Giro di Croazia 2017: percorso, altimetrie e favoriti

Pubblicato il autore: Andrea Biagini Segui

Giro di Croazia 2017
E’ pronto a partire il Giro di Croazia 2017, corsa a tappe di sei giorni che vedrà al via il nostro Vincenzo Nibali, alla ricerca della condizione migliore in vista del Giro d’Italia. Si tratta di una competizione giovanissima quella che andrà in scena da martedì 18 a domenica 23 aprile, visto che sarà alla sua terza edizione. Oltre alla Bahrain Merida, invitate solamente altre tre squadre World Tour (Astana, Trek Segafredo, UAE Team Emirates), mentre saranno presenti sette Professional (Bardiani CSF, Caja Rural RGA, CCC Sprandi, Gazprom RusVelo, Israel Cycling Academy, Nippo Vini Fantini e Team Novo Nordisk) e ben 10 Continental (Adria Mobil, Bicicletas Strongman, GM Europa Ovini, Kolss BDC Team, Meridiana Kamen, Team Felbermayr, Team Wiggins, Torku Sekerspor, Roth Akros, Unieuro Trevigiani).

Giro di Croazia 2017, IL PERCORSO

Martedì 18 aprile, tappa 1: Osijek – Koprivnica, 227 km

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Prima tappa lunga ben 227 km ma priva di difficoltà altimetriche, se si esclude la salita di Ludbreg a quasi 20 km dall’arrivo. Negli ultimi chilometri strada in leggera discesa, con la volata finale che sembra essere scontata.

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Mercoledì 19 aprile, tappa 2: Trogir – Biokovo (Sveti Jure), 123 km

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Già dalla seconda giornata il Giro di Croazia 2017 inizia a fare sul serio, con un esigente arrivo in salita che attende i corridori. Tappa corta (123 km) ma movimentata che porta all’ascesa finale di Biokovo, la seconda montagna più alta del Paese. Salita molto lunga, con la strada che scende leggermente ai -3 km per poi tornare a salire fino al traguardo. Già da oggi si inizierà a delineare la classifica, con i leader che dovranno necessariamente uscire allo scoperto.

Giovedì 20 aprile, tappa 3: Imotski – Zadar, 237 km

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Altra tappa molto lunga (237 km), con le difficoltà altimetriche concentrate esclusivamente nella prima metà di gara. Poi la strada, seppur mai completamente pianeggiante e ricca di saliscendi, darà la possibilità ai velocisti di giocarsi le proprie possibilità allo sprint.

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Venerdì 21 aprile, tappa 4: Crikvenica – Umag, 171 km

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Anche la quarta tappa sembra destinata ad un arrivo in volata, visto che le salite verranno affrontate quando ancora al traguardo mancheranno molti chilometri. Tuttavia, non sono da escludere colpi da finisseur sul movimentato percorso nel finale. Lo sprint dunque potrebbe diventare tutt’altro che scontato, con i velocisti che dovranno mettere a lavorare i propri uomini per tenere sotto controllo la corsa.

Sabato 22 aprile, tappa 5: Poreč – Učka, 141 km

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Sabato va in scena la tappa regina di questo Giro di Croazia 2017, con due salite importanti che verranno affrontate in soli 141 km di corsa. L’ascesa del Monte Učka (Monte Maggiore) sarà lunga e con pendenze costanti ma mai esagerate, ideali per salire regolari. Qui si decideranno senz’altro le posizioni in classifica generale.

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Domenica 23 aprile, tappa 6: Samobor – Zagreb, 145 km

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L’ultima tappa sarà una passerella finale anomala, visto che l’arrivo nella capitale, Zagabria, sarà in leggera salita, dando così spazio ai corridori meno veloci ma più resistenti di giocarsi le proprie chance di vittoria.

Giro di Croazia 2017, I FAVORITI

Viste le poche formazioni World Tour al via, Vincenzo Nibali appare come il favorito numero 1 per la conquista della classifica finale. Ad insidiarlo potrebbero esserci Giulio Ciccone della Bardiani CSF, Jan Polanc della UAE Team Emirates, Julien Bernard (Trek Segafredo), Jesper Hansen (Astana), Sergey Lagutin (Gazprom RusVelo) e Matija Kvasina (Team Felbermayr), già vincitore della corsa lo scorso anno. Proveranno invece a centrare vittorie di tappa i nostri Giacomo Nizzolo (Trak Segafredo) e Sacha Modolo (UAE Team Emirates) supportati da squadre costruite appositamente per le volate dei loro uomini di punta.

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