal +52″
8 Bahrain Merida +53″
9 Dimension Data st
10 Astana ProTeam +55″
11 Team Sunweb +56″
12 Trek Segafredo +58″
13 Ag2R La Mondiale +1’00”
14 UAE Team Emirates +1’06”
15 Bora-Hansgrohe +1’11”
16 Cannondale-Drapac +1’18”
17 Katusha-Alpecin 1’36”
18 Team Sky +1’42”
19 Androni Giocattoli-Sidermec +1’45”
20 Bardiani-CSF 2’21”
21 Nippo-Vini Fantini +2’22”
22 Team Novo Nordisk 2’52”

  •   
  •  
  •  
  •