Morte Scarponi: le reazioni dal mondo del ciclismo

Pubblicato il autore: romolo simonicca Segui


L’Aquila di Filottrano non c’è più, il suo volo si è fermato stamani intorno alle 9:00, sul paraurti anteriore di un camioncino Iveco che viaggiava in direzione opposta. A nulla sono valsi i disperati tentativi di rianimare il campione marchigiano, Michele Scarponi se ne era già andato lì dove stanno le aquile, in alto nel cielo, dove non riesci a vederle, ma se drizzi l’orecchio le senti. E il grido di quel rapace che era Michele si sente ancora limpido nel cuore dei tanti che l’anno amato in gruppo, a bordo strada, davanti a un televisore o in ammiraglia. Gregario instancabile di Nibali e Aru negli ultimi anni, capitano coraggioso e vincente in passato, la scomparsa prematura di Scarponi lascia un vuoto incolmabile nel movimento ciclistico italiano e non solo. E in queste ore di sgomento e incredulità, in tantissimi hanno voluto rendere omaggio al campione, ma soprattutto all’uomo che Michele Scarponi è stato.

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Morte Scarponi: tanti gli sportivi che gli rendono omaggio

Tra i primissimi ad esternare sgomento e tristezza per il tragico avvenimento, Vincenzo Nibali. Sui profili social del campione siciliano, a lungo compagno di squadra dell’Aquila di Filottrano, si legge un lapidario e commosso: “Non so, non ce la faccio! Non ho parole amico mio…”. Sulla stessa lunghezza d’onda anche l’altro capitano che Scarponi aveva servito con lealtà nelle ultime stagioni. Quel Fabio Aru infortunato e al posto del quale avrebbe dovuto correre da capitano dell’Astana al prossimo Giro d’Italia: “Tragedia infinita. Non esistono parole. Riposa in pace Amico mio”.
Ma sono tantissimi i campioni della bicicletta che hanno voluto ricordare con un pensiero pubblico lo sfortunato collega. Un incredulo Alberto Contador su twitter scrive: “Paralizzato e senza parole per la notizia su quanto accaduto a Scarponi, gran persona e sempre con un sorriso contagioso. Riposa in pace amico”. Anche Peter Sagan, su facebook e su twitter non manca di ricordare lo spessore umano di Michele:D “Oggi è un giorno molto triste. Michele Scarponi ci mancherà come corridore, ma anche come uomo”. Davide Cassani, attuale commissario tecnico della nazionale di ciclismo italiana, lo ha visto vincere l’ultima volta pochi giorni fa al Tour of Alps, per cui è ancora incredulo: “Ieri in corsa. Si affianca a me. Michele sorride come sempre. Parla del giro. Ed ora sono qui a piangerlo. Dio mio”. Altro nome glorioso del ciclismo italiano, Mario Cipollini, al fianco del quale Scarponi debuttò da professionista nell’ormai lontano 2004 è meno lapidario nell’augurargli una buona permanenza nell’aldilà dei ciclisti: “Incapace di credere alla crudeltà di questo dramma. Tutte le parole del mondo non possono trasmettere ciò che provo e ciò che prova chi ha avuto la fortuna di conoscerti. Mi aiuta immaginare che lassù trovi Marcoche con il sorriso sulla faccia ti sfida a scatti in faccia in salita. Ciao Michele!”.

Morte Scarponi: l’ultimo grido dell’Aquila

Convinti che in questi casi le parole servano a poco, leggendo i commoventi post dei suoi compagni e degli avversari, anche noi di SuperNews vogliamo rendere omaggio a Michele Scarponi a modo nostro. L’ultimo grido dell’Aquila di Filottrano 5 giorni fa su un arrivo in salita del Tour of Alps. Riposa in pace Campione!

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