Incredibile alla Parigi Roubaix 2017: Andrea Guardini si ritira, finisce in autostrada e viene fermato dalla Gendarmerie

Pubblicato il autore: Andrea Biagini Segui
Andrea Guardini

Andrea Guardini regala la propria maglietta al gendarme.

Chi va piano va sano e va lontano. Così dice il celebre adagio, profonda verità per molti ma, probabilmente, non per Andrea Guardini, velocista della UAE Team Emirates ieri protagonista, a modo suo, durante la Parigi Roubaix. Il corridore ex Astana, infatti, si è ritirato dalla gara, ma ha suscitato scalpore il singolare episodio che lo ha coinvolto successivamente. Invitato dall’ammiraglia a “tagliare” il percorso per raggiungere anticipatamente il velodromo, Guardini è stato infatti tratto in inganno dal colore dei cartelli stradali francesi, entrando così in autostrada (indicata con cartelli blu, anziché verdi come in Italia). Dopo le segnalazioni dei conducenti delle automobili, Guardini è stato dunque raggiunto e fermato dalla Gendarmerie, la polizia francese, che lo ha accompagnato in caserma per permettergli di informare il proprio team dell’accaduto. Dopo un giro di telefonate, il velocista è riuscito quindi a raggiungere i propri compagni a Roubaix, insieme al proprio massaggiatore. Come si dice, tutto è bene quel che finisce bene.

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Andrea Guardini, il racconto del protagonista

Appena venuto a conoscenza delle voci che si riferivano ad un suo arresto, Guardini ha ben pensato di pubblicare su Facebook un post in cui ha spiegato in modo divertito l’accaduto, senza nascondere che questo episodio difficilmente verrà dimenticato, soprattutto dai compagni: “Iniziano a girare un po’ di foto/video e link…meglio che vi racconti in prima persona come è andata! ? Oggi mi sono ritirato, quando sono arrivato all’ammiraglia al secondo rifornimento mi hanno detto di “tagliare e andare all’arrivo”…li ho presi in parola..sarei arrivato 40 minuti prima degli altri se non mi fossi ritrovato in una strada a scorrimento veloce! ??? per fortuna la Gendarmerie (polizia francese) mi ha raggiunto, caricato e portato in caserma. Devo ringraziarli veramente di cuore per l’ospitalità, mi hanno pure fatto vedere il finale della corsa ?…sono stati gentilissimi! Da lì ho potuto contattare mia moglie, che ha contattato la squadra con un giro di telefonate, che è venuta a recuperarmi! …mi prendono ancora per i fondelli, chissà quanto mi toccherà purgare…ma sappiate che non sono stato arrestato! La mia fedina penale è ancora intatta, ci siamo fatti tutti delle grasse risate e posso dire di avere una storia originale da raccontare della mia carriera! ??? Buona serata a tutti! #Flash ⚡️
Ps: ringraziamento speciale va al Masseur del Team Mirko che mi è venuto a recuperare ?????, doveroso poi lasciare un piccolo regalo ai Gendarmi!”

Andrea Guardini, il video di un automobilista

Come dicevamo, non accade tutti i giorni (per fortuna, verrebbe da dire) di vedere un ciclista percorrere senza problemi un’autostrada. Per questo motivo, molti automobilisti hanno osservato divertiti il singolare episodio, mentre altri, ben più preoccupati specialmente per l’incolumità del corridore, hanno saggiamente segnalato il caso alla Gendarmerie francese, prontamente intervenuta sul posto. Sui social comunque, sorgente di notizie dei tempi moderni, è ben presto spuntato un video che ritrae proprio Andrea Guardini pedalare sulla strada ad alta velocità, cercando di arrivare il prima possibile al velodromo, come gli era stato ordinato dall’ammiraglia. Una buona idea, peccato che il codice della strada non glielo consentisse.

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