Giro dei Paesi Baschi 2017: percorso, altimetrie e favoriti

Pubblicato il autore: Andrea Biagini Segui

Giro dei Paesi Baschi 2017Parte oggi il Giro dei Paesi Baschi 2017, breve corsa a tappa che si disputerà da lunedì 3 a sabato 8 aprile nella comunità autonoma a nord della penisola iberica, terra che da sempre segue il ciclismo con grande passione anche grazie ai numerosi scalatori che qui nacquero, ultimi dei quali Mikel Landa e Mikel Nieve entrambi in forza al Team Sky. Rispetto agli anni passati il percorso si presenta con meno difficoltà dal punto di vista altimetrico, seppur caratterizzato da tappe molto mosse e ricche di insidie. Lo scorso anno fu Alberto Contador ad indossare il celebre cappello basco al termine della corsa, precedendo i colombiani Sergio Henao e Nairo Quintana, con il nostro Diego Rosa che si mise in mostra grazie ad una vittoria epica dopo 100 km di fuga solitaria che gli permise di conquistarsi anche la maglia a pois della classifica scalatori. Chi salirà quest’anno sul gradino più alto del podio?

Giro dei Paesi Baschi 2017, IL PERCORSO

Lunedì 3 aprile, tappa 1: Pamplona – Eguesibar-Sarriguren (153.2 km)

giro dei paesi baschi 2017Tappa di apertura dedicata ai velocisti nonostante i tre GPM in programma, con il Puerto de Erro (801 m slm) che verrà affrontato due volte prima del Puerto de Mezkiriz (920 m slm). Gli ultimi 50 km tuttavia non presentano particolari difficoltà, per questo non dovrebbero esserci problemi per le ruote veloci del gruppo.

Leggi anche:  Mondiali Ciclocross, programma, orario e dove vederli

Martedì 4 aprile, tappa 2: Pamplona – Elciego (173.4 km)

giro dei paesi baschi 2017Seconda tappa che, come la prima, partirà da Pamplona in una giornata che stavolta non si concluderà con una volata scontata. La seconda parte del percorso sarà infatti particolarmente mossa, terreno ideale per chi vorrà provare ad inventarsi qualcosa mettendo così in difficoltà i velocisti, che se vorranno giocarsi la vittoria finale dovranno necessariamente sudare.

Mercoledì 5 aprile, tappa 3: Vitoria-Gasteiz – Donostia-San Sebastián (160.5 km)

giro dei paesi baschi 2017Da mercoledì in poi si inizierà a fare sul serio, con la terza tappa che presenta ben 6 GPM, l’ultimo dei quali posto a circa 15 km dall’arrivo e dunque trampolino di lancio perfetto per chi vorrà portarsi a casa la vittoria di giornata.

Giovedì 6 aprile 2017, tappa 4: San Sebastián-Donostia – Bilbao (174.1 km)

giro dei paesi baschi 2017Quarta tappa che, seppur con due soli GPM previsti, nel finale ricalca il disegno della precedente e per questo si presenta adatta ai finisseur. Dopo un primo passaggio a Bilbao quando mancheranno circa 30 km alla conclusione, il gruppo scalerà il Puerto de Vivero (494 m slm), dove probabilmente la corsa esploderà.

Leggi anche:  Mondiali Ciclocross, programma, orario e dove vederli

Venerdì 7 aprile, tappa 5: Bilbao – Eibar-Arrate (139.8 km)

giro dei paesi baschi 2017Ecco quindi che si arriva alla tappa regina di questo Giro dei Paesi Baschi 2017, con partenza da Bilbao ed arrivo ad Eibar-Arrate dopo 6 gran premi della montagna. Fu proprio qui che lo scorso anno Diego Rosa mise in scena uno one-man-show d’altri tempi, in una giornata da tregenda. Con molta probabilità le sorti della Vuelta si decideranno su queste salite, caratterizzate da pendenze spesso in doppia cifra. Il pubblico inoltre, come da tradizione, non dovrebbe far mancare il proprio supporto a tutti i corridori. Per questo, la tappa di venerdì è assolutamente da non perdere.

Sabato 8 aprile, tappa 6 (ITT): Eibar – Eibar (27 km)

giro dei paesi baschi 2017L’ultimo giorno va invece in scena la cronometro individuale lunga 27 km, con partenza ed arrivo ad Eibar. Sarà senza dubbio una giornata molto importante per le sorti della classifica generale, che potrebbe subire dei ribaltamenti proprio come successo negli ultimi anni.

Leggi anche:  Mondiali Ciclocross, programma, orario e dove vederli

Giro dei Paesi Baschi 2017, I FAVORITI

Visto che si tratta di una corsa di soli 6 giorni, sono molti i pretendenti per la conquista della classifica finale. Tuttavia, tra i favoriti della vigilia non possiamo non menzionare il vincitore dell’ultima edizione Alberto Contador (Trek Segafredo), Sergio Henao (Team Sky) che lo scorso anno finì terzo, el Imbatido Alejandro Valverde (Team Movistar) e Romain Bardet (Ag2r), ma anche Rigoberto Uran (Cannondale Drapac), Tim Wellens (Lotto Soudal), i gemelli Adam e Simon Yates (Orica Scott), Julien Alaphilippe (QuickStep Floors). In casa UAE Emirates occhio a Louis Meintjes e al nostro Diego Ulissi, mentre il capitano della Bahrain Merida dovrebbe essere l’idolo di casa Ion Izagirre. L’Astana punterà su uno tra Luis Leon Sanchez e Jakob Fuglsang, la BMC sull’ex campione olimpico di Pechino Samuel Sanchez. Infine, potrebbe stupire Primoz Roglic (Lotto NL Jumbo), soprattutto se riuscirà ad arrivare alla cronometro finale con un distacco ridotto.

  •   
  •  
  •  
  •