Tirreno Adriatico 2017, tappa 5: altimetria, percorso e favoriti

Pubblicato il autore: Andrea Biagini Segui

 

Tirreno Adriatico 2017

L’altimetria della tappa 5 da Rieti a Fermo.

Messa in archivio la tappa regina con arrivo al Monte Terminillo, che ha visto trionfare splendidamente il colombiano Nairo Quintana davanti a Geraint Thomas e Adam Yates, ecco che già da oggi molti corridori avranno la possibilità di attaccare il nuovo leader della corsa nella cosiddetta Tappa dei Muri.
Infatti, nonostante non vi siano grandi salite in programma da affrontare, la tappa odierna sarà ricca di insidie ed offrirà una ghiotta occasione per i corridori da classiche, visto anche il suo aspetto altimetrico. Ma andiamo a vedere nel dettaglio cosa ci aspetta oggi 12 marzo, nella tappa 5 della Tirreno Adriatico 2017 che va da Rieti a Fermo, attraversando le zone colpite dai due terremoti di agosto ed ottobre.

Tirreno Adriatico 2017, tappa 5: IL PERCORSO

Percorso che può essere diviso in due parti, con la prima che attraversa l’Appennino spostandosi dalla provincia rietina a quella di Ascoli Piceno, percorrendo la via Salaria e superando il valico della Torretta. Il gruppo si dirigerà poi verso il Fermano per affrontare la seconda parte del percorso, decisamente più mossa e più imprevedibile, con la possibilità di tentare il colpaccio vincente. Tra il primo traguardo volante (TV) di giornata, quello di Venarotta dopo 107,3 km ed il secondo di Grottazzolina (155.7 km) ecco il primo GPM dei tre in programma, con l’ascesa a Capo di Monte (quota 735 m slm). Seguono poi, in rapida sequenza fino al traguardo, numerosi saliscendi, con i corridori che passeranno una prima volta a Fermo per entrare in un circuito cittadino che prevede la salita di Capodarco (secondo GPM) e quella di Fermo-Reputolo, seguito poi da un ulteriore semi circuito di 22 km caratterizzato dalla salita di Madonnetta d’Ete e l’arrivo finale a Fermo (terzo ed ultimo GPM).

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Ultimi chilometri sempre con il naso all’insù, con la salita di Reputolo che presenta pendenze che arrivano a toccare il 22%. Arrivati a Fermo quindi si percorrono le strette vie cittadine con fondo in porfido e pendenze sempre elevate, prima di una leggera discesa ai 750 metri dall’arrivo che precede quindi la rampa finale al 10%, che conduce al traguardo.

Tirreno Adriatico 2017, tappa 5: I FAVORITI

Senza dubbio la tappa del Terminillo di ieri si farà sentire nelle gambe di molti corridori, per questo la giornata odierna potrebbe nascondere della sorprese. Viste le premesse, comunque, il percorso sembra essere stato disegnato per uomini da classiche come il campione del mondo Peter Sagan, già vincitore della tappa di Montalto di Castro venerdì, il campione olimpico Greg Van Avermaet, che dopo aver perso qualsiasi speranza di conquistare la maglia azzurra proverà senza dubbio a centrare quantomeno una vittoria di tappa, Michał Kwiatkowski apparso in una forma strepitosa in questo periodo. Occhio poi ad altri grandi finisseur come Zdenek Stybar, Sep Vanmarcke, Tim Wellens ed Edvald Boasson Hagen, con gli italiani che proveranno a farsi valere grazie a Fabio Felline (ieri è giunto al traguardo insieme a Nibali, pur non avendo le caratteristiche di uno scalatore), Moreno Moser e Diego Rosa. Possibili outsider, invece, Jan Bakelants, Jasper Stuyven, Bauke Mollema, Tiesj Benoit e l’ex iridato di Firenze Rui Costa.

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