Vuelta di Spagna 2017, Chris Froome vuole sfatare il tabù iberico

Pubblicato il autore: Angelo Franchitto Segui

Chris Froome in maglia gialla al Tour de France

L’epica dello sport affonda le sue radici nelle sfide, nei confronti e nei duelli. Questa sua natura la si percepisce ancora di più nel ciclismo, nelle salite e nelle sofferenze che possono distruggere un uomo, abbatterlo o renderlo un eroe e consegnarlo per sempre alla storia. Queste sono le emozioni per le quali ci appassioniamo al mondo delle due ruote.

Il ciclismo nel 2017 ci ha già fatto vivere le emozioni delle due grandi corse a tappe: il Giro d’Italia e il Tour de France. Adesso è il momento di chiudere l’estate con quella che ormai è diventata ufficialmente la terza grande corsa a tappe, la Vuelta di Spagna che corre quest’anno la sua settantaduesima edizione.
Chris Froome, Romain Bardet e Alberto Contador, tre grandi nomi e tre formidabili ciclisti che, dopo essersi sfidati nel Tour de France, ora si daranno battaglia anche per la conquista della Vuelta.
Il britannico Chris Froome sta accarezzando l’idea di diventare il terzo corridore a vincere la Vuelta di Spagna nello stesso anno del Tour de France. Un’impresa che, fino ad oggi, è riuscita solo a due grandi francesi: Jacques Anquetil nel 1963 e Bernard Hinault nel 1978. Froome ci proverà quest’anno a conquistare il “duble” (Tour più Vuelta) e sarebbe anche il primo Britannico a riuscirci.

Leggi anche:  Mondiali ciclismo 2021: il medagliere sorride all'Italia

La Vuelta, che inizia oggi, copre oltre 3.300 Km da percorrere suddivisi in 21 tappe, nove delle quali si correranno fuori dai confini spagnoli.
Si comincia subito, infatti, la prima tappa si corre in Francia, a Nimes e copre 13,7 Km. Non una tappa lunga, da velocisti, piuttosto si tratta di un circuito cittadino, piuttosto tecnico.
Dal momento che si tratterà di una cronometro a squadre, sarà particolarmente importante la coordinazione tra tutti gli uomini della squadra, i quali dovranno riuscire a correre all’unisono.
I favoriti di questa tappa sono gli uomini del Team Sky, la squadra di Chris Froome, il grande favorito della Vuelta. Sarà Froome la prima maglia Rossa della Vuelta 2017? Domenica la corsa resta ancora in terra francese, con una tappa piana di 203,4 Km. Non si prevedono grosse emozioni, soprattutto per gli uomini impegnati nella gara, i quali dovranno fare attenzione solo al vento che avranno contro e che potrebbe penalizzarli di qualche secondo.
Solo lunedì, nella terza tappa, la gara fa il suo ingresso ufficiale in Spagna passando per le scalate dei Pirenei. Una tappa di 158, 5 Km che vedrà favorito l’italiano Vincenzo Nibali.
Nibali è stato vincitore della Vuelta nel 2010, mancato il Tour de France e dopo aver chiuso al terzo posto il Giro d’Italia. Tra salite e discese, soprattutto nel finale, questa tappa darà indicazioni sullo stato di forma dei ciclisti favoriti alla vittoria finale.
Si preannuncia una Vuelta infuocata, che scalderà ulteriormente questi ultimi giorni di Agosto. Se solitamente la Vuelta è stata (in passato) snobbata dai grandi nomi, il 2017 è l’anno dei Big in Spagna.
Questo significa che Froome non avrà vita facile. Ad inseguire il vincitore dell’ultimo Tour de France, oltre a Bardet e Contador, anche due grandi nomi del ciclismo italiano: Vincenzo Nibali e Fabio Aru.
Anche l’Italia, quindi, si gioca le sue carte. Ma ormai si inizia a pedalare e a Froome non resta che “correre“.

  •   
  •  
  •  
  •