Vuelta 2017, Fabio Aru analizza la sua seconda tappa e Lopez svela il suo ruolo

Pubblicato il autore: Annamaria Sabiu Segui

Aru
La Vuelta è iniziata da pochi giorni e oggi, lunedì 21 agosto si correrà la tappa numero 3 della manifestazione. Fabio Aru ha cercato di limitare i danni in questi primi due appuntamenti. Nella seconda tappa, il corridore sardo è riuscito a perdere solo 8 secondi dall’amico e rivale Vincenzo Nibali. La terza tappa che si correrà oggi potrebbe avere le caratteristiche ideali, soprattutto per quel che riguarda l’ultima salita, per permettere ad Aru di recuperare terreno rispetto agli avversari. Nel sito ufficiale dell’Astana, Aru ha così commentato la sua prestazione: “La frazione di ieri è stata una delle tappe più pericolose dell’intera Vuelta e penso che abbiamo difeso abbastanza bene e ora possiamo concentrarci sulle fasi successive”. Ad argomentare la seconda tappa di Aru è stato anche il ds Bruno Cenghialta :“L‘obiettivo per queste due frazioni era quella di evitare rischi e di non perdere troppi secondi. Come squadra abbiamo lavorato bene e tutti i big sono lì a pochi secondi”.

Vuelta 2017, Lopez rivela il suo compito

Aru non è solo a correre questa Vuelta, può infatti contare sull’appoggio di Miguel Angel Lopez. A Cyclingnews, il corridore ha dichiarato: Sarò al servizio di Fabio Aru, poi dipende da come sarà la condizione. In partenza sarò sempre al suo fianco. Ho passato brutti momenti, ma ora è tutto alle spalle. Voglio concentrarmi per questa Vuelta di Spagna. Ringrazio l’Astana che ha sempre creduto nelle mie capacità”.

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