Ciclismo, Fabio Aru svela gli appuntamenti del finale di stagione. E su Nibali….

Pubblicato il autore: Annamaria Sabiu Segui

Fabio Aru
Fabio Aru ha concluso da pochi giorni, la sua partecipazione alla Vuelta di Spagna. Per il corridore si è trattato di una stagione altalenante e tutta in salita, visto l’infortunio e alcuni problemi di salute che hanno condizionato il suo programma stagione. Infatti, lo stesso Aru, a causa di un infortunio al ginocchio, rimediato in allenamento, aveva dovuto dare forfait al Giro d’Italia ripiegando poi sul Tour de France, dove ha dato vita ad una grande prestazione per le prime due settimane. Fabio infatti era riuscito a conquistare anche la maglia gialla, per qualche tappa.
Al riguardo della Vuelta invece, Fabio Aru ha così commentato il post corsa a tappe spagnola alla Gazzetta dello Sport: “La doppietta con il Tour è durissima, stressante. In confronto a Giro e Vuelta non ci sono paragoni. Complimenti a Froome che ha fatto un’impresa davvero eccezionale e a Vincenzo che ha centrato un secondo posto di gran valore. Sono contento della vittoria dell’Astana nella classifica a squadre, senza di me non ci sarebbe stata. E so che in squadra ci tenevano molto. Da parte mia, pur non avendo programmato la Vuelta, ci ho messo il 100%”.

 

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Fabio Aru: “Mi sono ricordato le parole di Vincenzo…”

Per Aru ora è tempo di concentrarsi sul finale di stagione, ma il nodo da sciogliere riguarda anche il suo futuro. Al riguardo il corridore non si è voluto sbilanciare e si è così pronunciato: “Ho preferito concludere la stagione mostrando gratitudine a tutte quelle persone che mi hanno concesso di diventare un corridore professionista e mi hanno dato un’altra vita. Da parte mia, mi sono comunque impegnato a fondo”.
Molto probabilmente però questa sarà la sua ultima stagione con il team kazako Astana. Per Aru infatti ci sarebbe pronta un’offerta del team UAE Emirates. Ma al momento è ancora presto per decidere il destino del sardo, bisogna attendere ancora qualche mese.
Fabio Aru ha poi aggiunto, menzionando anche il suo amico Vincenzo Nibali: “Per me è stata una stagione complicata, al di là dei giorni di corsa, è stata molto stressante. Dovevo fare il Giro, la testa era lì, e poi mi sono fermato per la caduta quando non dovevo fermarmi, e poi sono ripartito, e poi il Tour.  Ma volevo onorare questa Vuelta. Alla fine ero davvero stanco, e mi sono ricordato delle parole di Vincenzo Nibali al Tour de France 2016, quando mi disse di sentirsi morto in alcune tappe. Comunque è stato importante arrivare fino a Madrid, soprattutto per capire come il mio corpo avrebbe reagito allo svolgimento di due grandi corse a tappe così ravvicinate”.

Fabio Aru e i prossimi appuntamenti del 2017

La stagione di Fabio Aru non si è ancora conclusa. Infatti, il corridore la concluderà partecipando a delle Classiche: Parteciperò al Giro dell’Emilia, alla Tre Valli Varesine, alla Milano-Torino e infine al Giro di Lombardia. Poi avrò un bel po’ di tempo per riposarmi: ho bisogno di avere le idee chiare su come ripartire nel 2018″, ha dichiarato il corridore sempre alla Gazzetta dello Sport.

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